34 research outputs found

    Travel journals from the Moon. The original report of the Moon landing through the words of its protagonists

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    Abstract Apollo 11 mission ended with great success and the three astronauts, during the necessary quarantine period, wrote a detailed account of their extraordinary enterprise that will appear, as a diary, on the main American and European weekly magazines. It is a real journalistic revolution as, for the first time, special envoys are also the protagonists: Neil Armstrong, Buzz Aldrin, and Michael Collins create a live and direct story of their experience. This media choice fascinates readers and allows them to relive the most exciting phases of the mission without the mediation of specialist journalists. In this way, they can share memories and suggestions of the three astronauts in a direct way. The travel-literature, also called ‘Odeporic literature’, is indeed one of the oldest literary genres. It deals not only with the displacement in itself from one place to another, but also with the motivations, individual and collective processes inherent in traveling. It shows the events from the author’s point of view and therefore it has been mainly linked to explorations in the form of the so-called ‘travel diary’. This genre has always been a great success, but until that moment, had always had to be content with the science fiction. The space business and the lunar challenge represent a very important point for scientific journalism. Life and Time are the magazines that more than the others have had the task of coordinating the communication and dissemination of the event thanks to important collaborations that will be identified with the most widespread foreign magazines in order to share articles, photographic material and special contributions. Precisely, at the beginning of 1969, Life had already made contact with the most widely read magazines all over the world to sign exclusive agreements, investing a great deal of trust in the mission of NASA, especially in a climate that had not completely excluded the possibility that USSR could mark the lunar primacy. These collaborations will guarantee exclusive and unpublished services, encouraging the diffusion of inserts and attachments almost all over the world. Services purchased by foreign magazines have brought the readers even closer to space missions as they can appreciate the power of the lunar exploration with colour iconographic supports that, in many countries, were not appreciable in live television and in local newspapers

    Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi

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    Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi si inserisce nell’ambito delle più ampie celebrazioni dei 500 anni dalla nascita di Aldrovandi, e vede la sinergia con l’esposizione L’altro Rinascimento. Ulisse Aldrovandi e le meraviglie del mondo organizzata dal Sistema Museale di Ateneo – Università di Bologna, fino al 10 aprile 2023 al Museo di Palazzo Poggi a Bologna. Il pubblico potrà godere di scontistiche incrociate per visitare entrambe le mostre

    Riscoprire la storia della scienza. Quasi un piccolo manifesto

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    La storia della scienza come campo di ricerca autonomo e come disciplina presente nei programmi universitari è molto recente: le prime cattedre vengono istituite sotto dipartimenti umanistici nel 1892 a Parigi, e solo negli anni ’20 in Inghilterra e negli Stati Uniti. In Italia, nonostante la fama e il valore dei patrimoni (perlopiù) storico-scientifici, bisognerà aspettare il 1979; ancor oggi, peraltro, l’inserimento sistematico di questo insegnamento nei percorsi scientifici è parziale, tanto che spesso rimane affidato a scelte e iniziative de facto individuali. La comunità scientifica italiana ha risentito pesantemente di questo ritardo: pure a causa del lungo processo unitario, non ha avuto a disposizione gli strumenti culturali, sociali e istituzionali per incidere sul fronte della divulgazione, cosa che è avvenuta in maniera sporadica e occasionale

    The space race: from the first divisions to shared objectives

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    On the 3th of October 1942, the A4 rocket stands on its ramp, ready for its first launch. These missiles, renamed V2, will be fundamental from a strategic point of view, and Adolf Hitler, thinking that they could change the fate of the Wolrd War II, will declare the projects of the Peenemünde base, coordinated by Wernher von Braun, of top priority

    Come la conquista della Luna ha cambiato la comunicazione scientifca

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    Solo tre generazioni dividono il momento dal primo distacco dalla Terra di un volo al primo viaggio orbitale attorno al pianeta. Esplorare i limiti dell’immaginazione, negli anni della Luna, era un sogno condiviso. Il coraggio e lo spirito con cui furono affrontati quegli eventi furono ciò che permisero la più ardita delle imprese, non solo per gli americani, ma per il mondo intero. Con la spinta propulsiva e la competizione della Guerra Fredda il progetto Apollo deve il suo successo alle risorse, alle tecnologie, alla collaborazione, alla voglia di fare e al desiderio che venisse fatto guardando oltre i rischi e le incertezze

    Il De Harmonia mundi di Francesco Giorgio Veneto

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    Il De Harmonia mundi fa la sua comparsa tra le letture colte dell’Europa rinascimentale nel corso del Cinquecento e da subito ne risultano evidenti la complessità e vastità di contenuti. L’intreccio di testi ermetici, dottrine astrologiche, speculazioni matematiche, citazioni pitagorizzanti, motivi neoplatonici, influenze esoteriche, unite ad una solida conoscenza dell’ortodossia ereditata dalla patristica, suscita grande interesse negli ambienti tanto religiosi quanto filosofici che proprio in quegli anni sperano di poter raggiungere quella « concordia omnium philosophorum et theologorum » auspicata da Pico

    Francesco Giorgio Veneto e la Venezia del suo tempo

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    Francesco Giorgio Veneto nasce a Venezia il 7 aprile del 1466, figlio di Benedetto della nobile famiglia veneziana degli Zorzi che annovera tra i suoi antenati diplomatici e uomini di governo, tra cui un Marino Zorzi, doge dal 1311 al 1312. La madre, Bianca Sanudo, è la zia del diarista, storico e cronachista della Serenissima Marin Sanudo, che in alcuni testi ricorderà Francesco come «mio zerman cuxin ... fiol di una olim sorella di mio padre». Frequenta fin da subito gli ambienti padovani, come era consuetudine nel patriziato veneziano, e qui potrebbe essersi dedicato allo studio della filosofia e della teologia seguendo le lezioni nel centro italiano più importante di diffusione delle dottrine scotiste, che avevano peraltro largo e naturale seguito anche nei vari studi francescani

    Immagini vecchie e nuove di viaggi verso la Luna”

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    La storia della fantascienza, prima come genere letterario e successivamente come verosimile realizzazione di visionari esperimenti, si lega indissolubilmente alla Luna e al desiderio di raggiungerla. Musa silenziosa, astro narrante, falce d’argento, eterna lanterna, l’ispiratrice di evasioni dal mondo terrestre e di contatti con civiltà aliene è poi diventata obiettivo di conquista e di esplorazione

    Dalla Terra a Marte L'affascinante avventura del Pianeta Rosso

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    Perché è importante andare su Marte? Perché la scoperta, l’avventura, la sfida sono insite nel destino dell’uomo, il viaggio è una costante dell’esperienza umana e la ricerca di altre forme di vita non è altro che una delle possibilità per avere dal futuro risposte sul passato. Scenderemo su Marte e diventeremo “marziani” per avere risposte, poiché anche la più straordinaria invenzione non potrà mai sostituire il fattore umano e l’atto di piantare fisicamente una bandiera. Lo faremo perché il Pianeta Rosso è speculare al Pianeta Azzurro, non così alieno, ma simile a noi, e perché insieme alla Luna potrebbe dare al genere umano l’opportunità di sopravvivere attraverso insediamenti e colonizzazioni, terre promesse e future migrazioni
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