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    Osservazioni comparative sul secreto delle ghiandole piloriche e duodenali e delle cellule mucipare caliciformi. Indagini istochimiche nel Bovino

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    Small pieces of gastrointestinal tract mucosa were collected from 20 young bulls 18 months old. Samples were fixed in 10% formalin with 2% calcium acetate added and in B4G, embedded in paraffin and serially sectioned. The slides were stained with PAS, Alcian blue (pH 2.5), HID/AB (Spicer, 1965). Oligocaccharidic side chains were investigated by means of five biotinylated lectins (DBA, PNA, WGA succinylated form, UEA-I and LPA). The histochemical methods employed pointed out that secretion elaborated from the different investigated glands exhibits similar composition. Pyloric glands, terminal parts of Brunner’s glands and goblet cells in the cattle elaborate both neutral and acidic sulphated and carboxylated glycoconjugates. The oligosaccharidic side chains appear rich in GlcNAc and -Lfucose, while exhibit moderate quantity of GalNAc residues; finally DGal(1-3)GalNAc is poorly represented both terminal and penultimate to terminal sialyc acid residues. It is noteworthy that subterminal parts of Brunner’s glands exhibit characteristic saccharidic moiety

    GLYCOCONJUGATES HISTOCHEMISTRY OF DUODENAL GLANDS AND DUODENAL GOBLET CELLS IN BUBALUS BUBALI

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    Lo scopo principale di questo lavoro è stato quello di studiare la natura dei glicoconiugati elaborati dalle ghiandole duodenali e dalle cellule mucipare caliciformi nel bufalo. Campioni di mucosa intestinale, prelevati da 10 bufali maschi di circa 13 mesi d’età, sono stati fissati ed inclusi in paraffina. Sezioni seriate sono state sottoposte a metodiche di istochimica classica per lo studio dei glicoconiugati (PAS, Alcian blu, HID), mentre i residui glucidici presenti sulle catene oligosaccaridiche laterali sono stati studiati con l’ausilio di alcune lectine biotinilate (GS-I-B4, RCA-I, PNA, WGA, UEA-I, ConA, GNA, LPA). Le metodiche impiegate hanno messo in luce che sia le ghiandole duodenali sia le cellule caliciformi elaborano glicoconiugati di natura neutra. Le cellule caliciformi tuttavia appaiono particolarmente ricche anche di glicoconiugati acidi per la presenza di gruppi carbossilici e solforici. Anche nelle ghiandole duodenali è presente una componente acida, ma in quantità limitata e localizzata nelle parti terminali dei corpi ghiandolari. L’istochimica delle lectine ha dimostrato che il secreto delle cellule caliciformi e quello delle ghiandole duodenali contiene glicoproteine di tipo O-legato ed N-legato; in particolare nelle ghiandole duodenali il maggior contributo nella produzione di glicoproteine del tipo O-legato è imputabile alle cellule localizzate nei tratti terminali. In conclusione il secreto elaborato dalle ghiandole duodenali del bufalo consiste in un muco viscoso, simile per vari aspetti a quello elaborato dalle cellule caliciformi, che svolge un ruolo importante nella protezione della mucosa duodenale dall’acidità del chimo gastrico. La complessità della composizione chimica del secreto, inoltre, suggerisce, anche in questa specie, una possibile funzione delle ghiandole duodenali nell’ambito dei processi digestivi (Skutelsky et al., 1989; Takehana et al., 1989; Antonov et al., 1992; Zamolodchikova et al., 1997)
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