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Evoluzione della normativa europea sulla sicurezza alimentare e assenza di una disciplina armonizzata delle frodi alimentari: una proposta de iure condendo
Paper retraces steps that led EU legislator to a policy of harmonization of the agri-food sector based on the integral strategy known as the “from farm to folk” strategy, primarily aimed at the protection of human health through the guarantee of food safety, understood in a increasingly broader sense over time. EU legislation, moreover, has developed entirely on the preventive level, through the imposition of obligations, prohibitions and standards of various kinds, devolving the repressive one to , Member States except for the provision of the classic formula that requires these ones to provide for proportionate, effective and dissuasive sanctions for violations of the rules of EU regulations. The lack of homogeneity between Member States’ systems with regard to food crimes, especially frauds – both with regard to the selection of punishable acts and the nature (criminal or administrative) of the offences, and with regard to the formulation technique – makes appropriate, for a more effective protection of food safety, to also harmonize the regulation of criminal food law and, in a de iure condendo perspective, the author suggests three categories of food fraud, outlining their structural feature
La tutela penale contro le frodi alimentari
Il contributo analizza il fenomeno delle frodi alimentari sotto il profilo della repressione penale dalle origini ai giorni nostri, con particolare riguardo all'interazione tra diritto penale interno e diritto dell'UE, al fine di valutare se il nostro sistema appaia sufficientemente efficace in funzione preventiva
PRODOTTI ALIMENTARIE TUTELA DEL “MADE IN ITALY”(L. 3.2.2011 N. 4)
Commento alla legge n. 4/2011 che ha introdotto l'obbligo di indicazione di provenienza dei prodotti alimentari nell'etichettatur
Demands of harmonisation of repressive measures with regard to food fraud related to financial fraud
Il contributo si incentra sulla possibile relazione tra le frodi finanziarie nei fondi agroalimentari dell’UE e le frodi alimentari. In particolare, si individuano i tipi di connessione che possono esserci tra di esse e si esamina se esistono strumenti repressivi nel sistema penale italiano diretti a dare rilevanza a queste relazioni, oltre ai reati di frode, o se sono previsti dalla Direttiva UE 2017/1371 per la tutela degli interessi finanziari dell’UE
La responsabilità penale colposa del sanitario dopo l’entrata in vigore della legge n. 189/2012 di conversione del “decreto Balduzzi”
La tutela penale del mare contro l'inquinamento nell'ordinamento inglese
Analisi della disciplina penalistica a tutela del mare nell'ordinamento ingles
La nuova disciplina sanzionatoria dello scarico di acque reflue (legge 25 febbraio 2010, n. 36)
Commento alla legge n. 36/2010 che riformula l'art. 137, c. 5, d. lgs. n. 152/2006, il quale punisce a titolo di reato lo scarico in acque di reflui contenenti sostanze pericolos
Il dolo nella concezione “caleidoscopica” della giurisprudenza
«Il dolo nella concezione “caleidoscopica” della giurisprudenza», pubblicato sulla Rivista italiana di diritto e procedura penale del 2010, compie una ricognizione della giurisprudenza con riguardo al dolo al fine di verificare con quali accezioni esso è impiegato nella prassi e quali ragioni stiano alla base dell’uso di una forma piuttosto che di un’altra. In particolare, sono analizzate le categorie, di elaborazione giurisprudenziale, del dolo diretto ed indiretto, del dolo alternativo, indeterminato, generale, sia per comprenderne la portata, sia per verificare se il loro impiego sia privilegiato in certi ambiti. Particolare attenzione è dedicata a due problemi: il primo, molto dibattuto in dottrina, se nei casi per così dire “border line”, tra dolo eventuale e colpa cosciente la giurisprudenza tenda realmente ad utilizzare l’uno nei reati commessi in contesti illeciti e l’altra in quelli compiuti in contesti di base leciti; il secondo relativo alla compatibilità del dolo eventuale col tentativo.
«Mens rea in the “kaleidoscopic” conception of judgement», in the Italian review of criminal law and procedure 2010, analyses judgements with regard to the mens rea, in order to verify which ways it’s used and which are the reasons of the choice of ones instead of another one.
So all the types of mens rea, created by judgements, are analyses: direct intention, oblique intention, alternative intent, general intent, indetermined intent, in order to understand their meaning and if they are used mostly in some ambits. Two problems are closely examined: if in “border line” cases judges really choose subjective recklessness for unlawful contexts and aggravated negligence for lawful contexts; the reason why attempt is not consistent with subjective recklessnes
La rilevanza penale del mobbing del primario nei confronti del medico sottoposto
La Cassazione, andando controcorrente, riconosce l'applicabilità dell'art. 572 in un caso di mobbing in un'azienda di grandi dimensioni (ospedale) e all'interno di un rapporto professionale qualificato (primario e medico specializzato sottoposto
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