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    All Colors of the World. L’antropologia della Terra nelle Bandiere Satellitari di Serradifalco

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    L’articolo propone una riflessione sulla visione apolitica e quasi utopica permessa oggi dai satelliti e dalle piattaforme Google Maps e Google Earth. Grazie a questo tipo di prospettiva nascono le Bandiere Satellitari di Max Serradifalco "All Colors of the World". Queste opere educano chi le osserva a un’ecologia della cultura, a una vera e propria Antropologia della Terra. La serie di immagini permette una prospettiva antropologica attuale e uno storytelling potente e innovativo sulla rappresentazione stessa della Terra, e sui concetti di spazio, confine, condivisione, diritto, identità, uguaglianza, differenza. Con le sue bandiere-puzzle che esprimono identità politica fatta al contempo da alterità geografiche eterogenee, terre viste dallo Spazio che formano paesaggi immaginari eppure reali, l’artista comunica un messaggio di speranza e possibilità, di coinvolgimento, responsabilizzazione e sensibilizzazione delle società globali relativamente a tematiche importanti della nostra attualità. L’analisi giunge alla conclusione che l’arte e le immagini hanno il potere di affinare la nostra sensibilità antropologica, politica ed ecologica.The article offers a reflection on the apolitical and almost utopian vision allowed today by satellites and Google Maps and Google Earth platforms. Thanks to this kind of perspective, Max Serradifalco's "All Colors of the World" Satellite Flags are born

    Una Guernica di mare. “Esodi” & “Origami” di Massimiliano Scuderi

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    L’articolo prende in esame due dipinti incentrati sui temi dell’immigrazione e della chiusura dei porti realizzate dall’artista palermitano Massimiliano Scuderi: Esodi (2018) e Origami (2018), al fine di ragionare sulla situazione odierna che vede geograficamente alcune terre e alcuni porti più esposti e coinvolti di altri in fatto di accoglienza, soccorso e solidarietà, ma che, per via di certe scelte politiche, si negano quali culture della condivisione, dell’accoglienza, dell’incontro, della connessione e della solidarietà prescrivendo il rifiuto degli immigrati. Il saggio evidenzia il potere che ha il linguaggio artistico di essere trasversale nel tempo e nello spazio, di farsi testimonianza di fatti storici, di essere fatto storico esso stesso in quanto interviene nella lotta politica a smuovere le coscienze. Come la Guernica di Picasso le tele di Scuderi ci ricordano che le scellerate manovre politiche relative al fenomeno migratorio hanno esattamente lo stesso peso che avrebbero delle bombe se venissero lanciate a mare su un barcone carico di vite umane.The paper examines two paintings focusing on the issues of immigration and the closure of ports created by the Palermo artist Massimiliano Scuderi: Esodi (2018) and Origami (2018). The essay highlights the power of artistic language to be transversal in time and space, to be witness to historical facts, to be historical in itself as it intervenes in the political struggle to move consciences. Like Picasso's Guernica, Scuderi's paintings remind us that the wicked political maneuvers related to the migratory phenomenon have exactly the same weight as bombs would have if they were thrown into the sea on a boat loaded with human lives

    Muri e strade di Sicilia. Per una riflessione sull’arte urbana

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    Attraverso l’analisi del libro Street Art in Sicilia. Guida ai luoghi e alle opere, l’articolo giunge a riflessioni più generali sul fenomeno della street art. Ne seguono considerazioni sulla città e sull’arte che mettono in luce il valore della street art quale oper-azione nello spazio con le relative implicazioni politiche, socio-antropologiche, architettoniche e semiotiche che ne spiegano la funzione e la funzionalità. La street art, vera e propria narrazione visuale, diventa dunque una cartina al tornasole in quanto è istantaneamente capace di captare, assorbire e riflettere visivamente la fenomenologia del contemporaneo.Through the analysis of the Street Art book in Sicily. Guide to places and works, the article reaches more general reflections on the phenomenon of street art. It follows considerations on the city and on art that highlight the value of street art as an action in space with its political, socio-anthropological, architectural and semiotic implications that explain its function and functionality. Street art, a veritable visual narrative, thus becomes a litmus test as it is instantly capable of capturing, absorbing and visually reflecting the phenomenology of the contemporary

    I paesaggi di Roberto Raviola

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    Tra le varie espressioni del disegno, quella del fumetto costituisce un connubio indissolubile tra immagine e testo che insieme formano la narrazione. Disegnare fumetti è un’arte, la costruzione di una letteratura disegnata che lascia sempre spazio all’immaginazione. Tra i fumettisti italiani più famosi, Roberto Raviola trova un posto di riguardo. Conosciuto con lo pseudonimo di Magnus, il percorso della sua vita lavorativa è stato straordinario. Il saggio vuole descrivere parte della sua opera.Among the various expressions of drawing, that of comics constitutes an indissoluble union between image and text that together form the narrative. Drawing comics is an art, the construction of a drawn literature that always leaves space for the imagination. Among the most famous Italian cartoonists, Roberto Raviola finds a place of respect. Known under the pseudonym of Magnus, the journey of his working life has been extraordinary. The essay wants to describe part of his work

    Glossary of molecular biology and clinical molecular biology. Part I: General terms.|Glossario di biologia molecolare e biologia molecolare clinica. Parte I: termini generali

