323,102 research outputs found
The effect of puberty on insulin resistance in obese children.
J Endocrinol Invest. 2009 May;32(5):401-5.
The effect of puberty on insulin resistance in obese children.
Pilia S, Casini MR, Foschini ML, Minerba L, Musiu MC, Marras V, Civolani P, Loche
S.
Pediatric Endocrinology Unit, Microcitemico Hospital, ASL Cagliari, Cagliari,
Italy.
OBJECTIVE: Insulin resistance (IR) increases during puberty in normal children.
IR is the first adverse metabolic event of obesity, and the marker of the
metabolic syndrome. We aimed to study the effect of puberty on IR in obese and
normal-weight children.
DESIGN: Cross-sectional evaluation of fasting glucose, insulin concentrations,
and homeostasis model assessment of IR (HOMA-IR) in obese and control children
throughout puberty.
PATIENTS AND METHODS: We recruited 424 obese children (207 pre-pubertal and 217
pubertal divided in Tanner stages 2-3, 4, and 5) and estimated IR using the
HOMA-IR index. Data were compared to those obtained in 123 healthy normal-weight
children (40 pre-pubertal and 83 pubertal divided in Tanner stages 2-3, 4, and
5).
RESULTS: In the obese children mean HOMA-IR increased progressively across Tanner
stages, and was significantly higher in all groups (pre-pubertal and Tanner
stages 2-3, 4, and 5) of obese than in control children. HOMA-IR was
significantly correlated with BMI.
CONCLUSIONS: HOMA-IR in obese children increases at puberty more than in
normal-weight children and does not return to pre-pubertal values at the end of
puberty.
PMID: 19794287 [PubMed - indexed for MEDLINE
La distribuzione del rischio di ricovero per Tumore maligno della Tiroide nella Provincia di Taranto
Obiettivi:
Il cancro della tiroide rappresenta una patologia in notevole accrescimento in tutti i paesi industrializzati. Questo comporta un incremento della sensibilità degli operatori sanitari che pongono maggiore attenzione alla diagnosi della patologia nel loro ambito di osservazione. Varie richieste di approfondimenti epidemiologici provengono anche dal tessuto sociale e istituzionale: dalle indagini della Procura per denuncie dei cittadini contro l’eccessivo inquinamento ambientale alle pressioni delle varie associazioni ambientaliste che riconducono al problema “diossina” l’aumento e l’eccesso delle patologie oncologiche tiroide rilevate nel territorio. Alla luce di queste premesse è stato effettuato un approfondimento che ha l’obiettivo di georeferenziare i soggetti residenti nella Provincia di Taranto e di visualizzare la distribuzione del rischio di ricovero in tutti i Comuni della Provincia, con il dettaglio delle Sezioni di Censimento nel Comune di Taranto.
Materiali e metodi:
Sono state utilizzate ed integrate le banche dati SDO, Anagrafe Assistiti e Anagrafe del Comune di Taranto. E’ stato rilevato il numero di casi di tumore maligno della Tiroide dall’archivio delle SDO, considerando caso il primo ricovero di ciascun individuo residente in Puglia avvenuto in qualunque struttura ospedaliera regionale e del resto d’Italia, nel periodo tra il 2001 ed il 2010. Sono stati utilizzati i seguenti indicatori: - numero grezzo di eventi per sesso e classe di età; - tasso standardizzato per sesso e classe d’età; - rischio relativo (RR) della patologia, aggiustato per sesso, classe d’età e indice di deprivazione dell’area di cui si descrive il rischio. L’analisi è stata condotta per due distinti livelli geografici (comuni della provincia di Taranto e sezioni di censimento ISTAT del comune di Taranto) e in due intervalli temporali: 2001- 2005 e 2006-2010. La standardizzazione dei tassi è stata effettuata con metodo indiretto e i tassi di riferimento sono quelli rilevati nella regione Puglia. I valori attesi sono ottenuti da un modello di regressione logistica con variabile dipendente: logit dell’odd dei casi e come variabile indipendente: sesso e classe d’età. I valori attesi sono stati utilizzati in un modello Bayesiano per la determinazione del rischio di ricovero per ogni specifica causa aggiustando il RR tenendo conto del valore dell’indice di deprivazione, e del valore del RR delle aree circostanti. Successivamente si è proceduto, per ogni anno, alla georeferenziazione di ciascun residente nella città di Taranto presente nell’anagrafe sanitaria degli assistiti, sulla base dell’indirizzo di residenza presente nella predetta anagrafe. I dati sono stati elaborati utilizzando il software SAS 9.3. I RR aggiustati sono stati determinati utilizzando il software Winbugs14. Le mappe sono state realizzate utilizzando il software «Quantum Gis», software open source per la georeferenziazione e la rappresentazione spaziale di eventi
