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Stato dell'arte industriale della gassificazione con acqua in condizioni supercritiche e potenzialità di applicazioni per il territorio nazionale, con individuazione delle principali materie convertibili
Il presente documento è inserito nell’ambito dell’accordo di programma tra ENEA ed il Ministero dello Sviluppo economico ed ha la finalità di sviluppare e migliorare tecnologie con la finalità ultima di produrre energia da biomasse e scarti. In tale contesto la gassificazione della biomasse con acqua supercritica rappresenta senz’altro un processo con elevati vantaggi rispetto alle tecnologie di gassificazione convenzionali, sebbene le criticità connesse con le condizioni operative e la non chiara modellistica di processo lascia ancora molto spazio per la ricerca di base. Tale documento è stato sviluppato al fine di effettuare un’analisi critica in merito ai vantaggi e svantaggi del processo ed alle principali criticità che ne ostano lo sviluppo su grande scala. Il processo SCWG presenta vantaggi non di poco rilievo, specie per le matrici con elevato contenuto in acqua, per le quali l’essiccazione preventiva e la successiva gassificazione convenzionale renderebbe il processo improduttivo; inoltre il processo SCWG si presta bene per un cleaning spinto del syngas ed a basso costo sfruttando da un lato, la polarità dell’acqua in condizioni supercritiche consentendo pertanto la solubilizzazione di sostanze organiche quali i tars che, storicamente hanno rappresentato un anello debole per i processi ordinari di gassificazione, inoltre in tali condizioni risulta molto meno impattante da un punto di vista economico l’abbattimento della anidride carbonica contenuta nel syngas ed il suo relativo upgrading. Il grande vantaggio di questi processi è rappresentato pertanto dalla possibilità di poter produrre biofuels liquidi, o ancor meglio gassosi e già pressurizzati, per la diretta immissione nelle reti di distribuzione nazionale
Sviluppo di una unità prototipale per la metanazione del syngas ed avvio alla sperimentazione
Il progetto relativo allo sviluppo e sperimentazione di una unità prototipale per la metanazione del syngas si inquadra all’interno dell’Accodo di Programma ENEA con il Ministero dello Sviluppo Economico PAR 2011-2012 finalizzato alla produzione di energia da biomasse e scarti. In tale ambito si è preliminarmente effettuata una valutazione inerente le principali problematiche tecnico impiantistiche connesse allo sviluppo della tecnologia per la produzione di gas naturale sintetico a partire da biomasse(o carbone) quale materia prima gassificabile. Si è inoltre passati ad una rassegna dei catalizzatori utilizzati per la sintesi e su quali aspetti attualmente la comunità scientifica sta focalizzando la propria attenzione. In ultima istanza è stata sviluppata una unità prototipale con la finalità di produrre biometano da miscele di anidride carbonica, monossido di carbonio, metano ed idrogeno, al fine di simulare il syngas producibile da diversi processi di gassificazione e successivamente di renderlo operativo direttamente con il syngas reale proveniente dall’impianto di gassificazione pilota a doppio letto fluido ricircolante che, per la qualità del syngas prodotto, meglio si adatta alla produzione di biometano. Nei successivi paragrafi sarà fatta una disamina inerente i catalizzatori ritenuti maggiormente performanti per la reazione di Sabatier, nonché quelli scelti per il dimensionamento dell’unità prototipale che sono di tipo commerciale, fino ad arrivare alla descrizione delle specifiche tecniche dell’impianto bench scale nelle sue principali caratteristiche di funzionamento
Biomass gasification technology: The state of the art overview
In the last decades the interest in the biomass gasification process has increased due to the growing attention to the use of sustainable energy. Biomass is a renewable energy source and represents a valid alternative to fossil fuels. Gasification is the thermochemical conversion of an organic material into a valuable gaseous product, called syngas, and a solid product, called char. The biomass gasification represents an efficient process for the production of power and heat and the production of hydrogen and second-generation biofuels. This paper deals with the state of the art biomass gasification technologies, evaluating advantages and disadvantages, the potential use of the syngas and the application of the biomass gasification. Syngas cleaning though fundamental to evaluate any gasification technology is not included in this paper since; in the authors' opinion, a dedicated review is necessary
