1,425 research outputs found
Political realism and models of the state: Antonio de Viti de Marco and the origins of public choice
It is well known that one of the features of public choice, political realism, is embedded in a time-honored Italian tradition going back to Machiavelli and perpetuated by G. Mosca and V. Pareto in their political and sociological writings. The scientific spirit, which in their era led to the foundation of various social disciplines, fostered the applica-tion of economic analysis to the political sphere. In that context, Antonio de Viti de Marco (1858–1943) formulated an economic model of the state, consisting of two types of con-stitutional extremes: the absolute state and the democratic state. We ask herein how that model may be reconciled to G. Mosca and Pareto’s theory of the ruling class, with which De Viti de Marco agreed. Finally, we analyze his political writings in order to reconstruct his interpretation of collusion, rent seeking and “clientelism”, i.e., the redistribution of extracted rent, which takes place in the form of discretionary allocations of public jobs, public contracts and other corporative favors. Collusion is the use of democratic institu-tions by the ruling classes in order to gain monopoly power. While collusion is the basis of rent creation, rent extraction is not the final goal of politicians; rather, it is a means of strengthening electoral support
100 Stichotvorenij o Moskve / 100 poesie su Mosca
L'antologia presenta i versi di cento poeti russi dei secoli XVII—XX le- gati a Mosca, alla vita della città e ai realia moscoviti dei diversi periodi. Nelle poesie dei classici e dei contemporanei si delineano con chiarezza tre principali linee tematiche e stilistiche: quella patetico-celebrativa, quella ironico-satirica e quella lirico-intimistica. Raccolte tutte insieme esse si intrecciano in un unico „testo moscovita“ creando un’immagine espressiva e variopinta e della città
Paolo II e il viridarium del Palazzo di San Marco a Roma: nuove acquisizioni
Il saggio propone i risultati di nuove ricerche documentarie relative al quattrocentesco “Palazzetto di Venezia” a Roma. Attraverso la rilettura delle fonti note e l’analisi di testimonianze inedite, l’autrice si concentra su aspetti ancora problematici della storia del viridarium e, in particolare, propone una riflessione sul ruolo che la costruzione può aver svolto nell’ambito dei progetti elaborati da papa Paolo II per il complesso di San Marco a Roma.This paper introduces the results of a new documentary research concerning the XVth century «Palazzetto di Venezia» in Rome. Through the re-examination of known records and the analysis of unprecedented evidences, the author focuses on still problematic aspects regarding the history of viridarium and, particularly, on the role that the building may have played in pope Paul II’s plans for the Palace of San Marco in Rome
De Viti de Marco historian of economic analysis
After briefly reconstructing the debate in Italy during the period of the marginalist revolution on the correct methodology for the history of economic thought, the article examines De Viti de Marco’s position. A historical essay of his (De Viti 1891) on Antonio Serra (1613), becomes the first object of our critical enquiry. As with other studies of De Viti de Marco, from it emerges the adoption of an analytical and retrospective approach. Through comparison with the essays of the other historians of economic thought of his age, the originality of the method applied by De Viti de Marco in his historical contribution can be seen
Documentario su Antonio de Viti de Marco
Il progetto si compone di un documentario su Antonio de Viti de Marco e di un libro con i testi integrali delle interviste effettuate per il documentario, in italiano e in inglese. Esso comprende immagini dei luoghi in cui il grande economista salentino ha vissuto e lavorato, testimonianze di persone che lo hanno conosciuto, interviste a storici ed economisti italiani e stranieri (tra i quali il premio nobel per l'economia J. Buchanan)
Responsabile locale del progetto "Le carte degli economisti nell'epoca del marginalismo: Antonio de Viti de Marco e gli altri"
Il progetto di ricerca verte sulle carte di De Viti de Marco (1858-1943) e dei suoi corrispondenti economisti. Scopo della ricerca è: 1. Rintracciare il materiale manoscritto e la documentazione inedita di De Viti de Marco di cui si ha notizia. 2. Cercare nuovo materiale documentario interrogando la biografia di De Viti de Marco, ripercorrendo i luoghi delle sue permanenze e quelli in cui si trovano le carte dei suoi corrispondenti. 3. Predisporre le schede da immettere nella banca dati del sito ASE. 4. Sulla base di questi reperimenti, produrre nuovi studi, sia di carattere biografico, sia riferiti alle reti di relazioni, sia relativi alla politica economica, sia di carattere teorico
Ralph Linton in Madagascar (1926-1927).