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    This glossary has been conceived to help readers, who are less experienced with molecular biology, to approach this field of laboratory medicine, which is gaining increasing importance in the analytical and diagnostic processes. The glossary is organized into two separate sections: general terms of molecular biology and clinical molecular biology (molecular biology techniques, and molecular diagnostic testing). For some of the terms, a link to articles published in Biochimica Clinica, where these terms are employed is included. For each term the corresponding English version is reported; in addition, all the entries of the glossary are listed in the Appendix both in Italian and in English alphabetical order

    Dall’altra parte dello spazio. Immaginazioni surmoderne nell’iconografia di Di Donato

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    L’articolo propone l’analisi del portfolio Nonluoghi di Michele Di Donato. Con il suo lavoro, l’artista ha proposto il suo punto di vista sui Nonluoghi descritti negli anni Novanta dall’antropologo francese Marc Augé. I nonluoghi (piazze, sala d’attesa di stazioni o aeroporti, treni o aerei, centri storici, centri commerciali, hall di alberghi e musei) sono tutti quegli spazi della contemporaneità che per il fatto di essere transitori e non identitari acquistano una dimensione altra, fondamentalmente accessibile eppure sempre labile e temporanea. Di Donato si concentra, così, sul nonluogo in quanto teoria dell’assenza, un’antropologia della solitudine, dell’impersonalità e del rimando a un altrove che oggi l’uomo sembra sempre più rincorrere. Con i suoi scatti metafisici, Di Donato esprime l’estetica del nonluogo, catturando e a raccontando personalmente l’essenza visiva di modi odierni di vivere, di essere e di situarsi nello spazio surmoderno. Pur nella loro apparente negazione spaziale, l’artista mette l’osservatore di fronte a un fatto fondamentale: i nonluoghi sono luoghi a tutti gli effetti. Sono spazi antropologici in quanto luoghi dell’esistenza, dell’esperienza degli uomini in rapporto a un determinato ambiente come può essere il nostro mondo globale.The work proposes the analysis of the Non-Places portfolio of Michele Di Donato. With his work, the artist proposed his point of view on the Non-Places described in the 1990s by the French anthropologist Marc Augé. The non-places (squares, waiting rooms of stations or airports, trains or airplanes, historical centers, shopping centers, hotel and museum halls) are all those spaces of the contemporary that for the fact of being transitory and not identifying acquire another dimension , fundamentally accessible yet always fleeting and temporary

    Rappresentazioni di occasioni perdute tra negligenza e cecità

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    The essay deals with a non-exhaustive examination of some of the plans proposed for Palermo that have remained silent on paper and that, instead, can still suggest concrete strategies of intervention; ideas that manifested themselves with the design whose intent is, always, to make you imagine something. The missed opportunities represent a moment of reflection on the value of urban design that in the ’70s and ’0s foreshadowed a city in which were still present the legacy of utopia understood as a real provocation. as it negligence not to have implemented these proposals or did it preserve the territory

    Le Rotte Mediterranee di Imago Mundi e l’immagine contemporanea della Wunderkammer

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    Attraverso l’analisi di Rotte Mediterranee, una delle molteplici mostre itineranti di “Imago Mundi”, la collezione in progress di arte contemporanea che Luciano Benetton commissiona e raccoglie nei suoi viaggi intorno al mondo, l’articolo dimostra come questo archivio di opere sia esso stesso un’opera, un’azione di mecenatismo contemporaneo. “Imago Mundi” è un continuo viaggio di ricerca, una mappa antropologico-visuale complessa, giocata tra la raccolta materiale delle collezioni e la loro registrazione virtuale nel catalogo digitale. Per la sua struttura espositiva enciclopedica, “Imago Mundi” rimanda al modello delle Wunderkammern: un caleidoscopio di immagini dove locale e globale coesistono, dialogano e si citano a vicenda. Lo studio dimostra che lo scopo più importante di questa mappa globale dell’immaginazione artistica contemporanea è quello di tracciare un’immagine delle arti che compongono la cultura visuale della nostra contemporaneità molteplice e plurale. Proprio in questa immagine antropologico-culturale risiede la sua forza.Through the analysis of Rotte Mediterranee, one of the many traveling exhibitions of "Imago Mundi", the in-progress collection of contemporary art that Luciano Benetton commissions and collects in his travels around the world, the article demonstrates how this archive of works is it same a work

    Trascrizioni grafiche. Ridisegni dell'Arsenale

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    La ricostruzione congetturale di progetti mai realizzati eseguita attraverso l'ausilio di modelli digitali è un'operazione che non è nuova, anzi da molto tempo è una prassi consolidata che per il suo carattere eminentemente ermeneutico, assurge sempre ad atto chiarificatore di alcuni aspetti dell'architettura indagata demandati sovente alla parola scritta. Attraverso la costruzione di nuove e inedite rappresentazioni le parole prendono forma con un nuovo e spesso necessario corpus figurativo. Queste nuove rappresentazioni non hanno la pretesa di sostituirsi alle parole della critica, manifestata attraverso il linguaggio verbale, ma hanno l'intenzione di contribuire alla comprensione delle forme attraverso lo stesso linguaggio - il disegno - che serve a esplicitare i diversi aspetti di una spazialità architettonica; l'analisi grafica non si sostituisce alle parole della critica, le coadiuva
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