1,355,138 research outputs found
Aspetti istituzionali e riferimenti normativi in Salviano di Marsiglia
La storiografia tardoantica, impedita dai suoi moduli costruttivi di trattare ''in recto'' questioni di natura istituzionale e giuridica, a motivo di precisi canoni stilistici (F. Paschoud), è tuttavia fruibile per la comprensione di assetti istituzionali e giuridici e di vari effetti della loro ricaduta nella società di quell''epoca. Si guarda pertanto a Salviano di Marsiglia, solo negli ultimi lustri valorizzato come storiografo (da J. M. Blázquez Martínez a V. Messana, a F. P. Rizzo, a S. Costanza), e al suo ''De gubernatione Dei'', di cui vengono illustrati alcuni passi significativi – condizione dei ''servi'', miseria dei ''pauperes'', oppressione del ''fiscus'', rapacità degli ''officiales'' nell''età da Onorio a Valentiniano III – nei quali risuona l''eco delle misure istituzionali e della normativa imperiale di tale età
Joseph Messana Architectural Image Collection
Joseph Messana traveled the world photographing architecture first as a photographer for the University of Detroit, Architecture School and later for his company Slides for Education. As a result, the Joseph Messana Collection, consisting of over 20,000 images, was created as a resource for teaching and learning architecture
Joseph Messana Architectural Image Collection
Joseph Messana traveled the world photographing architecture first as a photographer for the University of Detroit, Architecture School and later for his company Slides for Education. As a result, the Joseph Messana Collection, consisting of over 20,000 images, was created as a resource for teaching and learning architecture
La valutazione di un percorso di "bilancio di risorse"
Per le loro finalità generali, le azioni di orientamento possono senza dubbio considerarsi interventi in ambito psicosociale, e come tali per esse può considerarsi imprescindibile il tema della valutazione (Fraccaroli e Vergani, 2004). Attraverso la verifica della qualità delle attività offerte e degli effetti che esse hanno sull’utenza, si può comprendere se tali interventi abbiano funzionato o meno, in che misura, in che modo e, con adeguate riflessioni a margine, perché. La valutazione di una azione di orientamento dovrebbe assumere come oggetto di analisi diverse dimensioni, non necessariamente convergenti (Ferrieux e Carayon, 1998; Tronti, 2002). Un serio problema nasce dal fatto che non risulta ancora ben chiaro quali siano le variabili da prendere in considerazione nella valutazione degli effetti e dei risultati di una pratica orientativa. La difficoltà principale sta nella definizione stessa di tali risultati e nell’individuazione dei parametri (Gaudron, Bernaud e Lemoine, 2001). A tal proposito possono essere utili gli studi longitudinali, che permettono di comprendere se gli effetti positivi dell’orientamento tendono a rimanere stabili nel tempo, o se invece tendono a scomparire e, inoltre, se l’intervento può avere ricadute a medio e lungo termine, anche diverse da quelle immediate (Pombeni, 2004, Masdonati e Dauwalder, 2010). Il presente lavoro prende in esame gli effetti a lungo termine di un intervento di orientamento realizzato presso il Centro di Orientamento e Tutorato (COT) dell'Università degli Studi di Palermo denominato "Scelta e progetto di carriera", ed ispirato al modello di Bilancio delle Competenze (Pace, Ciaccio, Di Bernardo, Governale, Messana e Pupillo, 2007). La finalità è stata quella di verificare se, a distanza di anni, gli studenti che hanno partecipato alle attività abbiano avuto risultati positivi in termini di successo formativo e professionale, rispetto a coloro che non hanno intrapreso tale percorso, e quali siano le implicazioni in termini di soddisfazione rispetto al percorso universitario ed alla eventuale professione intrapresa. La ricerca, a disegno longitudinale, ha preso in esame complessivamente 211 studenti (suddivisi tra gruppo sperimentale e di controllo) ad 8 anni dall'intervento. I risultati mostrano, in linea con la letteratura, che l’effetto di un intervento di orientamento ha marcati effetti sugli aspetti motivazionali e di soddisfazione formativa e professionale, mentre dal punto di vista della performance formativa esso non mostra una incidenza specifica
IDRApegasus: a fuel-cell prototype for 3000 km/L
High performances and low consumptions: this is the challenge for the Team H2politO's members from Politecnico di Torino -Italy. Different technologies have enabled to design and manufacture the vehicle IDRApegasus, a hydrogen prototype, for the Shell Eco-marathon (SEM), an international competition for low consumption vehicles. The target is very sophisticated: to achieve over 3000 km with the energy equivalent of 1 L of petrol, using a 200 W electric motor to move a vehicle of 33 kg. In order to win this challenge, students have used innovations in every technical field: mechanics, aerodynamics, electronic and powertrai
