317,062 research outputs found

    Alkimiya Mag – Jewelry Design Maps Rivista internazionale di Jewelry Design

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    Alkimiya Magazine è una rivista internazionale di Jewelry Design edita dall’Istituto Gemmologico Gem Tech SRLS – via Melisurgo 44 – 80133 NAPOLI – ITALIA. E-mail: [email protected] Testata registrata al Tribunale di Napoli, reg. n. 28 del 07/07/2022. ISSN Ed. Stampata: 2974-9964. ISSN Ed. Online: 2975-030X. Rivista scientifica-divulgativa sul tema del prezioso. I contributi scientifici e le attività di redazione sono svolte in sinergia con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale “Luigi Vanvitelli” UniCampania e Officina Vanvitelli – Fashion & Creative Hub grazie alle convenzioni sottoscritte (Responsabile scientifico: M. Dolores Morelli). Direttore Scientifico: Maria Dolores Morelli Direttore Responsabile: Antonio Del Piano Comitato Scientifico: prof. Ornella Zerlenga, prof. Patrizia Ranzo, prof. Alessandra Cirafici, prof. Danila Jacazzi, prof. Maria Dolores Morelli, prof. Francesca Castanò, prof. Pasquale Argenziano, prof. Alessandra Avella, prof. Giulia Ceriani Sebregondi, prof. Claudio Gambardella, prof. Roberto Liberti, prof. Nicola Pisacane, prof. Daniela Piscitelli, Prof. Riccardo Serraglio, prof. Chiara Scarpitti, prof. Bianca Cappello, dott. Paolo Minieri, dott. Gennaro Mincione. Direzione editoriale: Domenico Angelino, Carmela Barbat

    Introduzione. 10 maggio 2023, Ferrara. Ragionare insieme sull'Europa e sulla Pace

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    Introduzione al volume che raccoglie saggi (di carattere giuridico, economico, storico-linguistico e letterario, antropologico e sociologico) su 'L'Europa e la Pace', dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Lo spunto è dato dal convegno sul tema organizzato dal Laboratorio per la Pace di UniFe (di cui Alfredo M. Morelli è coordinatore) tenuto a Ferrara il 10 maggio 2023

    François Morelli

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    Statement by Morelli on his installation and performance work

    Economia e società nel pensiero di Salvatore Morelli

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    Salvatore Morelli (1824-1880) emerge come una figura di spicco nel panorama intellettuale e politico italiano del XIX secolo, celebre soprattutto per la sua pionieristica difesa dei diritti delle donne. La sua opera principale, La Donna e la Scienza (I ed. 1861), si configura come un testo fondamentale che anticipa e affianca le riflessioni di pensatori sul tema dell’emancipazione femminile, come John Stuart Mill con il suo The Subjection of Women (1869). Dalla formazione di Morelli non emerge un interesse specifico per le questioni economiche, né nei suoi scritti può essere rintracciato un filone coerente di analisi delle questioni economiche del tempo. Questo contributo si propone di esplorare la dimensione economica del pensiero di Morelli, argomentando come le sue idee sul ruolo e sui diritti delle donne avessero implicazioni economiche significative nel contesto storico del suo tempo

    Mostra/Tavola Rotonda [LANDesign ali-ment-azione] per la "cura della casa comune": rete attuale, culturale e sociale, Dipartimento di Architettura Federico II, Napoli, 18 dicembre

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    MOSTRA DI 80 TAVOLETTE sul tema “LAUDATO SI’ ENCICLICA SULLA CURA DELLA CASA COMUNE” progettate e prodotte dagli studenti dei Corsi di Laurea "Design e Comunicazione" e "Design per la Moda" Prof: Sabina Martusciello, Prof. Maria Dolores Morelli Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SU

    L'economia della cultura, del cinema, della televisione, dello spettacolo e dell'intrattenimento a Roma. Presentazione e conclusioni

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    Rapporto di ricerca affidato dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Roma alla Facoltà di Economia, svolto dal seguente gruppo di lavoro, coordinato da Paola Morelli: Giorgio Alleva, Attilio Celant, Filippo Celata, Antonella Ferri, daniele Paragano, Pietro Valentin

    Invenustus amator: una analisi di Catull. 69 e 71.

