1,721,103 research outputs found

    Acciaio e tessili metallici, di dritto e di rovescio Dominique Perrault, Centro Olimpico del Tennis, Madrid, 2006-2009

    No full text
    Il rapporto dialettico con il paesaggio circostante, la modellazione del territorio quale materiale per l’architettura, il rispetto del contesto, la ricerca di nuovi materiali d’involucro permeabili e mutevoli alla percezione sono i temi espressivi della poetica e dell’architettura di Dominique Perrault e concorrono tutti nella definizione del progetto per il nuovo Centro Olimpico del Tennis. L’architetto propone con maestria un abito completamente di acciaio, che si trasforma. Attraverso una tela metallica riflettente l’ambiente si prolunga in un’architettura semplice e rigorosa, attraverso un filtro tessile l’architettura si mimetizza o si manifesta, attraverso coperture in carpenteria metallica movibili l’edificio è in continua mutazione

    SOUTHERN CROSS STATION IN MELBOURNE, AUSTRALIA — NICHOLAS GRIMSHAW & PARTNERS AND DARYL JACKSON ARCHITECTURE

    No full text
    Una leggera lamina metallica ondulata alternata a lucernari a nastro di cuscini pnemuatici in etfe coprono una grandiosa hall della nuova stazione di interscambio dei mezzi pubblici. La copertura a geometria complessa genera omogeneità a livello urbano e assolve al controllo microclimatico

    Acciaio in esposizione. Zaha Hadid Architects, Nuovo museo dei trasporti e dei viaggi Riverside, Glasgow, Regno Unito, 2004-2011.

    No full text
    Il Riverside Museum è l’esempio di nuove forme di progettazione integrata, con una spiccata sinergia fra linguaggio e immagine da un lato, materiali e tecnologie dall’altro. La sua forma curva, sinuosa e dinamica, che riconduce all’estrusione di un profilato metallico alla grande scala quale elemento connettore tra città e natura, è icona dell’interesse della progettista Zaha Hadid verso la generazione di architetture tridimensionali complesse, fluide e organiche, espressione dell’accresciuta complessità della società contemporanea “post-fordista”. Il senso di leggerezza dato dall’effetto scultoreo e dalla “superficialità” fluida del rivestimento in zinco celano la grande macchina strutturale di capriate inclinate speciali in acciaio, che ha reso fattibile la campata unica dello spazio espositivo

    Acciaio e performative architecture. Enric Ruiz Geli e Cloud 9, Edificio Media TIC, Barcellona, Spagna, 2007-2010

    Full text link
    Media TIC da problema a opportunità: per rispondere ai requisiti di riduzione degli impatti ambientali ed energetici l’edificio è stato pensato come produttore di energia e autoregolante rispetto a stimoli esterni. Il progetto complessivo ha generato diversi gradi d’innovazione tecnologica. È formalmente un cubo rappresentativo del mondo digitale per ospitare le attività di Information and Comunication Technology. Progettato e costruito in digitale con processi CAD-CAM, combina in modo espressivo sforzo creativo e consapevolezza ambientale. La struttura di acciaio, bioluminescente, è costituita da portali reticolari da cui si sospendono i solai interpiano. L’involucro è una combinazione molto personale dell’architetto Enric Ruiz-Geli con parti rivestite di cuscini pneumatici in ETFE, attraente e allo stesso tempo funzionale per l’autoregolazione della luce e della temperatura interne

    Dettagli plasmabili for kitchen. La tecnologia del Corian® e dei compositi in carbonio CFRP per nuove forme in cucina

    No full text
    Dettagli plasmabili for kitchen. La tecnologia del Corian® e dei compositi in carbonio CFRP per nuove forme in cucin

    Acciaio “green” in campo Toyo Ito Associates, Stadio Olimpico per i Campionati Mondiali 2009, Kaohsiung, Taiwan, 2006-2009 "Green" steel in field Toyo Ito Associates, The Main Stadium for the World Games 2009, Kaohsiung, Taiwan, 2006-2009

    No full text
    Il nuovo Stadio Olimpico per i Campionati Mondiali di cal- cio è il primo esempio a forma aperta, progettato secondo i principi della bioclimatica e energeticamente autosufficien- te, grazie alla sapiente integrazione dell’impianto fotovol- taico nel manto di copertura. Il dinamismo e la fluidità quali immagini percettive dello spazio, la tensione formale e spa- ziale, la ricerca della leggerezza attraverso l’impiego di ma- teriali da costruzione tradizionali, l’equilibrio con la natura, per evitare l’astratto e rendere accessibile l’opera architetto- nica, sono magistralmente declinate in un minuzioso ricamo di tubi curvati di acciaio plasmati a formare il volume di una grande spirale aperta
    corecore