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    Long-term survival curve of methicillin-resistant Staphylococcus aureus on clinical contact surfaces in natural-like conditions

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    We investigated methicillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA) survival on a noncritical environmental surface in real-life conditions (dental chair located in a box of a Dentistry Department, subjected to microclimate variations and presence of people) and with a plausible baseline inoculum (5-log colony-forming units) in contrast to survival that has been frequently tested in laboratory conditions and/or using high baseline levels. We tested 5 freshly isolated sporadic strains and observed a drastic MRSA fall (>90%) 15 minutes after exposure to the environment. After 4 months, we detected MRSA at very low levels in 9 out of 25 tests. The MRSA survival curve showed that the velocity of log count decrease, highest soon after exposure, tended to decrease progressively. Thus, whereas the risk for infection through shared surfaces is probably minimal, the risk for MRSA diffusion in the community is high. Copyright (c) 2012 by the Association for Professionals in Infection Control and Epidemiology, Inc. Published by Elsevier Inc. All rights reserved

    Analisi microbiologica sperimentale su un antico manoscritto: osservazioni metodologiche

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    Il patrimonio librario, stante la sua costituzione merceologica, può andare incontro ad un imponente biodeterioramento. Tali alterazioni sono causate dalla penetrazione di microrganismi o la germinazione di spore veicolate dal pulviscolo che si deposita sui libri. In seguito a delle alterazioni cromatiche presenti su alcuni fogli di un antico e prestigioso manoscritto, si sono eseguite delle indagini atte a verificare la presenza di agenti di origine biologica. Si è valutata la qualità microbiologica dell’aria nell’ambiente di conservazione dell’antico volume e sono state effettuate misurazioni microclimatiche. Sono stati eseguiti dei campionamenti di aria, in prossimità delle bocchette di uscita e di entrata dell’impianto di condizionamento e in prossimità del punto di conservazione del libro. I prelievi sono stati effettuati con il SAS a due vie. Per verificare la presenza di microrganismi sulle pagine del volume e sugli arredi si è utilizzata una nuova metodologia di prelievo con una tecnica non distruttiva. Per non compromettere le antiche pagine si è proceduto con precauzione al campionamento nelle superfici delle pagine, adagiando con pinzette sterili monouso, membrane di nitrocellulosa sterili. Al momento del prelievo, con un tampone di cotone sterile si è strofinata la superficie della membrana ripetutamente, per migliorare l’adesione caricandole elettrostaticamente. Successivamente la membrana viene adagiata capovolta su una piastra contenente il terreno di coltura, per permettere lo sviluppo delle colonie, dopo incubazione dei microrganismi. Questa metodica di prelievo risulta adatta per eseguire prelievi su materiale cartaceo pregiato, in quanto il contatto con la superficie da esaminare avviene allo stato secco evitando danni come l’asportazione di materiale e il deposito di residui sul campione in esame

    Microbiological analysis of surfaces of Leonardo da Vinci’s Atlantic Codex: biodeterioration risk

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    Following the discovery of discoloration on some pages of the Atlantic Codex (AC) of Leonardo da Vinci kept in the Biblioteca Ambrosiana in Milan, some investigations have been carried out to verify the presence of microorganisms, such as bacteria and fungi. To verify the presence of microorganisms a noninvasive method of sampling has been used thatwas efficient and allowed us to highlight the microbial facies of thematerial that was examined using conventional microbiological techniques. The microclimatic conditions in the storage room as well as the water content of the volume were also assessed.The combined observations allowed the conclusion that the discoloration of suspected biological origin on some pages of AC is not related to the presence or current attack of microbial agents

    Evaluation of microbial contamination of artworks on paper and environments of Cultural heritage

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    The control of microbial contamination of cultural heritage evironments and paper material surfaces is essential to know the contamination level and to assess if the situation at risk for the conservation of cultural heritage can exist. For an evaluation of the biological risk it is important both measure the total microbial load in the indoor environment and on paper material surface and to identify the bacterial and fungal species

    Indagini diagnostiche e interventi conservativi in una cripta del complesso cimiteriale attiguo alla chiesa dell’Immacolata Concezione a Roma