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    Una analisi dei carmi 69 e 71 di Catullo, sotto il profilo testuale, linguistico e storico-letterario. Il personaggio dell’‘amante sgraziato’ viene caratterizzato in modo un po’ differente nei due carmi, ricorrendo in entrambi i casi al motivo scommatico dei fetori corporei, di cui si ricostruiscono i presupposti nella poesia greco-latina, da Ipponatte (fr. 116, 8 W. = 196, 8 Degani) alla commedia greca (Aristoph. Pax 810-813; Ach. 848-853), all’epigramma greco (Lucill. AP 11, 239-240), fino ai poeti latini (Plaut. Most. 38-41; Pseud. 737-738; Lucil. 1067 M. etc.). Gli effetti caratterizzanti del tema della gotta, nel c. 71, rimandano a un quadro di dissolutezza e di deboscia, di cui la podagra è effetto diretto (cfr. nell’epigramma greco già Edilo, AP 11, 414, e poi Nicarch. AP 5, 39 e Strato AP 12, 243), sicché sembra farsi più caustica e mordace, probabilmente rispetto allo stesso bersaglio (il Rufus del c. 69) la satira dei vizi morali

    Didier Morelli : Artletics

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    "Artletics comes from artist and curator Didier Morelli’s fascination with sports, with the myth and desire surrounding the figure of the athlete that he has constructed over the years. Much like the visual arts, which have always been part of his life, play has also been at the forefront of his identity. His research at Artexte led him to focus on finding out how other artists, curators, and writers share this passion, how they embrace the realms of sport and play as a territory to draw from, intervene in, and channel through their practices. In Artletics, Morelli offers an overview of practices by artists who examine the world of sports through a variety of approaches: by showing bodies in action, by discussing performance and competition, by sharing skills, by creating a link to the community, by revisiting memories, by moving from the collective to the individual, or by evoking the clan, group, or family. As the artists in the exhibition show us, sports are ubiquitous in our contemporary society, markers of our individual values and gauges of our collective beliefs. Sport is everywhere—you just have to look for it." -- Publisher's websit

    "The breaking of fetters". Friedrich, Ludwig e la metodologia filosofica.

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    In questo lavoro vorrei prendere in considerazione il ruolo chiarificatore della filosofia e affrontarlo alla luce di uno degli aspetti comunemente riconosciuti dell’attività filosofica, citato da Warburton: il fatto che i filosofi spesso analizzano e chiariscono i concetti, ovvero, svolgono un’analisi concettuale, e che tale analisi è uno degli strumenti, o metodi, propri dell’attività filosofica. Porre l’analisi concettuale sotto la lente di ingrandimento è importante, credo, per due motivi: in primo luogo, essa, o per lo meno in alcune sue declinazioni, rappresenta emblematicamente un tipo di metodologia interamente teorica o, potremmo dire, a priori, ma che trova un campo di applicazione pratica molto esteso, dalla chiarificazione di concetti per scopi giuridici, alla chiarificazione di concetti cardine dell’ambito medico e biologico. In secondo luogo, l’analisi concettuale come praticata storicamente da alcuni esponenti della “svolta linguistica”, o “filosofia linguistica”, può fornire un bagaglio filosofico e metodologico utile al consulente filosofico sia per quanto riguarda la legittimazione teorica della pratica stessa, sia per quanto riguarda la pianificazione concreta della conduzione

    Morelli-Palizzi: "noi due eravamo agli antipodi"

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    Il contributo, che si avvale anche di una piccola ricerca di archivio, mette a fuoco il difficile rapporto di amicizia e rivalità fra Filippo Palizzi e Domenico Morelli, che avevano caratteri opposti, ma che hanno utilmente cooperato nel tentativo di riformare l'Accademia di Belle Arti e nel fondare il Museo artistico e industriale di Napoli. Al saggio si aggiungono alcune schede su opere di Palizzi (pp. 69, 135-138
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