9,112,016 research outputs found

    Communication, political socialisation and participation through digital media during the Covid-19 pandemic and beyond: the case of second-generation Tamil youth

    No full text
    Reflexive political socialisation (Bettin Lattes, 2006) also passes through digital media. This contribution aims to analyse intergenerational political socialisation as a bidirectional and transactional process (Percheron, 1974; Macaluso and Tumminelli, 2017) within the Tamil community in Palermo. The Sri Lankan community is among the largest non-EU foreign communities in Italy (102,906), and the Italian diasporic community is the largest Sri Lankan community in Europe, followed by the French and Swiss communities (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2022), within this the Tamil minority is one of the biggest in Italy. For a broader study, twenty in-depth interviews were conducted with second-generation Tamil youth (Macaluso and Tumminelli, 2023). Digital media play a significant role in keeping diasporic communities connected in different countries around the world, in maintaining ties with Sri Lanka, and in disseminating information and norms of the country in which they live with an interesting intervention of the younger generation. Many members of the first generation do not understand technical Italian so during the Pandemic Tamil second generation created the website Tamil Info Point for translating and explaining antiCovid-19 measures and cross-checking news for their parents

    Micropaesaggi e paesaggi sociali

    No full text
    In occasione dello scambio CoRI 2019 dal titolo “Architettura e democrazia. La qualità del paesaggio quotidiano” promosso dall’Università degli Studi di Palermo (azioni di cooperazione internazionale), di cui è stata responsabile scientifico Luciana Macaluso, Jordi Bellmunt Chiva ha partecipato alle attività di ricerca sul Mediterraneo e ai laboratori didattici (a.a. 2019-2020) attraverso quattro lezioni tenute nell’ambito dei “Seminari interdisciplinari di gennaio” (di cui l'articolo raccoglie alcuni esiti) e mediante incontri di verifica degli esercizi progettuali. Il testo intende esplicitare quanto il contributo di Bellmunt si sia rivelato adatto e fecondo nel ragionamento di progetto per una moschea nel centro storico di Palermo. L’architetto catalano ha illustrato la capacità di lavorare in modo interscalare a seconda degli obiettivi e dei casi specifici; ha mostrato esempi di architetture diverse in relazione a condizioni sociali e culturali particolari; ha fatto spesso riferimento a una collocazione geoclimatica specifica di opere realizzate nella penisola iberica, in Italia meridionale e nel Maghreb; ha sottolineato il carattere urbano conferito agli edifici. Le riflessioni di Bellmunt sui “micropaesaggi” e sui “paesaggi sociali” hanno aperto un dibattito e hanno offerto una serie di casi esemplari elaborati sia presso lo studio B2B sia in altri interessanti ambiti professionali del panorama contemporaneo.On the occasion of the 2019 CoRI exchange titled "Architecture and Democracy: The Quality of the Everyday Landscape," organised by the University of Palermo (as part of its international cooperation initiatives) and led by Luciana Macaluso as scientific responsible, Jordi Bellmunt Chiva participated in research activities focused on the Mediterranean and in educational workshops during the 2019-2020 academic year. This included delivering four lectures as part of the "January Interdisciplinary Seminars" (the outcomes of which are summarised in this article) and engaging in meetings to review design exercises. The purpose of this text is to explain how Bellmunt's contribution was both relevant and fruitful in shaping the design project for a mosque in the historic center of Palermo. The Catalan architect demonstrated a capacity for interscalar thinking, adapting his approach based on specific objectives and contexts. He presented examples of various architectural styles, each shaped by unique social and cultural conditions. Bellmunt frequently referenced the geoclimatic characteristics of works built in the Iberian Peninsula, southern Italy, and the Maghreb, highlighting how these elements influenced the urban character of the buildings. Bellmunt’s reflections on "microlandscapes" and "social landscapes" sparked a broader debate and offered a series of exemplary case studies developed both at the B2B studio and within other notable contemporary professional practices

