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    Longe Francis Davy (1831-1910)

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    ABSTRACT VINCENZO MAFFEO – Francis Davy Longe (1831-1910) (2004). L’obiettivo di questo scritto è quello di delineare gli aspetti essenziali della vita e dell’analisi dell’economista inglese Francis Davy Longe, il quale, dopo aver studiato ad Oxford, collaborò con la “Children’s Employment Commission” e poi con il “Poor Law Board”. Grazie alla prima di queste due esperienze egli acquisì la conoscenza del mercato del lavoro che fu alla base della sua opera principale, “A Refutation of the Wage-Fund Theory”, con la quale criticò la teoria del fondo-salari proposta da J. S. Mill. Nello scritto si cerca di mostrare come Longe negasse innanzitutto l’esistenza di una relazione inversa tra il livello dei salari e la domanda di lavoro così come era stata formulata nella teoria milliana del fondo-salari. Longe non riteneva infatti plausibile l’idea che esista un fondo incondizionatamente destinato all’impiego di lavoro. Su questa base egli rifiutava anche l’idea che, grazie alla concorrenza, il livello dei salari fosse determinato in base al “principio della domanda e dell’offerta”. Longe riteneva invece, seguendo l’impostazione degli economisti classici inglesi, che nella determinazione dei salari fosse preminente il ruolo del livello di vita ormai divenuto abituale per i lavoratori e dell’efficacia con la quale le loro organizzazioni erano in grado di lottare per modificarlo. Nello scritto si cerca anche di mettere in luce come sia implicito all’analisi di Longe il rifiuto della nozione di capitale secondo cui questo costituirebbe una grandezza data prima e indipendentemente dal suo impiego effettivo nella produzione

    Abstracciones generales y abstracciones determinadas: algunas consideraciones sobre el método de la economia politica

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    ABSTRACT VINCENZO MAFFEO - Abstracciones generales y abstracciones determinadas: algunas consideraciones sobre el método de la economia política (2008). Con l’edizione critica delle opere di Ricardo curata da Piero Sraffa è stato riproposto il “punto di vista” degli economisti classici, da lungo tempo “sommerso e dimenticato” in seguito all’affermarsi dell’impostazione teorica marginalista. Insieme ai contenuti della teoria degli economisti classici, sono venute alla luce anche le caratteristiche peculiari della loro struttura analitica. Ciò ha reso possibile affrontare una questione ulteriore: quella del metodo sul quale è fondata l’impostazione classica. L’oggetto di questo saggio è di dare un contributo a tale riflessione. A questo scopo è stata utilizzata la distinzione marxiana fra i due concetti di “astrazione generale” e “astrazione determinata”. Su questa base si è cercato di mostrare come l’analisi degli economisti classici sia conforme al metodo delle astrazioni determinate. Secondo tale metodo, nell’analizzare gli aspetti della realtà che vengono di volta in volta isolati e assunti come oggetto dell’indagine mediante il ricorso all’astrazione, non si può prescindere dall’influenza esercitata sulle relazioni economiche dalle circostanze sociali o istituzionali attraverso le quali esse si manifestano concretamente. Al contrario, l’impostazione marginalista sembra rifarsi al metodo delle astrazioni generali, secondo il quale le relazioni economiche possono essere definite in maniera del tutto indipendente dal contesto storico all’interno del quale esse si trovano, di volta in volta, ad operare. Nel saggio si è cercato anche di mettere in luce come la connessione tra i criteri impliciti al metodo delle astrazioni generali e l’analisi marginalista fosse già emersa nella critica alla teoria marshalliana sviluppata da Sraffa nel corso degli anni Venti

