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Profili sociali della comunicazione e nuove tecnologie. Dalla polarizzazione all'interfaccia?
Il patchwork mediale, comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali
E-care. La nuova comunicazione attraverso la rete
Siamo da tempo abituati a pensare la società e alle relazioni in cui siamo coinvolti attraverso la metafora della rete. Alcuni riferimenti classici e contemporanei nell’ambito della teoria delle reti ci parlano ad esempio dell’importanza dei legami deboli, delle teorie sul piccolo mondo e delle potenzialità delle reti in termini di relazionalità e connettività. Da queste osservazioni non sono avulsi problemi connessi alla disuguaglianze e agli squilibri di ricchezza e potere. A partire da questi spunti di riflessione ed alla luce delle più recenti teorie sulle reti e loro implicazioni sociologiche, l’articolo analizza limiti e potenzialità della metafora della rete come strumento per la lettura della società contemporanea. Questa metafora è applicata, nello specifico di questo contributo, a comprendere il ruolo delle tecnologie digitali nell’ambito del sistema sanitario e del rapporto fra cittadini ed istituzioni preposte alla tutela della salute. Attraverso un’analisi ragionata dei principali ed avanzati casi di e-care in Italia ed Europa, l’articolo propone una lettura che superi le classiche dicotomie (naturale/artificiale, astratto/concreto, digitale/analogico) e che attribuisce ad un uso umano delle tecnologie digitali un importante possibile ruolo di possibile ponte fra micro e macro
Per una meta cultura della valutazione, fra saperi nazionali e pratiche disciplinari
The research evaluation in Universities is strictly connected with the cultural idea on this term shared not only in the academic field. The present debate underlines a conflict between different models of categorization and judgement probably going through our history and not only these days. The evaluation cultures are observed using a distinction that sociology of communication establishes between two classical and opposite models. The syntactic model and its idea of mechanical measurement and data transmission and the pragmatic model, pointing out that communication has to be observed ad a relational reality. This distinction is used to understand in the same way the evaluation of scientific knowledge, underlining that in evaluation as well as in communication we can’t ignore quantitative and qualitative aspects. It has to be used a sort of hybridization between digital and analogue elements
Cross-News. L'informazione dai talk show ai social media
Il volume si occupa del rapporto fra televisione e social network. In partiocolare analizza attraverso una riceca nazionale come si informano gli italiani. Studia inoltre specificamente i talk show attraverso l'analisi partecipata di questi con un lavoro nelle redazione e attraverso interviste ai giornalisti conduttori dei principali talk show della televisione italiana. I risultati delle ricerche evidenziano un nuovo scenario nel panorama dell'informazione e della cultura televisiva italiana. Si evidenziano nuovi modelli di informazione legati alla costruzione di una dieta mediale a patcwork e una nuova vita del mainstream attraverso l'interazione con i social medi
Il consumo di informazione degli italiani: nuovi media, nuovi divide
Che la società si modifichi per l’arrivo di nuove tecnologie è cosa nota. Su come interagiscano i vecchi media e i nuovi fra loro è tema molto dibattuto in specie fra coloro che si occupano della comunicazione e degli impatti delle tecnologie nell’evoluzione dei sistemi sociali. Quello di cui mi occupo in questo saggio è dell’avvento di internet e di come la rete abbia cambiato il modo di informarsi e di consumare news da parte degli italiani. La televisione, finestra sul mondo indiscussa fino a poco tempo fa viene sempre più affiancata dalla rete. Dalla indagine condotta dall’osservatorio newsitalia. org del LaRiCA dell’Università di Urbino Carlo Bo emergono molte differenze di consumo di news e di approccio ai media e si possono osservare nuovi divide legati a territorio, età, cultura. L’idea finale è che gli italiani costruiscono, in modo sempre più autonomo (i prosumer) la loro coperta informativa, il loro patchwork mediale fatto di news che giungono attraverso media old-mainstream – e nuovi-social – ma che vengono anche prodotte autonomamente. Non tutti però lo fanno allo stesso modo infatti nella costruzione del loro (e nostro) panorama informativo incidono alcune variabili che definiscono devide informativi importanti
Laudatio per Michel Serres
Laudatio per la laurea honoris causa conferita dalla Facoltà di Sociologia di Urbino a Michel Serre
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