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    Eligmodontia moreni Thomas 1896

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    Eligmodontia moreni Thomas, 1896. Ann. Mag. Nat. Hist., ser. 6, 18:307. TYPE LOCALITY: Argentina, La Rioja Prov., Chilecito, 1200 m. DISTRIBUTION: Atlantic-facing Andean slopes at intermediate elevations. El Salta to Neuquen Prov., NW Argentina; limits poorly documented. COMMENTS: Mares et al. (1981 b, 1989b) noted the morphological, distributional, and ecological distinction of E. moreni and E. puerulus in El Salta Prov., Argentina. The differentiation of moreni from morgani in the S Andes and from typus in the Pampas warrants further study.Published as part of Guy G. Musser & Michael D. Carleton, 1993, Order Rodentia - Family Muridae, pp. 501-755 in Mammal Species of the World (2 nd Edition), Washington and London :Smithsonian Institution Press on page 701, DOI: 10.5281/zenodo.735309

    Learning Bermudans

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    American-type financial instruments are often priced with specific Monte Carlo techniques whose efficiency critically depends on the dimensionality of the problem and the available computational power. Our work proposes a novel approach for pricing Bermudan swaptions, well-known interest rate derivatives, using supervised learning algorithms. In particular, we link the price of a Bermudan swaption to its natural hedges, which include the underlying European swaptions, and other relevant financial quantities through supervised learning non-parametric regressions. We explore several algorithms, ranging from linear models to decision tree-based models and neural networks and compare their predictive performances. Our results indicate that all supervised learning algorithms are reliable and fast, with ridge regressor, neural networks, and gradient-boosted regression trees performing the best for the pricing problem. Furthermore, using feature importance techniques, we identify the most important driving factors of a Bermudan swaption price, confirming that the maximum underlying European swaption value is the dominant feature

    Masterplan del Design District e Torre dell'Italian Creative Design Center, Shanghai

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    Il concorso ha come oggetto la riqualificazione di un'area di sviluppo della città cinese. L'area si trova a nello YangPu District nella zona nord-est di Shanghai. Il tema del progetto è quello di trasmettere la cultura del pensiero italiano in oriente. Il masterplan dell’area riconfigura quello a base di gara con un disegno ispirato dalle geometrie dei giardini all’italiana*. Sull’asse verde previsto dalle indicazioni di masterplan si apre una nuova piazza, evidenziata dalla presenza di fusti arborei e basse vasche d’acqua che dal fiume scorrono lungo l’asse e si diramano verso il centro città. Su uno dei quattro lati della piazza la torre per l’ Italian Creative Design District. Il design della torre vuole essere un omaggio all’architettura razionalista italiana**. Attraverso il suo sviluppo tripartito rappresenta un modello avanzato del tema architettonico dell’edificio verticale: il basamento nasce dal suolo, collega il livello interrato, attraversato da un percorso pubblico pedonale e distribuisce l’accessibilità all’edificio; il corpo viene ridotto ad uno spazio intermedio arretrato, di colore rosso, caratterizzato da testi multimediali che aprono le viste sul fiume e sull’ intero quartiere; il coronamento viene definito nell’elemento che conclude la costruzione, assumendo l’aspetto di un edificio sollevato sullo spazio pubblic

    Masterplan del Design District e Torre dell'Italian Creative Design Center, Shanghai, concorso di progettazione architettonica, menzione d'onore

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    Il design della torre vuole essere un omaggio all’architettura razionalista italiana. Attraverso il suo sviluppo tripartito rappresenta un modello avanzato del tema architettonico dell’edificio verticale: il basamento nasce dal suolo, collega il livello interrato, attraversato da un percorso pubblico pedonale e distribuisce l’accessibilità all’edificio; il corpo viene ridotto ad uno spazio intermedio arretrato, di colore rosso, caratterizzato da testi multimediali che aprono le viste sul fiume e sull’ intero quartiere; il coronamento viene definito nell’elemento che conclude la costruzione, assumendo l’aspetto di un edificio sollevato sullo spazio pubblico
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