    Pete Maffeo interview, tribute address, and eulogies

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    Audio recording and transcript of William Barraclough interviewing Mr. Peter Maffeo, mayor of Nanaimo, on November 29, 1963. Mr. Maffeo talks about his early days in Nanaimo, his schooling, his jobs, and his participation in the civic affairs of Nanaimo, most notably those associated with sports and recreation. Following the interview with Mr. Maffeo is a recording of the feature address given by Alan Emmott, reeve of Burnaby, at Pete Maffeo Night on December 7, 1967. The recording ends with several eulogies by prominent Nanaimo citizens recorded from CHUB Radio following Mr. Maffeo's death on June 7, 1968.https://library.viu.ca/libinfo/harmfullanguagestatementhttps://viuspace.viu.ca/bitstream/handle/10613/204/NanaimoHistoryMaffeo17.pdf?sequence=4Interview recorded at Nanaimo City Hall on November 29, 1963. Eulogies broadcast on CHUB Radio and recorded June 7, 1968

    “Italian Economists of the 20th Century”, edited by Ferdinando Meacci, Cheltenham: Edward Elgar, 1998

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    This book contains twelve essays on some important Italian economists whose works were mostly published in the 20th century. The essays are written mostlty by non-Italian authors and deal with Vilfredo Pareto (by A. Kirman), Maffeo Pantaleoni (Peter Groenewegen), Enrico Barone (P. C. Dooley), Antonio De Viti de Marco (O. Kayaalp), Marco Fanno (R. Arena), Costantino Bresciani-Turroni (H. D. Kurz), Luigi Einaudi (F. Meacci), Piero Sraffa (B. Schefold), Franco Modigliani (C. Dangel), Paolo Sylos Labini (J. Halevi), Pierangelo Garegnani (G. Mongiovi), and L. Luigi Pasinetti (J. R. Teixeira). A short introduction by Ferdinando Meacci opens the volume and advances a suggestive hypothesis for a comprehensive interpretation of the evolution of Italian economic thought during the last century. This introduction is an attempt to treat the thoughts of the twelve economists as a sample from which to infer a brief outline of Italian economics in the 20th century and of its links with economics in general. This outline is sketched in two glimpses. One looks at the economists one after the other according to the period in which they lived (and is accordingly called ‘vertical’). The other looks at them one next to the other according to the methods they have in common (and is accordingly called ‘horizontal’).Italian economists, history of economics, vertical and horizontal

    Maffeo Pantaleoni

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    Dopo aver delineato i principali dati biografici di Maffeo Pantaleoni, ne vengono presentati: a)la visione, il metodo, il contesto scientifico; b)la principale opera: I principi di economia pura; c)gli studi di finanza pubblica; d)i concetti di imprenditorialità e di economia di mercato, nonchè i suoi ideali di progresso. Il lavoro si conclude con un'interpretazione d'insieme della sua opera di economista e di scienziato delle finanze

    Tractatus de indiciis, et tortura, D. Francisci Bruni de S. Seuerino. Item & D. Guidonis de Suzaria Mantuani. Et D. Baldi de Periglis Perusini. Cum additionibus D. Ludouici Bolognini Bononiensis. nunc multis in locis emendati & restituti in gratiam eorum, quibus ad regimen reipublicae usui erunt. Cum indice Venetiis : \Francesco Bindoni, 1. & Maffeo Pasini!, 1549

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    *Tractatus de indiciis, et tortura, D. Francisci Bruni de S. Seuerino. Item & D. Guidonis de Suzaria Mantuani. Et D. Baldi de Periglis Perusini. Cum additionibus D. Ludouici Bolognini Bononiensis. nunc multis in locis emendati & restituti in gratiam eorum, quibus ad regimen reipublicae usui erunt. Cum indice Venetiis : \Francesco Bindoni, 1. & Maffeo Pasini!, 1549 (Venetiis : in aedibus Francisci Bindoni, & Maphei Pasini, mense Octobrii, 1549) \12!, 99 \i.e. 96! c. ; 8º Marca (U254) sul frontespizio Romano Iniziali xilografiche Segnatura: a⁸ b⁴ A-M⁸
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