Trattamenti idrotermici delle biomasse in condizioni sub-critiche: risultati sperimentali con biomasse lignocellulosiche e model compound. Sviluppo di processi ad elevata efficienza per la valorizzazione energetica di biomasse mediante gassificazione con acqua in condizioni supercritiche
Il presente documento è inserito nell’ambito dell’accordo di programma tra ENEA ed il Ministero dello Sviluppo economico ed ha la finalità di sviluppare e migliorare tecnologie per la produzione di energia da biomasse e scarti. In tale contesto i processi idrotermici rappresentano senz’altro un pretrattamento con elevati vantaggi specie quando le biomasse da trattare hanno un elevato contenuto in umidità, sebbene le criticità connesse con le condizioni operative e la non chiara modellistica di processo lascia ancora molto spazio per la ricerca di base. Tale documento è stato sviluppato al fine di effettuare valutazioni preliminari con differenti matrici in condizioni di acqua sub critica evidenziando i punti di forza e di debolezza del processo. Il processo SCWG presenta vantaggi non di poco rilievo, difatti si presta bene per un cleaning spinto del syngas ed a basso costo sfruttando da un lato, la polarità dell’acqua in condizioni supercritiche e consentendo pertanto la solubilizzazione di sostanze organiche quali i tars che, storicamente hanno rappresentato un anello debole per i processi ordinari di gassificazione; inoltre in tali condizioni risulta molto meno impattante da un punto di vista economico l’abbattimento della anidride carbonica contenuta nel syngas. Il grande vantaggio di questi processi è rappresentato pertanto dalla possibilità di poter produrre biofuels liquidi, o ancor meglio gassosi e già pressurizzati, per la diretta immissione nelle reti di distribuzione nazionale
Variazioni climatiche ed allergopatie respiratorie: un documento della World Allergy Organization (WAO)
Test sperimentali con moduli di membrane polimeriche commerciali di tipo hollow fiber e polimero PEEK. Ottimizzazione di processi chimico-fisici di abbattimento degli inquinanti e upgrading del biogas a biometano
Scopo del presente documento è quello di illustrare i risultati sperimentali ottenuti dall’impianto di upgrading del biogas mediante tecnologia a membrane, attualmente installato presso il Centro Ricerche ENEA della Trisaia e descrivere i principi e le logiche di funzionamento dell’impianto. L’impianto è stato progettato per alimentare un feed proveniente da un impianto a biogas da 2MWth, nonostante sarebbe possibile esercire il modulo per portate superiori(o inferiori); tale scelta è stata effettuata nell’ottica di riuscire ad avere una regolazione più accurata dei parametri di processo.
Per il conseguimento dell’obiettivo finale della presenta annualità, ossia la verifica della compatibilità e delle performance delle membrane polimeriche con biogas, sono state condotti test sperimentali con miscele binarie CH4/CO2 nei range di composizione tipici dei digestori anaerobici alimentati da scarti animali, reflui zootecnici e FORSU;
La membrana che è stata testata in prima istanza con l’impianto di upgrading ha una configurazione del tipo Hollow fiber in polimero PEEK(polietereterchetone). In condizioni ordinarie il modulo presenta una shelf life a targa di circa 3 anni, anche se, molto importante da questo punto di vista è la valutazione dell’effetto degli inquinanti presenti nel biogas, nei confronti della matrice polimerica, oggetto di valutazioni nella successiva annualità dell’accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo Economico. La finalità ultima della presente annualità è stata lo sviluppo di un processo integrato con moduli di membrane in grado di massimizzare sia il recupero che la purezza in metano, fermo restando il contenimento dei costi di esercizio legati alle fasi di compressione
The detection of IgG against a specific mycobacterial antigen (A60) in the diagnosis of tuberculous pericarditis.
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