1,207 research outputs found

    Glycation of human high density lipoprotein by methylglyoxal: Effect on HDL-paraoxonase activity.

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    Methylglyoxal (MG), a reactive carbonyl compound formed primarily from triose phosphates, appears to be involved in the molecular mechanisms of diabetes, end-stage renal disease and neurodegenerative diseases. Methylglyoxal exerts several biological activities. Among these it promotes advanced glycation end products (AGEs), which are crucial in pathogenesis of human disease. Previous studies have demonstrated that MG reacts with proteins and compositional modifications reflect loss of biological activity. The aim of the study was to investigate the effect of in vitro MG-induced glycation on human high density lipoprotein (HDL) and on the activity of the enzyme paraoxonase-1 (PON1)

    Carotenoids, Phenolic Compounds and Antioxidant Capacity of Five Local Italian Corn (Zea Mays L.) Kernels

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    Pigmented corn contains several bioactive phytonutrients that possess many biological activities, such as antioxidant, anticancer and anti-inflammation properties. In this study, the content of major nutrients (carbohydrates, fats and protein and fiber), carotenoids and phenolics, were determined for the first time in whole kernels of 5 different pigmented corn genotypes included in the regional register of biodiversity of Marche (Italy) managed by Agency for Food Service Industry in the Marche (ASSAM). In addition, the antioxidant activity was evaluated as radical scavenging activity using ORAC assay. The carotenoid compounds were characterised. Zeaxantin, the most abundant carotenoid was found in concentrations ranging between 176-218 μg/100 g. The β-carotene and lutein contents ranged from 27-39 μg/100 g and 23-49 μg/100 g, respectively. The highest content of polyphenols was found in corn Roccacontrada Rosso. All corn hydrophilic extracts inhibited significantly low density lipoprotein (LDL) peroxidation triggered by copper ions. These results suggest that corn varieties constitute a good source of natural antioxidant and could considered and functional food

    LA BIODIVERSITÀ AGRARIA NELLE MARCHE: VALORIZZAZIONE NUTRIZIONALE DI LEGUMINOSE E CEREALI TIPICI

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    La Regione Marche, nell‟ambito delle politiche di sviluppo, promozione e protezione degli agro-ecosistemi e delle produzioni di qualità, ha approvato la Legge Regionale 3 giugno 2003 n.12 “Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano”. La legge difende le risorse genetiche non più coltivate o allevate sul territorio regionale ma attualmente conservate presso Istituti sperimentali, Orti botanici, Banche del Germoplasma, Università e Centri di ricerca anche di altre Regioni o Paesi, per le quali esista un interesse economico, scientifico, ambientale, paesaggistico o culturale. L‟ASSAM (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) cura l‟attuazione dei programmi pluriennali e annui in materia di tutela della biodiversità per il settore agricolo e gestisce i due strumenti operativi della Legge cioè il Repertorio Regionale e la Rete di Conservazione e Sicurezza. Nel Repertorio Regionale vengono iscritte le risorse genetiche autoctone a rischio di erosione. Lo studio si è prefisso di valorizzare da un punto di vista nutrizionale di legumi e cereali inseriti nel Repertorio Regionale. La ricerca è stata condotta sui seguenti prodotti : Cicerchia (Serra de‟ Conti); Fagioli (Monachello, Solfino, Occhio di capra, Americano); Roveja (Appignano), Cece "Quercia" (Appignano); Fava (Fratte Rosa); Mais ottofile (Treia, Pollenza, Roccacontrada tipologia rosso e giallo). L‟analisi dei principali nutrienti ha confermato che i legumi e i cereali inclusi nello studio rappresentano una buona fonte di proteine e di carboidrati soprattutto complessi e di fibra alimentare. La valorizzazione nutrizionale dei legumi e cerali ha incluso anche la valutazione dei livelli di alcuni fitonutrienti come polifenoli e carotenoidi e delle loro proprietà antiossidanti. Infatti questi fitonutrienti oltre a conferire colore e proprietà organolettiche ai vegetali, hanno anche un interesse nutrizionale. I risultati hanno evidenziato una variabilità nei livelli di fitonutrienti nelle diverse varietà di legumi e cereali inclusi nello studio e hanno dimostrato che la maggior parte di essi rappresentano una buona fonte di fitonutrienti. In conclusione i risultati ottenuti dimostrano che gli alimenti tipici della nostra regione, oltre a costituire un patrimonio culturale di notevole importanza, hanno una elevata qualità nutrizionale e pertanto il loro consumo potrebbe avere ricadute positive per l‟ambiente, per il mantenimento della biodiversità e per la salut
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