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La natura contesa. Schelling critico di Hegel
Autore: Monica Marchetto
Come si sia potuta consumare una distanza speculativa così profonda tra due filosofi – Schelling e Hegel –, pur così vicini in uno dei momenti più fecondi della loro ricerca (il famoso periodo della collaborazione jenese), è una questione che presenta ancora oggi lati non solo oscuri, ma addirittura enigmatici. Assumere la natura come nodo tematico attraverso il quale ricostruire la trama intima del rapporto di Schelling con Hegel – con i suoi alti e bassi, i suoi momenti di maggiore e minore intensità – permette non solo di esplicitare i modi in cui si articola la distanza tra i due ma, ancor più, di evidenziare come la contesa sulla natura, nel contrapporre pesantemente le due posizioni, sottolinei in verità il fatto che nessuno dei due avversari rimase indifferente all'altro
Partecipazione e collaborazione all’istruttoria tributaria tra diritti e doveri, poteri e garanzie
Oggetto della ricerca sono la partecipazione e la collaborazione all’accertamento tributario da parte del soggetto contribuente e dei terzi. Una sicura linea di tendenza del diritto tributario procedimentale moderno è, infatti, quella corrispondente a un progressivo ampliamento dei doveri strumentali (del contribuente o dei terzi), a fronte e a complemento dei poteri della Amministrazione Finanziaria.
Partendo da una preliminare verifica sull’opportunità di considerare le attività dell’Amministrazione Finanziaria una specie del genere procedimento amministrativo e di applicare alcune norme di diritto amministrativo alla sfera tributaria, nonché di mutuarne certuni istituti, si passa all’analisi dei comportamenti dei soggetti coinvolti nell’istruttoria e delle loro interazioni, anche alla luce dei principi di buona fede, di correttezza e di tutela dell’affidamento, necessari connotati del rapporto tra le parti.
L’esercizio dei poteri dell’Amministrazione Finanziaria comporta una serie di obblighi ed oneri per i soggetti che lo subiscono, talvolta anche indipendenti dall’essere i diretti destinatari del controllo stesso. Sono queste le ipotesi di collaborazione descritte dal legislatore, alle quali corrispondono determinate conseguenze in caso di mancato adempimento da parte del contribuente e dei soggetti terzi. Particolare attenzione viene dedicata alla "sanzione" dell’impossibilità - ai fini dell’accertamento in sede amministrativa e contenziosa - di utilizzare a favore del contribuente documenti, dati e notizie non addotti durante l’istruttoria altrimenti detta “preclusione probatoria” (art. 32, commi 4 e 5, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600; art. 52, comma 5, d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633); alla legittimazione dell’amministrazione finanziaria all’emissione di accertamenti con il metodo induttivo (art. 39, comma 2, del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600); alla irrogazione di sanzioni amministrative e penali (art. 11, comma 1, d. lgs. 18 dicembre 1997 n. 471; art. 11, d. l. 6 dicembre 2011, n. 201).
Da ultimo, si offre un breve contributo sul rapporto tra amministrazione e contribuente nell’ordinamento tributario spagnolo, oggetto di studio in occasione di un periodo di ricerca presso l’Università di Jaén.This research aims at investigating the participation and cooperation of the taxpayer and of the third parties in the tax assessment. In this regard, the developments of procedural tax law underline the gradual extension of instrumental duties (on the part of the taxpayer and of third parties) vis-à-vis the tax authority.
This research starts with a preliminary inquiry in relation to the qualification of the activities carried on by the tax authority, analyzing if they could be comprehended within the more general notion of the administrative proceeding and if it would be possible to apply some provision of administrative law to the tax proceeding. Then, the thesis will concentrate on the conduct of the subjects involved in the tax audit, in light of the principles of good faith, fairness and the protection of legitimate expectations.
The exercise of the powers of the tax administration determines the subjection to a series of duties on the part of those involved in the tax audit, which could also be different from the person who is undergoing the tax audit. These cases of cooperation are provided by law and determine adverse consequences in case of non-compliance by the taxpayer and by third parties.
Particular attention is paid to three topics. The first one concerns the sanction of the so-called “evidentiary preclusion” - for the purposes of the administrative and contentious proceeding - which forbids to use in favor of the taxpayer documents, data and information not given by the latter during the tax assessment (art. 32, paragraphs 4 and 5, D.P.R. 29 September 1973 n. 600; art. 52, paragraph 5, D.P.R. 26 October 1972 n. 633). The second issue relates to the legal requirements that the tax administration shall respect in case of assessment based on an inductive method (art. 39, paragraph 2, D.P.R. 29 September 1973 n. 600). The third topic regards the infliction of administrative and criminal sanctions (art. 11, paragraph 1, D.Lgs. 18 December 1997, n. 471; art. 11, D.L. 6 December 2011, n . 201).
