3,413 research outputs found

    moskante/Supplementary: Supplementary to Moscatelli et al 2019

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    <p>Supplementary information to:</p> <p>Moscatelli, A., Scotto, C., Ernst, M.O. (2019). Illusory changes in the perceived speed of motion derived from proprioception and touch.</p> <p>Journal of Neurophysiology.</p&gt

    Introduction

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    The human hand is our preeminent and most versatile tool to explore and modify the external environment. It represents both the cognitive organ of the sense of touch and the most important end effector in object manipulation and grasping. Our brain can cope efficiently with the high degree of complexity of the hand, which arises from the huge amount of actuators and sensors. This allows us to perform a large number of daily life tasks, from the simple ones, such as determining the ripeness of a fruit or drive a car, to the more complex ones, as for example performing surgical procedures, playing an instrument or painting. Not surprisingly, an intensive research effort has been devoted to (i) understand the neuroanatomical and physiological mechanisms underpinning the sensorimotor control of human hands and (ii) to attempt to reproduce such mechanisms in artificial robotic system

    The weight of time: Gravitational force enhances discrimination of visual motion duration

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    Moscatelli A, Lacquaniti F. The weight of time: Gravitational force enhances discrimination of visual motion duration. Journal of Vision. 2011;11(4):5

    Time perception of action photographs is more precise than that of still photographs

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    Moscatelli A, Polito L, Lacquaniti F. Time perception of action photographs is more precise than that of still photographs. Experimental Brain Research. 2011;210(1):25-32

    Sensorymotor Synergies: Fusion of Cutaneous Touch and Proprioception in the Perceived Hand Kinematics

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    According to classical studies in physiology, muscle spindles and other receptors from joints and tendons provide crucial information on the position of our body and our limbs. Cutaneous cues also provide an important contribution to our sense of position. For example, it is possible to induce a vivid sensation of movement in the anesthetized finger, by stretching the skin around the proximal interphalangeal joint. However, much of proprioceptive literature did not consider the role of tactile interaction with external objects as position and motion cues. Whenever we touch an external, stationary object, the contact forces produce a mechanical deformation of the skin which changes with the hand posture and movement. Therefore, these cutaneous contact cues might also provide proprioceptive information. In this paragraph, evaluated this hypothesis based on recently published experimental data

    Modeling psychophysical data at the population-level: the generalized linear mixed model

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    Moscatelli A, Mezzetti M, Lacquaniti F. Modeling psychophysical data at the population-level: the generalized linear mixed model. Journal of Vision. 2012;12(11):1-17

    The role of vibration in tactile speed perception

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    Dallmann C, Ernst MO, Moscatelli A. The role of vibration in tactile speed perception. Journal of Neurophysiology. 2015;114(6):3131-3139

    Studio di comparazione tra EUS-FNA ed EUS-FNB 22G nella caratterizzazione delle lesioni solide pancreatiche

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    Studio di comparazione tra EUS-FNA ed EUS-FNB 22G nella caratterizzazione delle lesioni solide pancreatiche Abstract Introduzione La FNA (fine-needle aspiration) è la metodica ecoendoscopica (EUS) di scelta per la valutazione e campionamento delle lesioni solide pancreatiche. Negli anni recenti sono stati introdotti in commercio aghi da biopsia (FNB, fine-needle biopsy) in grado di consentire l’acquisizione di materiale senza la modificazione dell’architettura e morfologia tissutale, dimostrando una eccellente accuratezza diagnostica associata ad una maneggevolezza comparabile agli aghi standard da FNA. AcquireTM (Boston Scientific, Natick, MA, USA) rappresenta un tipo di ago Franseen a tre punte in cromo-cobalto, costituito da tre uncini elettrolucidati, a cui corrispondono tre superfici di taglio simmetriche. Metodi Uno studio retrospettivo volto all’acquisizione dei dati delle procedure ecoendoscopiche con prelievo per esame citologico o istologico è stato condotto nel nostro centro, analizzando i dati relativi alle procedure ecoendoscopiche eseguite da Novembre 2019 a Settembre 2020 in pazienti con riscontro di nodulo solido pancreatico. Lo scopo dello studio è stato quello di comparare sensibilità, specificità, accuratezza diagnostica, valore predittivo positivo e valore predittivo negativo tra prelievo con ago da FNB 22G e prelievo con ago da FNA. Sono stati inoltre valutati l’impatto del grado di esperienza dell’operatore e il tasso di complicanze tra i differenti tipi di ago Risultati La diagnosi di adenocarcinoma pancreatico è risultata la più frequente in entrambi i gruppi, seguita rispettivamente dalle diagnosi di tumore neuroendocrino, lesione benigna, lesione di natura secondaria e da un caso di tumore solido pseudopapillare (70.0%, 6.7%, 5.0%, 3.3%, 1.7%). Le diagnosi non conclusive sono risultate rispettivamente del 15.6% (7/45) nel gruppo FNA e del 6.7% (1/15) nel gruppo FNB. In relazione alle diagnosi ottenute non sono state riscontrate differenze statisticamente significative nell’ambito dei due gruppi (p > 0.05). FNA e FNB hanno dimostrato performance diagnostiche sovrapponibili, con una accuratezza diagnostica per la FNB del 93.33% e per la FNA del 84.4% (p>0.05). In nessun caso si è verificata una complicanza maggiore. In 2 casi è stato registrato un minimo sanguinamento endoluminale a livello del sito di accesso dell’ago, entrambi i casi sono stati registrati nel gruppo FNB (p < 0.05). In entrambi i gruppi la maggioranza delle procedure è stata eseguita da un operatore esperto, rispettivamente nel 71.1% (32/45) del gruppo FNA e nel 60.0% (9/15) del gruppo FNB. Nel gruppo FNA è emersa una correlazione statisticamente significativa tra diagnosi ottenuta ed esecuzione dell’esame da parte di un operatore esperto (p < 0.01). Tale correlazione non è emersa nel gruppo FNB (p > 0.05). Conclusioni La EUS-FNA e la EUS-FNB presentano entrambe una elevata accuratezza diagnostica con un tasso di complicanze trascurabile, ricoprendo sempre più un ruolo fondamentale nel percorso diagnostico del paziente con nodulo pancreatico. Nel nostro studio non si è dimostrata una differenza statisticamente significativa tra le due metodiche per quanto concerne sensibilità, specificità e accuratezza diagnostica, sebbene si sia confermata la percezione attuale di un trend a favore della FNB. L’esperienza dell’endoscopista appare il parametro in grado di influenzare maggiormente la resa diagnostica nel gruppo sottoposto a prelievo con ago da FNA, mentre tale correlazione non si è evidenziata nel gruppo FNB
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