1,721,007 research outputs found

    Assetto strutturale ed evoluzione polifasica del Margine appenninico tra Portofino e La Spezia

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    The tectonic evolution of the study area is characterized by a Pliocene-Pleistocene extensional tectonics. This is following to the compressive phase that had partially affected the Middle Miocene basins. The Pliocene-Pleistocene extension is responsible of the recent structural style and morphological characters. Nevertheless extensional tectonics has not been continuous, but alternated by compressive or transpressive events. During this phases normal fault reactivation produce reverse faults or flower structures

    RAPPORTI TRA MORFOLOGIA E TETTONICA SUL MARGINE CONTINENTALE LIGURE

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    Recenti esperienze di cartografia geologica (CARG-RISKNAT) e geomorfologica (MALISAR-MAGIC) condotte quasi in parallelo sul margine continentale della Liguria, hanno evidenziato numerose situazioni in cui la morfologia e l'evoluzione morfodinamica del margine stesso sono marcatamente condizionate dalla presenza di lineamenti tettonici ereditati e, soprattutto, attivi

    Cartografia marina nei Progetti CARG: alcuni esempi

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    Integration of geomorfologic , structural and seismo-stratigraphic data, collectedin the Ligurian sea has provided the realization of new and most detailed marine cartography. In marine areas with different tectono-stratigraphic framework and geologic evolution ad WesterLigurian Margin (SanRemo) , eastern Ligurian Margin (Laspezia) and in the northern Tyrrenian Sea (Isola D’Elba) the interpretation s of the new geolphysical data show, in some case, relevant scientific results

    Morphology and evolution of the Siderno and Bovalino canyons <. their relationship with tectonics of the Calabrian Arc (Calabrian Ionian Margin).

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    New acustic data (Chirp) and samples collected in the marine area between Bovalino and Siderno allow to infer the main morphological and sedimentary dynamic processes active in the Southern Calabrian Ionian Margin. In this area the interaction among the “fiumare”, the coastal dynamics and the activity of the canyons is particularly evident and controlled by the tectonic activity. Within a recent regional uplift of the “Calabrian Arc” differential vertical movements occur along the Bovalino and Siderno canyons

    Carta Geologica d'Italia a Scala 1:50000: Foglio "SAN REMO" con note illustrative

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    Il Foglio San Remo 258 - 271, risulta dall’accorpamento al Foglio 258 San Remo del Foglio 271 Bordighera che ne viene a costituire, con i suoi soli 3,6 km2 di area emersa, l’estremo margine di SW. Ambedue i Fogli sono compresi nell’unica cartografia geologica ufficiale esistente rappresentata dal Foglio 102 San Remo, alla scala 1:100.000, rilevato da FRANCHI tra il 1892 e il 1893 ed edito, a seguito di successiva revisione, nel 1926 dal Regio Servizio Geologico d’Italia. Il Foglio 258 - 271 San Remo della Carta Geologica d’Italia alla scala 1:50.000 è stato realizzato nell’ambito del Progetto CARG (Legge 226/99) a seguito di convenzione tra il Servizio Geologico Nazionale e la Regione Liguria, che in data 28/02/2002 ha affidato al Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse (DipTeRis), dell’Università degli Studi di Genova, l’incarico di eseguire le attività previste, per la parte a terra, della suddetta Convenzione. Precedentemente, in data 10/7/1995, la Regione Liguria aveva affidato ad Aquater S.p.A. (gruppo ENI) l’incarico di organizzare le operazioni di raccolta dati per la cartografia geologica della parte a mare. Il Foglio 258 - 271 San Remo è stato realizzato tramite la seguente struttura organizzativa e scientifica. Responsabile del Progetto: Dr.ssa Giovanna Gorziglia (Regione Liguria). Responsabile dell’esecuzione del progetto: Prof. Stani Giammarino (Università di Genova). -Parte a terra Coordinatore scientifico: Prof. Stani Giammarino. Direttori di Rilevamento: Prof. Stani Giammarino e Prof. Michele Piazza (Università di Genova) . Rilevatori: Dr. Carlo Arbarelli; Dr. Raffaello Anfossi; Dr. Ennio Rossi (Amministrazione Provinciale di Imperia); Dr. Gian Mario Dabove; Prof. Stani Giammarino; Dr. Stefano Orezzi; Prof. Michele Piazza; Dr. Davide Rosti (Università di Genova); Dr. Pietro De Stefanis (Studio Geosarc). I settori di competenza, compresi quelli della parte a mare, sono riportati nel quadro di unione a margine della carta. Gli aspetti geomorfologici sono stati curati dal Dr. Alessandro De Stefanis (Studio Geosarc). Analisti: Prof.ssa Miriam Cobianchi (Università di Pavia) e Prof.ssa Agata Di Stefano (Università di Catania) per gli aspetti biostratigrafici; Prof.ssa Patrizia Fravega e Prof.ssa Grazia Vannucci (Università di Genova) per gli aspetti paleontologici ed in particolare per le facies algali e a macroforaminiferi; Prof. Michele Piazza (Università di Genova) per gli aspetti petrografici e sedimentologici. Il rilevamento geologico è stato effettuato negli anni 2003 - 2005 utilizzando, come base topografica, la Carta Tecnica Regionale alla scala 1:10.000. La carta degli affioramenti, aggiornata anche in base alle analisi petrografiche e biostratigrafiche, è stata informatizzata, sotto la supervisione del Dr. Serafino Angelini della Società L.A.C. di Firenze, dal Dr. Stefano Orezzi e dal Dr. Davide Rosti (Università di Genova) ed è stata trasferita sulle basi topografiche CTR alla scala 1:25.000 a cura della suddetta Società. -Parte a mare Coordinatore scientifico: Prof. Francesco Fanucci (Università di Trieste). Direttore di rilevamento: Prof. Francesco Fanucci. Rilevatori: Dr. Danilo. Morelli; Dr.ssa Angela. Cuppari (Università di Trieste). I rilievi geofisici e i campionamenti sono stati programmati dal Coordinatore scientifico e Direttore del Rilevamento e sono stati eseguiti, nel corso dell’autunno del 1998, da Aquater per mezzo della società operatrice G.A.S. di Bologna. L’esecuzione di tali rilievi è stata supervisionata dal Dr. Danilo Morelli (Università di Trieste). Analisti: Dott. Romana Melis (Università di Trieste) per gli aspetti paleontologici e Dott. Furio Finocchiaro per gli aspetti sedimentologici (Università di Trieste)
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