1,721,022 research outputs found
The early-byzantine architectural yard. Work-organization, patrons and society through the study of masons’ marks on architectural and liturgical marble decoration
Il cantiere episcopale di età tardoantica: attività edilizia ed evangelizzazione nel Mediterraneo orientale
During Late Antiquity, members of the secular clergy provided a noteworthy contribution in the
Christianization of urban and rural landscape and performed an increasingly important social role precisely
for their role of builders. In this paper, literary sources, as well as epigraphic documents, are analyzed in
order to highlight the role played by religious men in the patronage of architectural enterprises. They reveal
managerial skills in order to oversee the construction process. In many cases, members of the lower clergy
and laical collaborators support the episcopal authority in auxiliary tasks and the population plays a
remarkable role in the effective realization of the building enterprises, too. In such a way, the ecclesiastical
architectural yard can be considered as a multi-layered resource for the ancient society, both as a mean of
Christianization and as redistribution of economic resources
Multiple stonecutters’ marks on marble in the Late Antique Mediterranean: distribution, function, and meaning
Masons’ marks can be seen as informative symbols designed to convey one or more pieces of information from stonemasons or officials to other actors involved in the carving and building process. As such, when evaluated in their respective archaeological contexts, they can shed light on the artisanal and technical dynamics at play at different stages of work on building sites. In Late Antiquity, the alphabetic characters, usually carved on stone elements only once, had the form of single letters, multiple letters in ligature, or monograms. However, the marked objects were often double-numbered or, more rarely, engraved with multiple groups of marks. Adopting an interdisciplinary approach, a thorough study of this phenomenon aims to explain the function of these marks and their significance for the workflow. In some cases, assembly or positioning marks are coupled with workshop marks, indicating the need of different groups of craftsmen to convey specific technical information. In other cases, more than one workshop is recorded on a single piece, providing data on the complexity of the craftsmanship, on the labor effort involved, and thus on the economic dimension of the project. This paper attempts to reassess for the first time the phenomenon of multiple masons’ marks in its historical and geographical dimensions, with a focus on the building sites of the imperial capital and further reference to other archaeological examples throughout the Mediterranean
Iscrizioni e marchi di lavorazione su marmo in età tardoantica: tipologie e funzioni
Le sigle di lavorazione su marmo rappresentano una categoria epigrafica particolare, che fatica ancora a trovare una precisa collocazione tipologica. Si tratta di iscrizioni a carattere funzionale, realizzate da maestranze e funzionari sulla superficie di manufatti lapidei di varia tipologia, al fine di trasmettere informazioni tecniche ed amministrative in relazione alle diverse fasi del cantiere edilizio. Uno studio diacronico e comparativo di tali evidenze ha permesso di mettere a punto una classificazione tipologica, basata sulla valutazione del luogo e del momento di realizzazione dei documenti epigrafici. Si riconoscono sigle di cava – tra cui si annoverano sigle di controllo, assemblaggio/posizionamento, destinazione/committenza –, sigle di stoccaggio e sigle di officina marmoraria. Attraverso alcuni casi-studio vengono analizzate la morfologia e le caratteristiche, nonché il significato e il funzionamento di tali marchi epigrafici nell’ambito del processo produttivo e costruttivo. Documenti di questo tipo possono rivelarsi indicatori privilegiati per la comprensione di numerosi aspetti tecnici, sociali e culturali del cantiere edilizio nell’antichità
La formazione dell’architetto in età protobizantina: il caso degli Isidori
Il contributo analizza la figura dell'architetto-ingegnere (μηχανοποιός) nella società protobizantina, verificando in che termini le relazioni familiari influissero sulla formazione e il cursus honorum di questa particolare categoria professionale. Il caso studio preso in esame è quello della famiglia degli Isidori, autori di alcune tra le più importanti intraprese architettoniche del periodo in esame
Il cantiere e i marchi dei marmorari
Il contributo esamina le sigle di lavorazione reperite sulla superficie di manufatti lapidei provenienti dal complesso episcopale di Kos e da altri contesti monumentali dell'isola. Viene presentata una suddivisione tipologica dei marchi epigrafici al fine di contestualizzarne l'utilizzo e il significato nell'ambito del cantiere architettonico tardoantico, con confronti da numerosi ambiti mediterranei
Città cristiana città di pietra
Video della mostra Città cristiana città di pietra. ISSN: 2038-795
Ambrogio
Il contributo del vescovo milanese Ambrogio alla formazione della prima chiesa bolognes
Bologna: la cattedrale di S. Pietro e il suo battistero
Contestualizzazione storica e archeologica della cattedrale bolognese, dalle origini al primo medioevo, in connessione con le vicende del suo battistero
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