Risultati:
Le mappe di distribuzione del tumore maligno della Tiroide nei comuni della Provincia di Taranto (Fig. 1-2) mostrano una presenza in eccesso della patologia che interessa il capoluogo e i comuni dell’area orientale della provincia. Dal confronto tra i due quinquenni emerge come, nel quinquennio 2001-2005 l’eccesso di rischio rimane al di sotto del 50% in 10 comuni, mentre nel quinquennio 2006-2010 si rileva in 22 comuni di cui 3 mostrano un eccesso di rischio compreso fra il 50% e il 100% (Tab. 1-2). I risultati della distribuzione per area di censimento nel Comune di Taranto confermano la tendenza all’aumento nel tempo della distribuzione della patologia che interessa prevalentemente le aree periferiche che vanno dal centro abitato verso il polo sud-orientale della città, con eccessi che si mantengono in media per quartiere al di sotto del 50% (Fig. 3-4).
Discussione:
I risultati dell’approfondimento confermano la tendenza all’incremento di questa patologia nell’ultimo decennio. Ciò potrebbe essere dovuto ad un aumento della pressione diagnostica e alla conseguente attività terapeutica ad essa legata. Parallelamente all’aumento dei ricoveri si registra, infatti, un aumento delle tiroidectomie che i residenti nella Provincia di Taranto tendono a subire in strutture ospedaliere extra regionali (le regioni che rappresentano le mete principali per la gestione della patologia oncologica tiroidea sono: Lazio, Toscana e Marche). Cionondimeno, nell’ambito della valutazione del rischio di ricovero rispetto a quello che può essere considerato uno standard regionale è evidente un eccesso della distribuzione della patologia nell’area orientale della Provincia che può essere solo in parte giustificato da una eventuale maggiore sensibilità degli operatori sanitari e dei residenti nei comuni di pertinenza. Un notevole apporto alla valutazione potrà essere fornito dai dati di incidenza del Registro Tumori della Sezione di Taranto del Registro Tumori Puglia in via di accreditamento
Swahili Poetry in the New Millennium: Established and Emerging Trends
In this contribution, the authors outline the development of Swahili poetry in the 21st century. The aim is to provide an overview of contemporary trends and (both renowned and emerging) authors. Although the focus is on written poetry, a comprehensive outline of Swahili oral and sung poetry being beyond the scope of this paper, the backdrop of this study is awareness of the relationship between oral composition and the different modes of writing, to which we refer in some cases. We have chosen, inasmuch as possible, to illustrate some peculiarities of these compositions, rather than provide a summary of biographies and works; we therefore include texts with their translation and analysis
I tumori dell’età pediatrica nell’area ad alto rischio ambientale di Taranto.
INTRODUZIONE. Le analisi epidemiologiche nell’area ambientale di Taranto (SENTIERI, IESIT, Indagine della magistratura) mostrano un aumento di rischio di ospedalizzazione, mortalità ed incidenza di molte neoplasie. Tra queste riscuotono un particolare interesse quelle che colpiscono l’età pediatrica. Il presente studio ha come obiettivo quello di fornire un quadro descrittivo del rischio di ospedalizzazione e mortalità delle neoplasie dell’età pediatrica nel comune di Taranto.
METODI. L’analisi è stata condotta sui ricoveri avvenuti entro e fuori regione Puglia, utilizzando le Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), dei residenti nella Regione Puglia nel periodo 2001-2013, Il caso di tumore in età pediatrica (0-14 anni) è definito come il primo ricovero in diagnosi principale con codici ICD9 140-208. Per la mortalità è stato utilizzato il Registro delle Cause di Morte relativo al periodo 2001-2010. Sono stati stimati i rischi relativi (RR) di ospedalizzazione e di mortalità tenendo conto dell’indice di deprivazione. I casi attesi sono stati determinati applicando i tassi di riferimento regionali (specifici per anno, sesso e classe d'età) alla popolazione dell’Anagrafe Comunale. I RR sono stati mappati per i quartieri del comune di Taranto.
