1,720,978 research outputs found

    A multi-scalar scenario for Mantova

    No full text
    The projects carried out in the town of Mantova, whose details are provided in this publication, allowed for the development of a multidisciplinary reflection on the themes of both environmental design and social housing. The objective was to define several actions aimed to add value to the territory, starting from the requalification of the new ‘South Gate’ of Mantova

    Il patrimonio culturale immobiliare pubblico dismesso: tra valorizzazione e conservazione

    No full text
    In the recent last few decades the changing of needs and demands of public administration has been leading to a progressive abandonment and an underutilization of the public real estate. At the same time, local authorities have to manage additional assets because of the divestment process related to the implementation of the “Federalismo Demaniale” law. The needs to incur costs related to the maintenance and the management of abandoned buildings, as well as to provide new ways to use them, represent some critical issues for the local public administrations. However, many of these public assets could be used as strategic items in the enhancement process of the cities (Manzo, 2005). Indeed, these assets provide significant opportunities for city enhancement thanks to their strategic geographical locations and their architectural and cultural characteristics. The abandonment condition, caused by the long lead times needed for the activation and the development of the enhancement processes, increases the degree of decay of this public real estate and its maintenance costs. Concurrently, it decreases the possibility to make cost-effective maintenance interventions and in general it reduces the possibility to plan, in terms of the enhancement, the re-use of the buildings. The enhancement process has to start off by a knowledge phase of the disused assets. The Preventive and Planned Conservation logic becomes the suitable tool to conduct an analysis of the buildings from different points of view (such as historical, architectural and state of decay) and it prepares the ground for the maintenance interventions planning. The use of this instrument would allow the local authorities to plan economic and technical management of their abandoned assets and to lay the groundwork for starting an enhancement process

    Costruire il risparmio energetico. Ipotesi e progetto: un caso studio tra tradizione e innovazione

    No full text
    L’ipotesi che ha sollecitato la riflessione delle autrici riguardava la convenienza economica, e non solo ambientale, del costruire edifici a basso consumo. Posto che un edificio consuma energia sotto molti aspetti, in questo lavoro si è considerato prevalentemente quello termico per il riscaldamento invernale e per la climatizzazione estiva. Il punto di partenza della riflessione è stato un progetto architettonico che definisse l’aspetto formale dell’edificio posto in una cittadina della pianura padana, ipotizzando di realizzarlo con due tecnologie, una che costituisseun’evoluzione del costruire tradizionale e l’altra che rispettasse gli standard degli edifici passivi, si è rilevato come nel confronto del solo fabbisogno energetico invernale l’edificio passivo surclassasse nettamente l’edificio tradizionale, passando a considerare il fabbisogno energetico per la climatizzazione estiva però i ruoli sono risultati palesemente invertiti, infatti la maggiore permeabilità dell’involucro tradizionale è risultata superiore a quella dell’edificio passivo; alla luce di questo risultato è stata modellata un terza soluzione tecnologica che, pur rispettando gli standard passivi, impiegando una diversa tipologia di materiale isolante ha permesso di raggiungere un equilibrio tra le due situazioni limite, estate/inverno. Lungo il percorso sintetizzato nelle righe precedenti si sono evidenziati alcuni semplici accorgimenti progettuali di cui il testo fa tesoro e che possono essere immediatamente utili nelle attività di progettazione e in quelle didattiche; Possono sembrare banalità ma la scelta del colore delle facciate, specialmente quelle sud, può comportare un aumento della temperatura interna anche di cinque gradi passando da un colore chiaro ad uno scuro; La scelta dell’isolante e del complesso stratigrafico della chiusura è opportuno sia diverso a seconda si tratti di un edificio il cui uso abbraccia l’intero arco della giornata oppure si limiti alle ore diurne; le prime ipotesi stratigrafiche delle chiusure svolte in fase di progettazione architettonica si possono eseguire ordinando i materiali dal più pesante al più leggero dall’interno verso l’esterno questo semplice accorgimento, quando è possibile applicarlo, garantisce l’assenza di fenomeni di condensa. Quest’opera costituisce un esempio completo di analisi tecnologica estesa a molti aspetti esecutivi del progetto, l’astrazione dall’esempio analizzato o l’applicazione a casi diversi la potrebbe assurgere a metodologia operativa, facilmente impiegabile e capace di garantire soluzioni tecnologicamente semplici e corrette, immediatamente utilizzabili nella normale attività progettuale. La continua evoluzione delle esigenze e dei requisiti, inseguiti dalle norme e dalle tecniche, pone questo lavoro come un’introduzione operativa alla progettazione del risparmio energetico cui devono seguire verifiche su opere realizzate e molta sensibilità verso i problemi ambientali e del vivere contemporaneo

    REHABILITATION OF PUBLIC REAL ESTATE. THE CASE OF MILITARY AREAS OF PIACENZA

    No full text
    Due to the recent change in the shape and the demands of the public sector in Italy, a large number of governmental properties have been decommissioned or are currently underused. The commercial exploitation of these properties is a priority of the Government, both as a mean to maintain those properties and also to gather financial resources to help the country’s economy. The property portfolio includes military facilities that are no longer viable for deployment. Many of these assets though, still represent a resource to be re-discovered [1] and a strategic element in the development of the cities they are in. This case study is especially relevant due to the amount of military areas analysed and the centrality of their location. Due to its geography, Piacenza has been a military district base throughout its history; military sites cover about 4.5% of the urban area and the conversion of these facilities offers the opportunity to provide a valid response to the current needs of the city, playing a crucial role in the land transformation proces

    Il riuso del patrimonio costruito: progettare per la sharing economy

    No full text
    La sempre maggiore incidenza dell’intervento sull’esistente a fronte delle nuove costruzioni fa sì che la valorizzazione del patrimonio costruito urbano, intesa come riconversione funzionale, diventi occasione per una sua efficace ed efficiente gestione, rispondendo alle mutate esigenze della collettività in termini di welfare, cultura e lavoro. In questa logica, tra le nuove destinazioni d’uso, emergono per il loro carattere innovativo le funzioni legate alle più attuali dimensioni del lavoro collettivo connesse alla sharing economy. L’aumento crescente di queste nuove realtà e la scarsa conoscenza degli aspetti progettuali e gestionali dei relativi “contenitori” hanno stimolato lo sviluppo della ricerca “Valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso o sottoutilizzato. Progettare per il coworking”, volta a delineare, secondo le logiche della progettazione tecnologica ambientale, il quadro attuale e a restituire una serie d’informazioni utili non solo alla conoscenza, ma anche alla progettazione di tali tipologie di spazi all’interno di edifici dismessi o sottoutilizzati e alla loro gestione.The reuse of urban property underutilized assets becomes an opportunity to an efficient and effective buildings management and to the supply of services for the community in terms of welfare, culture and work, generating new economic, social and environmental value. In relationship to their innovative features, the new functions linked to the actual dimensions of sharing work are emerging. The increase of these new types of sharing work and the insufficient knowledge about design and management of the relative “box” have urge the development of the research “Enhancement of abandoned or underutilized assets. Design for coworking”. The main goal of the research was to define, within the logic of the environmental technology design, the key points of the current framework
    corecore