86,792 research outputs found
A control approach for an identication problem associated to a strongly degenerate parabolic system with interior degeneracy
We study an identification problem associated with a strongly degenerate parabolic evolution equation of the type yt − Ay = f(t, x), (t, x) ∈ Q := (0, T) × (0, L) equipped with Dirichlet boundary conditions, where T > 0, L > 0, and f is in a suitable L2 space. The operator A has the form A1y =(uyx)x, or A2y = uyxx, and strong degeneracy means that the diffusion coefficient u ∈ W1,∞(0,L) satisfies u(x) > 0 except for an interior point of (0, L) and 1/u ∉ L1(0, L). Since an identification problem related to A1 was studied in Fragnelli et al. (J. Evol. Equ., 2014), here we devote more attention to the identification problem of u when A = A2. In this setting new weighted spaces of L2-type must be considered. Our techniques are based on the minimization problem of a functional depending on u, provided that some observations are known. Optimality conditions are also given
Matera
Matera torna alla ribalta con la proclamazione a Capitale Europea della Cultura 2019, riscoperta dal turismo nazionale e internazionale, dopo un illustre passato di città laboratorio che aveva lanciato, da una terra dimenticata dalla storia, un progetto riformista urbano esteso al contempo ad un vasto territorio, per sperimentare il modello di sviluppo per una modernità meridionale. Una premessa doverosa per Matera, perché la città oggi dovrà scegliere se vorrà misurarsi criticamente con un lascito della modernità capace di orientare gli indirizzi per un’Agenda di una città del Sud
Metodiche obiettive audiologiche nell' accertamento medico legale del danno uditivo da rumore
Nuovi strumenti (fenomenologici) per la rigenerazione urbana: l’apporto del racconto e del romanzo nel progetto dello spazio periurbano
Lo studio proposto cerca dentro la nozione di paesaggio strumenti di interpretazione della realtà contemporanea sensibili e tali da aiutare a delineare proposte per la loro trasformazione. La proposta muove da un territorio della contemporaneità molto impegnativo, la periurbanità. Il periurbano è lo spazio più abitato e mostra pratiche inedite che reclamano una presa di responsabilità e pongono un quesito di fondo: si può progettare la periurbanità o sarà ancora a lungo esito di un progetto senza autore? In un’epoca nella quale il progetto dello spazio pubblico interessa sempre di più la riqualificazione di aree interstiziali e intercluse, la presente tesi sostiene la centralità di una riflessione e di un uso del progetto nello spazio periurbano. A tal proposito, assumendo come sfondo che il progetto dello spazio periurbano debba innanzitutto confrontarsi con la sua materialità non meno che con la sua rappresentazione, lo studio indaga la validità delle narrazioni (fotografiche, cinematografiche, documentaristiche e soprattutto letterarie) concentratesi sullo spazio periurbano, che hanno contribuito a creare una mappa cognitiva aperta del paesaggio, nella quale non solo la dimensione fisica dei luoghi, ma anche il modo in cui essi vengono percepiti da chi li abita o li attraversa, assurge al ruolo di istanza progettuale. La metodologia di lavoro prende avvio da una riflessione sul contesto materano nella quale essa viene elaborata, e sul valore che la narrazione Leviana del Cristo si è fermato a Eboli ha dimostrato nel fondare un’identità e un immaginario associati ai luoghi materani
Moving Landscapes
The word transizióne derives from the concept of
transit, crossing. Transition refers to history and to
human and social evolution, to the periods when
new social forms were developed, along with new
conceptions and cultural productions. Transition
is also the spiritual restlessness that characterizes
the phases of passage, where created are temporary
forms of life, with a limited duration, that
can also remain temporary, never consolidating.
At times transition is the alteration of a condition
of balance, in search of stability, or sudden modulation,
which in music occurs between distant tonalities
with no intermediate passages.
Hence, transition is a term that over time has
taken on multiple semantic meanings, each one
with its own scientific base, referring to influential
metaphysics, accompanied by etyma that clarified
the different meanings they assumed each time.
The word transition pertains to ecology because
this discipline is based on the concept of change
Landscapes that Move
The interpretation of the concept of sustainable development has long been a concern for urban planning cultures and project. It seems to depend not only on the nature of the phenomena, but mainly on the level of awareness of political power on local and global environmental issues, and on the ability of the professions involved to find compatible solutions and the urgency to provide answers. Sustainable development, rather than a promising ideology, increasingly represents a context of global crisis in which the responses of professions capable of directing action and giving a pragmatic dimension to sustainability are placed
"Opportunités et conflits entre l’urbanisation littorale dispersée et les espaces agricoles périurbains des Pouilles (Italie) : trois histoires de paysages"
Cet article s’appuie sur les résultats de la recherche IMCA Integrating Monitoring Coastal Areas sur la surveillance du littoral de la région des Pouilles, qui visait à mettre au point des méthodes de relevés des milieux côtiers permettant de comparer les informations fournies par satellite avec celles élaborées par les moyens traditionnels (bases cartographiques) et avec les données scientifiques (relevés de terrain, prélèvements marins, etc.). Cette analyse du littoral a abouti à un atlas dans lequel ont été réunies différentes méthodes de représentation et de mise en perspective des processus d’occupation du sol sur le littoral. Les questions qui en ressortent peuvent être synthétisées comme suit
Le lesioni neoplastiche maligne delle palpebre.
Il carcinoma basocellulare rappresenta la più comune neoplasia maligna delle palpebre (90%)
seguito, nella popolazione di razza caucasica, dal carcinoma squamocellulare (5%), dal carcinoma
sebaceo (<1%), dal melanoma (<1%), dal tumore di Merkel (<1%), dal linfoma (<1%) ed
infine dai tumori metastatici (<1%).
La diagnosi, l’estensione e l’eventuale diffusione a distanza devono essere definite prima di
provvedere al trattamento della neoformazione.
E’ consigliabile che la ricostruzione si effettui dopo l’accertamento dell’avvenuta radicalità oncologica.
La riparazione del difetto si realizza attraverso l’utilizzo di diverse metodiche ben codificate in
funzione delle necessità: «laissez-faire», chiusura diretta, innesti liberi, tipi differenti di lembi e
procedure combinate.
Il follow-up oncologico è prolungato nel tempo
Spazio agricolo e agricoltura periurbana
L’articolo parla dellospazio periurbano come di un luogo problematico che oscilla tra le periferie urbane degradate e senza qualità, le aree di espansione della città e le tendenze di marginalizzazione/resistenza dell'agricoltura di prossimità alla città. Gli spazi tra città e campagna sono spesso portatori di una doppia forma di marginalità prodotta da una parte, dai processi di degrado delle periferie urbane, sottodotate di spazio pubblico, e dall'altra, la campagna periurbana in abbandono. Inoltre, le grandi infrastrutture che attraversano questo territorio contribuiscono alla sua frammentazione. Le possibilità che si avvii una collaborazione e che queste diverse spazialità entrino in integrazione sono remote poiché distanti sono i processi che le governano e quasi inesistenti i tavoli per un confronto che ingaggi forme di copianificazione; la scala della intercomunalità, cruciale per metterli a fuoco, è molto poco frequentata dalla nostra tradizione urbanistica.
Il testo affonta il tema della crescita delle città contemporanea con il consumo di suolo che ne consegue non ha portato allo studio di soluzioni spaziali complesse come campo delle possibilità ma ha ridotto la risposta alla alternativa della concentrazione e del contenimento dell'espansione come soluzione rimediale rinunciando al progetto come esplorazione del futuro
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