    Processi di consultazione e partecipazione: un quadro generale

    No full text
    L’analisi delle motivazioni che hanno portato, in più parti del mondo, ad avviare pratiche di consultazione parte da una constatazione condivisa da molti: la crisi della democrazia rappresentativa e il conseguente tentativo di rivitalizzarla, introducendo forme di democrazia deliberativa. Marilena Macaluso analizza questo ed altri elementi, come la sindrome NIMBY che blocca le grandi opere, e presenta modalità di consultazione diverse ma con un comune obiettivo: rilegittimare i processi decisionali, coinvolgendo i soggetti interessati, e, quindi, ricomporre il conflitto. Macaluso ci parla della consultazione supportata dalle nuove tecnologie; delle indicazioni di ONU, OCSE e UE in materia di partecipazione dei cittadini e degli stakeholders alle decisioni pubbliche; dei requisiti che dovrebbe avere un processo consultivo (fasi ben individuate, chiarezza dell’oggetto e degli obiettivi, individuazione del target di riferimento, tempistica, pianificazione di iniziative di comunicazione, percorso di monitoraggio e valutazione finale) e dei principali limiti che si incontrano, come il divario digitale per le consultazioni elettroniche. Elenca, infine, alcune buone prassi, da quelle dell’Unione europea a quelle particolarmente significative del Regno Unito, fino a quelle a livello mondiale, con uno sguardo alla specifica situazione italiana

    Marriage record of Macaluso, Giuseppe and Macaluso, Maria

    No full text
    Marriage license for Giuseppe Macaluso and Maria Macaluso. John Grimaldi was the Notary Public

    Tracce e interferenze nel progetto di architettura

    No full text
    Il testo introduce il volume "Mediterraneo. Architetture e migrazioni" che raccoglie gli esiti di una attività di ricerca e di didattica intensiva sperimentale condotta presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo. Si approfondisce il rapporto fra architettura e migrazioni attraverso progetti di architettura elaborati parallelamente a dialoghi transdisciplinari con Jordi Bellmunt, Ludovico Micara, Marcella Aprile, Gaia Piccarolo e Fabrizio Agnello

    Macaluso, Maria

    No full text
    Centro Asturiano membership record of Maria Macaluso; Socio Number: 1141.https://digitalcommons.usf.edu/asturiano_membership/4206/thumbnail.jp

    Macaluso, Lillie

    No full text
    Centro Asturiano membership record of Lillie Macaluso; Socio Number: 829.https://digitalcommons.usf.edu/asturiano_membership/4194/thumbnail.jp

    Il quartiere Zen-San Filippo Neri. L'identità degli spazi aperti

    No full text
    Il confronto fra il progetto di F. Amoroso, S. Bisogni, V. Gregotti, H. Matsui e F. Purini per lo Zen 2 a Palermo e lo stato di fatto attuale dei luoghi mette in luce alcune dissonanze che riguardano soprattutto la natura degli spazi aperti dentro e intorno al quartiere. Questo, come un tassello compatto, doveva leggersi per differenza in una piana prevalentemente coltivata, punteggiata da nuclei storici. Invece, l’intorno risulta quasi del tutto urbanizzato e il quartiere meno denso rispetto alle previsioni. Infatti, lo sprawl ha saturato il verde storico delle ville sette-ottocentesche e i campi fra le borgate, lambendo il perimetro esterno dello Zen 2. Il mancato completamento del quartiere ha inoltre determinato la presenza, al suo interno, di ampie aree prevalentemente non costruite e caratterizzate da elementi minuti di edilizia storica. Una sovradimensionata circonvallazione isola il nucleo di edilizia residenziale pubblica dal proprio contesto, caratterizzato spesso da un valore fondiario particolarmente alto e in cui sorgono sempre più numerosi servizi per lo sport e le attività ricreative. Fra Zen 2, ipermercati, ville unifamiliari e borgate si insinua lo spazio aperto, prevalente rispetto al costruito, fortemente anisotropo e spesso impenetrabile. La descrizione fisica delle aree libere, delle preesistenze storiche, delle previsioni del gruppo Amoroso e delle esigenze attuali della città mette in tensione il Piano Regolatore Generale in vigore, di cui pure si tiene conto, e permette di riconoscere l’identità dei luoghi

    Macaluso, Andres J.

    No full text
    Centro Asturiano membership record of Andres J. Macaluso; Socio Number: 137813.https://digitalcommons.usf.edu/asturiano_membership/4150/thumbnail.jp
    corecore