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A partire da Kant. Begriffsbildung teleologica e relazioni parti/tutto nelle indagini di Rickert sulla logica delle scienze della cultura
Il saggio di Edoardo Massimilla si situa in discordante continuità con la problematica hegeliana dell’applicazione dell’idea di totalità all’ambito spirituale dei processi storici. In partico- lare, l’autore segue le tracce, nella riflessione di Heinrich Rickert, del nesso kantiano tra giudizio teleologico (col suo carattere marcatamente “soggettivante”) e concezione del tutto come scopo finale e unifican- te delle parti. Sullo sfondo della Methodenstreit tardo-ottocentesca, nella quale il filosofo tedesco si trovò a difendere la specificità della logica individualizzante delle scienze storiche contro il rischio di assimilazione a quella generalizzante delle scienze naturali, Massimilla sottolinea infatti come il tipo di rapporto che in Kant univa il giudicare a partire dal principio della finalità interna e l’osservazione degli esseri organizzati torni in Rickert a connettere il carattere teleologicamente orientato del giudizio di valore attraverso il quale lo storico seleziona e unifica concettualmente i propri materiali e quello non meno finalistico delle azioni individuali storicamente significative. Allo stesso modo, evidenzia come la concezione kantiana del tutto come causa finale delle parti riecheggi nell’idea che muove dal presupposto che nella storia non si dà nulla di isolato e conclude identificando la “connessione generale” in cui tutti gli oggetti storici sono inseriti come il fine della rappresenta- zione storica: dove la generalità di questa connessione non è come nelle scienze naturali quella del concetto generale rispetto ai suoi esemplari, ma quella di un tutto individuale e irripetibile rispetto alle parti non meno individuali, dell’evento più ampio rispetto agli eventi selezionati dallo storico quali sue componenti
Riverberi di un insieme di similitudini omeriche nella poesia antica, dall'ellenismo all'età imperiale
This paper explores how the Homeric similes picturing lions and deer are echoed in similes and comparisons by ancient poets dating from the Hellenistic to the imperial period, such as Callimachus, Theocritus, Pseudo-Moschus, Vergil, Horace, Ovid, Valerius Flaccus, Statius, and Quintus of Smyrn
Studi greci e latini per Giuseppina Matino
This volume contains twenty-nine essays on Greek and Latin texts, presented to the renowned Hellenist Giuseppina Matino by members of the ‘Sciences of Antiquity’ Unit at the Department of Humanities of the University Federico II in Naples. The papers range from Greek language and literature to Latin language and literature, classical philology, papyrology, humanistic Latin literature, Byzantine philology, and classical reception. Such a variety of subjects reflects the multiple research fields that are being pursued at the ‘Sciences of Antiquity’ Unit, of which Giuseppina Matino has been in charge during the latest years of her academic career
MORFOLOGIE DEL RAPPORTO PARTI/TUTTO. Totalità e complessità nelle filosofie dell’eta moderna
Il rapporto parti/tutto è un tema centrale della filosofia moderna. Esso è chiamato in causa nella trattazione dei rapporti fisici tra i corpi, nella concezione della vita e dell’integrità psicofisica dell’uomo, nella riflessione sul suo posto nella natura, nella comunità morale o politica, nella storia. Nonostante il rilievo del problema, manca ancora una ricostruzione capa- ce di restituirne la storia e gli intrecci. Morfologie del rapporto parti/tutto offre un primo contributo in questa direzione, con una raccolta di saggi che spaziano da Montaigne a Hegel e che tengono conto della diversità degli ambiti di pertinenza e dei modelli adottati. La totalità è possibile solo nella forma della reductio ad unum, di un’omogeneizzazione delle parti che in linea di principio esclude da sé ogni conflitto, oppure è qualcosa in grado di farsi valere nella propria unità anche attraverso le differenze, i conflitti, le lacerazioni tra le parti
Prefazione a G. D’Anna et alii (a cura di), Morfologie del rapporto parti/tutto
Il rapporto parti/tutto è un tema centrale della filosofia moderna. Esso è chiamato in causa nella trattazione dei rapporti fisici tra i corpi, nella concezione della vita e dell’integrità psicofisica dell’uomo, nella riflessione sul suo posto nella natura, nella comunità morale o politica, nella storia. Nonostante il rilievo del problema, manca ancora una ricostruzione capa- ce di restituirne la storia e gli intrecci. Morfologie del rapporto parti/tutto offre un primo contributo in questa direzione, con una raccolta di saggi che spaziano da Montaigne a Hegel e che tengono conto della diversità degli ambiti di pertinenza e dei modelli adottati. La totalità è possibile solo nella forma della reductio ad unum, di un’omogeneizzazione delle parti che in linea di principio esclude da sé ogni conflitto, oppure è qualcosa in grado di farsi valere nella propria unità anche attraverso le differenze, i conflitti, le lacerazioni tra le parti
Razionalismo, agire razionale e razionalizzazione in Max Weber: un possibile itinerario di ricerca
Nell’opera vastissima e poliedrica di Max Weber “ragione”, “razionalismo”, “razionalizzazione” si dicono davvero in molti modi. Ogni studioso serio di questo autore, ogni studioso cioè che sia davvero disposto ad impegnarsi nel difficile ma non eludibile “corpo a corpo” con il dettato weberiano, sa bene che, quando si incontrano i suddetti termini e i loro derivati, occorre anzitutto chiedersi in che senso essi vengano adoperati nell’ambito specifico del contesto argomentativo entro il quale li si incontra. Il saggio tratta in linea generale del problema ed espone poi le primissime stazioni di un più ampio itinerario di ricerca incentrato sull'esame, in questa prospettiva, del complicato tessuto argomentativo di "Religiöse Gemeinschaften", un testo del Nachlaß weberiano che è fra i più ricchi e importanti di quelli appartenenti alla fase di stesura prebellica di "Economia e società"
Recensione di M. Giuseppetti, L'isola esile. Studi sull'Inno a Delo di Callimaco (Roma 2013)
Recensione del volume "L'isola esile. Studi sull'Inno a Delo di Callimaco" di M. Giuseppett
Recensione di M. Palone, Le Etiopiche di Eliodoro. Approcci narratologici e nuove prospettive (Stuttgart 2020)
Recensione del volume "Le Etiopiche di Eliodoro. Approcci narratologici e nuove prospettive" di M. Palon
Recensione di M. Vetta - C. Catenacci (edd.), I luoghi e la poesia nella Grecia antica (Alessandria 2006)
Recensione del volume "I luoghi e la poesia nella Grecia antica", curato da M. Vetta e C. Catenacc
Review of M. Fantuzzi - R. Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto (Bari 2002)
Short description and discussion of the book "Muse e modelli" by M. Fantuzzi and R. Hunter
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