RISULTATI. La distribuzione dei tumori dell’età pediatrica appare più elevata in alcune aree regionali, tra cui anche quella del comune di Taranto e di alcune zone limitrofe. L’analisi per quartiere mette in luce una maggior densità di rischio sia di ricovero che di mortalità nei quartieri a ridosso della fonte inquinante, anche se nessuno dei valori di RR risulta statisticamente significativo.CONCLUSIONI. L’analisi descrittiva effettuata con i dati di ospedalizzazione e mortalità conferma una maggiore diffusione di tumori dell’età pediatrica in alcune aree. La mancanza di significatività statistica non consente di concludere su un evidente maggior rischio dell’area Tarantina
Disease Mapping in aree geografiche di piccole dimensioni. Confronto tra due modelli Bayesiani
Non disponibil
Distribuzione dell’endometriosi in una area ad alto rischio ambientale
INTRODUZIONE. L’endometriosi è una patologia ginecologica, inserita nel nuovo decreto LEA tra le patologie esenti, molto diffusa nella popolazione femminile. Le ricerche su modelli animali consentono di ipotizzare una relazione tra endometriosi e inquinanti ambientali come TCDD, PCB, ma i risultati degli studi epidemiologici appaiono controversi. L’obiettivo di questo studio è di effettuare una analisi descrittiva dell’endometriosi in una area ad alto rischio ambientale, rispetto al contesto regionale.
METODI. L’analisi è stata condotta sui ricoveri avvenuti entro e fuori regione, utilizzando le Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), dei residenti nella Regione Puglia nel periodo 2001-2013. Il caso di endometriosi è definito come il primo ricovero in diagnosi principale con codice ICD9CM 617. E’ stato stimato il rischio relativo di ospedalizzazione (RRO) mediante standardizzazione indiretta e tenendo conto dell’indice di deprivazione. I casi attesi sono stati determinati applicando i tassi di riferimento regionali (specifici per anno, sesso e classe d'età) alla popolazione dell’Anagrafe Comunale per la mappa per quartiere del comune di Taranto e ai dati ISTAT per la mappa regionale.
RISULTATI. L’endometriosi nella Regione Puglia appare maggiormente diffusa nelle aree a maggior industrializzazione e nelle città più grandi, spesso a ridosso di aree ad alto livello di inquinamento ambientale. Il comune di Taranto presenta un rischio più elevato rispetto alla media regionale. L’analisi per quartiere del comune di Taranto non mostra particolari pattern rispetto alla posizione delle possibili fonti di inquinamento.
CONCLUSIONI. L’analisi descrittiva ottenuta con il RRO evidenzia un aumento di rischio significativo di endometriosi in presenza di aree industrializzate. L’inquinamento ambientale, pertanto, a differenza di quanto indicato in altri studi epidemiologici, non può essere escluso come causa di aumento del rischio di endometriosi
Diffusive author(s), cohesive author: Analysis of S/N (1994)
This study indicates the ways in which various aspects of the author(s) are brought forth in Dumb type’s performance art, the S/N production. Previous research has suggested a non-hierarchical organization of Dumb type and the absence of a “privileged author” in Dumb type’s collaborative work, S/N. However, the results that I have investigated from member’s interviews on the creative process of S/N along with my analysis of the recorded images of S/N, indicate a different aspect of the author(s). First, S/N was created through, so to speak, the collective ideas of the members of Dumb type. Further, S/N has at least nine quotations from previous performances, installations, and printed writings, besides the work-in-progress technique. Explicating one of the “author functions” as given by Michel Foucault, each text has plural subjects of the author. However, it has been revealed from members’ interviews that Teiji Furuhashi had a decision-making role in selecting the members’ ideas within the performance. Since then, S/N has had plural subjects of creation; however, Furuhashi is one of the subjects of creation along with the “privileged author.” S/N has plural authors (diffusive authors) yet at the same time, it has a “privileged author,” Teiji Furuhashi (cohesive author)
UTILIZZO DEL FLUSSO CEDAP PER IL MONITORAGGIO DELLA NATIMORTALITÀ E DELLE MALFORMAZIONI IN AREE A RISCHIO AMBIENTALE
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