Introducción a la selección de materiales
Introducción a la selección de materiales con CES Edupackhttps://polimedia.upv.es/visor/?id=452eed0d-3df2-694b-8f1d-d4504471da20Orozco Messana, J. (2008). Introducción a la selección de materiales. https://riunet.upv.es/handle/10251/60
Defixio inedita di epoca ellenistica da Messana
Si presenta qui l’editio princeps di una defixio inedita dalla necropoli meridionale di Messana, rinvenuta in un contesto archeologico non disturbato. La laminetta plumbea si trovava ripiegata e inchiodata sotto il piede sinistro del defunto della tomba nr. 410, databile intorno alla metà del III sec. a.C. Il documento registra una lista di nove antroponimi greci, in gran parte di uso comune in Sicilia in epoca ellenistica, almeno due dei quali avevano funzione di patronimici. Tale dato lascia presumibilmente classificare il documento con una defixio giudiziaria, una tipologia comune dalla metà del V sec. a.C., mentre il testo è più conservativo rispetto a quelli, più articolati, noti in Sicilia nello stesso periodo. La giacitura della laminetta mostra che essa fu deposta contestualmente al seppellimento del defunto e la possibile identificazione del defingens con un familiare del defunto, forse scelto per il suo malvagio incarico, perché ritenuto un “restless dead”. Il documento testimonia ora una vicenda interna alla componente ellenica di Messana, sinora rimasta silente nella documentazione epigrafica durante l’akme della dominazione mamertina, mostra la vitalità della grecità cittadina intorno alla metà del III sec. a.C. e arricchisce l’esigua prosopografia greca di Messana in epoca ellenistica.
This paper offers the editio princeps of one late hellenistic defixio from the Southern necropolis of Messana, which was rescued in an undisturbed archaeological context. The lead sheet was folded and nailed under the left foot of the deceased of tomb no. 410, datable around the middle of the III sec. B. C. The document records a list of nine Greek anthroponyms, largely of common use in Sicily in the Hellenistic era, at least two of which were patronymics. This presumably classify the document with a judicial defixio, a typology common in the V sec. B.C., whereas the text is more conservative than those, more articulated, known in Sicily in the same period. The deposition of the sheet shows that it was laid at the same time as the burial of the deceased and the possible identification of the defingens with a family member of the deceased, which was perhaps chosen for his evil office, because it was considered a “restless dead”. The document now testifies to a story internal to the Hellenic component of Messana, so far remained silent in the epigraphic documentation during the akme of the Mamertine domination, shows the vitality of the city greekness around the middle of the III cent. B.C. and enriches the small Greek prosopography of Messana in the Hellenistic era.
Comprehensive Design Methodology of a Vehicle Monocoque: From Vehicle Dynamics to Manufacturing
Climate change has become a real problem in our world. Society is trying to contain it as much as possible, promoting more sustainable behaviors and limiting pollution. For the automotive industry, this leads to progressive electrification and reduction of tailpipe emissions and fuel consumption for conventional vehicles. In this framework, this paper presents the design of a vehicle to compete in the Urban Concept category of Shell Eco Marathon, a competition among universities that has the goal to release a vehicle with the lowest possible fuel consumption. This work describes the monocoque design phases of the vehicle JUNO. The complete design approach is described, through the analysis of the decisional workflow adopted to integrate every
technical solution from the aerodynamic constraints to the structural ones passing from the vehicle dynamic requirements. The methodology adopted to size the monocoque is explained in depth through the analysis of the multi-step optimization performed by means of finite element models. Therefore, the load configuration and the design constraints are illustrated with the aim of mass optimization. Specifically, the rollover and the torsional stiffness test have been chosen as the most significative load cases in terms of structural integrity and performance respectively. Furthermore, the definition of the final monocoque geometry and stacking sequence is described together with the virtual results obtained. Finally, a brief explanation of the production process is presented, to complete all the project phases
Bioceramics
Introducción a los materiales cerámicos y presentación de sus familias principales.https://media.upv.es/player/?id=b68360f0-53ed-11eb-9fee-ade00a652302Orozco Messana, J. (2021). Bioceramics. https://riunet.upv.es/handle/10251/164035DE
- …