Finally, it is provided a brief account - which has been the object of a period of studies at the University of Jaén - of the relationship between the Spanish tax administration and its taxpayers
La musica per viam naturae secondo Marchetto da Padova
Il contributo illustra gli aspetti neoaristotelici delle teorie musicali formulate da Marchetto da Padova riguardo alla natura del suono e alla pratica esecutiva, mettendo in evidenza i legami con le tendenze che caratterizzano la cultura padovana dei secoli XIII-XIV. Marchetto si dimostra particolarmente interessato agli aspetti e alle problematiche della musica pratica, affrontati con procedimento scolastico e sillogistico sul piano formale, ma con metodo spiccatamente induttivo nelle riflessioni teoriche, tendenzialmente motivate dall’esperienza e formulate partendo dall’osservazione dei fenomeni sonori. L’originalità del suo pensiero sembra derivare proprio dalla capacità di interpretare e rendere ancora attuali diversi passi canonici della teoria antica, perché letti e discussi in funzione dei dati concretamente rilevati attraverso l’esercizio musicale. Senza rinnegare i principi generali, posti a fondamento della cultura musicale del mondo occidentale fin dall’epoca classica, sia nel "Lucidarium" che nel "Pomerium" Marchetto tende a modificare la gerarchia dei fattori, fondando la legittimità delle regole non più su proposizioni assunte come vere, ma attraverso il riscontro di elementi oggettivi
Modellazione fisica della glottide e inversione acustico-articolatoria
Questo lavoro presenta una tecnica per la stima del modello a due masse della corda vocale a partire da un datoflusso glottale tempo-variante. Il modello a due masse \`e specificato da un certo numero di parametri meccanici di bassolivello, calcolati in funzione di quattro parametri articolatori (livelli di attivazione di tre muscoli laringali e pressione subglottale). Le forme d'onda del flusso glottale, sintetizzate dal modello, sono caratterizzate da un insieme di parametri acustici per la quantificazione della sorgente vocale. Misurando un flusso glottale di riferimento viene data una sequenza di parametri acustici e, impiegando la programmazione dinamica e l'interpolazione con reti RBF (Radial Basis Function Networks), si derivano i parametri di attivazione muscolare che portano alla risintesi del flusso glottale di partenza
Utilizzo di tre bioassay (Lepidium sativum, Vibrio fischeri e Daphnia magna) per lo studio della tossicità acuta e del meccanismo d'azione di importanti erbicidi
Tre diversi organismi (L. sativum, V. fischeri e D. magna) sono stati utilizzati per valutare la tossicità acuta di erbicidi. I composti test sono il
dinoterb e gli idrossibenzonitrili alogeno-sostituiti cloroxynil, bromoxynil e ioxynil.Per quanto riguarda il dinoterb, noto disaccoppiante, i tre
organismi hanno dato risposte identiche (EC50 pari a 1.6, 1.5, 1.7 μmol/L per L. sativum, V. fischeri e D. magna, rispettivamente), malgrado le
notevoli differenze morfologiche e fisiologiche. Per i tre idrossibenzonitrili si sono ottenuti valori di EC50 molto superiori e variabili a seconda
del tipo di organismo. Il più sensibile è risultato il L. sativum, seguito da V. fischeri e D. magna. Per quanto riguarda l’alogeno sostituente,
l’ordine decrescente di tossicità è risultato: I, Br, Cl. L’analisi SAR ha evidenziato l’importanza dell’idrofobicità e delle proprietà elettroniche
nel meccanismo d’azione degli idrossibenzonitrili, distinguendo nettamente il dinoterb che, nell’andamento dei valori di tossicità in funzione
dei parametri chimicofisici, si comporta da outlier. A differenza del dinoterb, i meccanismi d’azione tossica degli idrossibenzonitrili sono
complessi e si esplicano su essenziali processi fisiologici e biochimici energiadipendenti, che potrebbero essere ricondotti a inibizione del
trasporto elettronico e/o della reazione dell’ATP sintetasi
Indagini su DDT e sostanze pericolose nell\u27ecosistema del Lago Maggiore. Programma 2013-2015. Rapporto annuale 2015 e finale 2013-2015. Presentazione
Not availablePresetazione del volume "Indagini su DDT e sostanze pericolose nell\u27ecosistema del Lago Maggiore. Programma 2013-2015. Rapporto annuale 2015 e finale 2013-2015"
Materia, qualità, organismo. LA FILOSOFIA SCHELLINGHIANA DELLA NATURA E IL PRIMO SORGERE DELLA FILOSOFIA DELL’IDENTITÀ
Oggetto di indagini appassionate lungo tutto il corso della storia della filosofia, il tema della materia ha sempre esercitato un fascino irresistibile su ogni pensatore che abbia saputo accogliere la sfida speculativa che esso implica. Schelling si cimenta con questo enigma fin dai tempi di Tubinga nell’inesausto tentativo di gettare luce su ciò che per se stesso abita l’ombra. In un ardito percorso speculativo, dispiegato all’interno della sua filosofia della natura, egli deduce geneticamente la materia come spazio riempito e tridimensionale, e arriva a esibire non solo il processo che, elevando la materia al di sopra del mero riempimento spaziale, determina il sorgere delle qualità, ma anche quell’ulteriore potenziamento che, costruendo la materia ancora una volta, la rischiara nella perfetta identità di reale e ideale che è l’organismo vivente. Condividere con Schelling l’esperienza di questo percorso, avventuroso e a tratti aporetico, può essere certo arduo, ma la posta in gioco è alta, il guadagno irrinunciabile: una prospettiva che riguardi la natura non già come prodotto o insieme di prodotti, bensì come produttività assoluta; non già come fenomeno singolo o traccia dispersa, bensì come unità e totalità
Indagini su DDT e sostanze pericolose nell\u27ecosistema del Lago Maggiore. Programma 2013-2015. Rapporto annuale 2014
Not availableIndagini su DDT e sostanze pericolose nell\u27ecosistema del Lago Maggiore. Programma 2013-2015. Rapporto annuale 201
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