Based on archival records and other writing of the period, the author traces in detail the Ralph Linton Expedition to the Island of Madagascar, 1926-1927.
Liliana Mosca also comments on the nature and extent of the American Anthropologists collecting for the Field Museum of Natural History and his encounters while touring the different regions of Madagascar in various locales that would help unravel the web that bedeviled students of Malagasy culture
Welfare e contrasto alla criminalità
Negli ultimi anni il dibattito politico istituzionale che ruota intorno agli obiettivi che il welfare deve proporsi ha posto particolare enfasi anche al ruolo che esso può svolgere nel creare disincentivi alla scelta di delinquere. Un buon sistema di welfare deve agire migliorando il benessere delle persone che dipende in modo determinante dagli stili di vita, dai fattori ambientali, dai fattori biologici oltre che dai fattori sanitari. Sono questi i determinanti del benessere che le politiche di welfare devono sostenere per consentire alle persone di poter scegliere il tipo di vita da condurre, al quale essi attribuiscono un valore (Sen 1992). Le politiche di welfare devono, in altri termini, puntare ad ampliare gli spazi entro i quali le persone possono esprimersi, rimuovendo le cause che determinano una compressione o una impossibilità ad esercitare appieno i diritti.
La criminalità organizzata riduce lo spazio di azione delle persone, condizionandone la libertà di “agire e di fare”. Infatti, le organizzazioni criminali creano illibertà, la loro stessa esistenza e presenza è fonte di illibertà. Esse agiscono trasformando diritti in concessioni, diritti in favori che devono essere contraccambiati, generando assoggettamento e condizionamento degli individui, soprattutto di quei soggetti che sperimentano processi di esclusione sociale, indotti dalla mancanza di lavoro e/o da un contesto sociale particolarmente degradato.
La criminalità organizzata assoggetta i territori depauperandone il capitale sociale, vale a dire la fiducia, il rispetto delle regole civili, gli spazi di cittadinanza attiva, cioè quegli elementi che migliorano i livelli della qualità di vita degli individui e che rappresentano risorse fondamentali per lo sviluppo sociale ed economico.
La proposta che proviene dall'articolo centra l'attenzione sull'obiettivo fondamentale che anche le politiche di welfare devono interessarsi alla creazione delle precondizioni dello sviluppo economico e sociale co-progettando con gli altri soggetti coinvolti nella lotta alla criminalità azioni e interventi che puntino ad aumentare la coesione e la sicurezza degli individui e del territorio. Coesione e sicurezza diventano perciò determinanti fondamentali del benessere delle persone assieme agli “stili di vita”, ai “fattori ambientali” e a quelli “biologici”. Un modo innovativo per intervenire che non deve trasformare le politiche sociali in politiche di sicurezza, ma che riconosce l'importanza del benessere sociale nella costruzione di percorsi di civiltà e di legalità che sono precondizioni per lo sviluppo sociale ed economico
A new stochastic multi source approach to improve the accuracy of the sales forecasts
Purpose
The aim of this paper is to suggest a new approach to the problem of sales forecasting for improving forecast accuracy. The proposed method is capable of combining, by means of appropriate weights, both the responses supplied by the best-performing conventional algorithms, which base their output on historical data, and the insights of company’s forecasters which should take account future events that are impossible to predict with traditional mathematical methods.
Design/methodology/approach
The authors propose a six-step methodology using multiple forecasting sources. Each of these forecasts, to consider the uncertainty of the variables involved, is expressed in the form of suitable probability density function. A proper use of the Monte Carlo Simulation allows obtaining the best fit among these different sources and to obtain a value of forecast accompanied by a probability of error known a priori.
Findings
The proposed approach allows the company’s demand forecasters to provide timely response to market dynamics and make a choice of weights, gradually ever more accurate, triggering a continuous process of forecast improvement. The application on a real business case proves the validity and the practical utilization of the methodology.
Originality/value
Forecast definition is normally entrusted to the company’s demand forecasters who often may radically modify the information suggested by the conventional prediction algorithms or, contrarily, can be too influenced by their output. This issue is the origin of the methodological approach proposed that aims to improve the forecast accuracy merging, with appropriate weights and taking into account the stochasticity involved, the outputs of sales forecast algorithms with the contributions of the company’s forecasters.
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