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    Un articolato progetto di indagini diagnostiche all’interno di una delle cripte appartenenti al cimitero è stato effettuato prima di una serie di interventi conservativi effettuati nel complesso cimiteriale dei Cappuccini in Via Veneto. Il complesso cimiteriale realizzato intorno alla metà del Settecento, composto da sei ambienti (cripte) collegati da un corridoio, è un unicum per l'ingente quantità di materiale osseo (teschi, femori, bacini ecc..) organizzato in modo da creare decorazioni di vario tipo (lampadari, colonne, capitelli ecc..) e nicchie entro le quali si trovano alcune mummie cappuccine in abiti monastici. La presenza del notevole accumulo di polveri, dei numerosi distacchi di frammenti ossei e l’estremo degrado degli elementi architettonici hanno reso necessario un primo intervento conservativo che è stato affrontato attivando una collaborazione interdisciplinare tra diverse figure professionali: storico dell'arte, restauratore, biologo e medico igenista. Tale approccio metodologico è stato di fondamentale importanza per individuare e adottare misure di prevenzione per la salute e la sicurezza dei restauratori nelle attività lavorative, nonché per una mirata scelta dei criteri operativi per gli interventi conservativi da eseguire. Negli ambienti confinati, durante le attività di restauro, i contaminanti ambientali microbiologici possono essere anche deteriogeni per le opere d’arte di natura organica e rappresentare veicoli di infezione per l'uomo. Alcune classi di agenti biologici giocano un ruolo importante nell’insorgenza di allergie e/o effetti sensibilizzanti se vi è una consistente e costante esposizione, dando luogo anche a diverse malattie (dermatiti, micosi, congiuntiviti, cheratiti, bronchiti ecc.). In questo lavoro vengono riportate le indagini diagnostiche eseguite sul campo mediante metodologie per la valutazione della qualità dell'aria di una delle cripte (cripta dei bacini) presa in esame da un punto di vista biologico, chimico e microclimatico, campionamenti delle superfici degli elementi architettonici ossei con tecniche non distruttive e non invasive ed infine tecniche di analisi del bioaerosol e dei campioni in laboratorio. Le indagini diagnostiche sono state effettuate prima e dopo gli interventi di restauro conservativo. Le analisi propedeutiche agli interventi di restauro si sono dimostrate fondamentali per la conoscenza della problematica e per la messa in sicurezza dei restauratori al fine di evitare rischi per la salute da parte degli inquinanti biologici e chimici. Le indagini hanno permesso inoltre un controllo finale delle modalità operative adottate negli interventi conservativi.A complex project of diagnostic tests in a crypt belonging to the cemetery was carried out first of a series of conservation work carried out in the cemetery complex of the Cappuccini in Via Veneto. The cemetery complex built around the middle of the eighteenth century, consisting of six rooms (crypts) connected by a corridor; is unique for the large amount of bone material (skulls, femurs, basins etc ..) necessary in order to create decorations of various kinds (chandeliers, columns, capitals etc ..) and niches within which lie some mummies in Capuchin monastic robes. The presence of significant dust accumulation, the numerous detachments of bone fragments and the extreme deterioration of the architectural elements have necessitated a first conservation work that has been addressed by activating an interdisciplinary collaboration between different professionals: art historian, conservator, biologist and medical hygienists. This methodological approach was crucial to identify and take preventive measures for the health and safety of restorers in the workplace, as well as a targeted choice of the operational criteria for conservation work to be performed. In confined spaces, during the restoration activities, microbiological environmental contaminants may also be deteriogens for works of art of organic nature and represent vehicles of infection for humans. Some classes of biological agents play an important role in the onset of allergies and / or sensitizing effect if there is a consistent and constant exposure, even giving rise to various diseases (dermatitis, fungal infections, conjunctivitis, keratitis, bronchitis etc.). This paper shows diagnostic tests performed on the field by means of methodologies for the assessment of air quality of one of the crypts (crypt of the basins) in question taken from a biological point of view, chemical and micro-climatic, sampling of the surfaces of architectural elements bone with non-destructive techniques and non-invasive and finally analysis techniques and bioaerosol samples in the laboratory. Diagnostic studies were carried out before and after the restoration work. The preliminary analysis to restoration work proved crucial to the understanding of the issue and the safety of restorers in order to prevent health risks from biological and chemical pollutants. Investigations have also allowed a final check of the operating procedures adopted in the conservation work
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