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Al capezzale del malato. I principali quotidiani francesi e l'Italia durante il sequestro Moro
Il centrismo e il modello di welfare nell'Italia degli anni Cinquanta. Un recente volume sull'INA-Casa
Changes and Turning Points in Welfare History. A case study: A Comparison of France and Italy in the Forties
An interesting case study in the history of welfare systems is the comparison between France and Italy. In fact, in the 1940s both countries had to tackle a very similar dilemma: the corrective reform of their existing welfare or the institution of reforms in line with the ‘universal’ model. This was a crucial turning point. Understanding these dynamics means grasping the significance of one of the most important moments in the history of the welfare state. The proposed reforms were ultimately rejected. Why? The aim of this article is to try to provide an answer to this question, examining the issue at various levels. It highlights the interactions between the top-down choices (the theoretical reflections and the political decisions) and grassroots dynamics (of social groups), and illustrates the decision-making process that led to the final outcome. The article is based largely on documents, often unpublished, from both French and Italian archives. In France the National Archives were consulted, where the documents of the legislative commissions of the National Assembly and the reports of the prefectures are stored, as well as the documents kept in the archives of Alexandre Parodi, Minister of Social Affairs. In Italy the documents consulted were mainly those of the Presidency of the Council of Ministers, of the Ministry of Labour and Social Policy and the private papers of Ludovico D'Aragona, who led the work of the commission charged with drafting the reform
Le feste nazionali nell'Italia repubblicana. Riflessioni in margine allo studio di M. Ridolfi "Le feste nazionali"
Il partito inquieto. Organizzazione, passioni e politica dei socialisti italiani dalla Resistenza al miracolo economico
Questo volume racconta la storia del Partito socialista italiano dalla Resistenza al miracolo economico, riservando particolare attenzione alle dinamiche "dal basso", al partito come grande comunità organizzata: l’attività degli iscritti nelle sezioni, le passioni dei militanti, le modalità di sviluppo della burocrazia interna, le forme associative, nonché i simboli e i rituali adottati per aggregare il consenso dei cittadini e per condurre le campagne elettorali. Non vengono però trascurate le dinamiche di vertice. In un partito di massa come quello socialista, infatti, l’organizzazione interagiva strettamente con le scelte politiche dei dirigenti, le condizionava e ne veniva a sua volta influenzata: il rapporto fra esigenze organizzative e decisioni politiche è il perno intorno al quale ruota la narrazione. Dalle grandi speranze alle delusioni degli anni Quaranta, dalle scelte nette e difficili nel periodo della guerra fredda al grande trauma del 1956, il racconto evidenzia, tenendo costantemente sullo sfondo le vicende sociali dell’epoca, il ruolo che le strutture del Partito socialista svolsero negli anni del faticoso passaggio dell’Italia da paese fascista sconfitto in guerra a moderna nazione democratica
L’“alternativa democratica”: la difficile scommessa di Lelio Basso tra destalinizzazione e centro-sinistra
Il conflitto ben temperato. Le assicurazioni sociali in Francia negli anni Venti, tra riforme e lotta politica
Negli anni Venti, il sistema di assicurazione sociale francese è protagonista di uno fra gli snodi cruciali più importanti nel panorama del welfare europeo.
È proprio in questo periodo infatti che l’interessante nesso fra guerra e legislazione sociale, sintetizzato nella significativa formula warfare-welfare, porta alla trasformazione di una struttura che sarà determinante per il futuro del paese.
Questo libro si propone di approfondirne le origini e lo sviluppo, in una duplice prospettiva e metodologia.
Il primo aspetto ha l’obiettivo di mettere in evidenza le interazioni fra le istanze sociali provenienti “dal basso” e le dinamiche politico-istituzionali stabilite “dall’alto”, indagando sia sulle trasformazioni sul piano sociale ed economico, sia sulle scelte dei protagonisti politici e istituzionali.
In secondo luogo, grande importanza viene dedicata alla documentazione d’archivio, in una ricerca che ha l’intento di ricostruire i processi decisionali che hanno accompagnato l’evoluzione del sistema.
Ne emerge uno scenario complesso dove, insieme ai modelli teorici e politologici, si ricostruiscono i meccanismi concreti – di interazione e di scontro – tra gruppi di interesse diversi e contrapposti, la cui dinamica ha condotto al risultato finale
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