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Prevenzione delle gengiviti : Linee Guida Nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva : Parte seconda = Gingivitis prevention : Italian guidelines for oral health promotion and oral diseases prevention in children : Part two
The oral hygiene during the first two years of life of the child has be performed by parents after each meal using a wet cotton bandages. Toothbrush should be introduced as soon as possible. Its proper use, at least 2 times a day, avoids gingivitis. Dental floss in children is not recommended. In patients with disability, professional oral hygiene is indicated at least once or twice a year
Prevenzione della carie : Linee Guida Nazionali per la promozione e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva : parte prima = Caries prevention : Italian guidelines for oral health promotion and oral diseases prevention in children : Part one
Recently, the interest in pediatric diseases prevention has significantly increased. Nevertheless, oral diseases, although widely diffused in the population, have been neglected in the recent past. Prevalence and incidence remain high in Italian children, especially in those belonging to "weak" population groups. Therefore, the need to promote basic preventive actions is still evident. In 2007, the Ministry of Health decided to promote the publication of Evidence Based Medicine guidelines on oral diseases prevention in children. In the present paper caries prevention guidelines are reported. Fuoride supplementation has to be recommended for children living in areas with low fuoride concentration in tap water (<0.6 ppm). Fluoride administration through drops and tablets is recommended for children aged 6 months-3 years. The use of 500 ppm fluoride toothpastes is recommended from 3 years up to 6 years; in older children, 1000 ppm toothpastes are suitable. Sealants are recommended for all children. The utilization of sweetened pacifiers and the not-feeding utilization of bottles containing sweet drinks must be forbidden
Prevenzione delle patologie delle mucose orali : Linee Guida Nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva : Parte terza=Stomatitis prevention : Italian guidelines for oral health promotion and oral diseases prevention in children : Part three
Oral mucosal manifestations may be divided into white lesions, ulcers, neoproliferations and blue-red lesions. The aetiology may range from infections (fungi, viruses, TB, bacterial superinfection) to oral trauma, immunopathology, oncopathology and epithelial damage caused by drugs or irradiation. Risk factors are specific systemic disease e.g. celiac or HSV infection, steroids aerosol treatments, cancer therapies and bad behavioural habits. Each of these conditions requires an appropriate approach to prevent, reduce or treat these oral manifestations
L’uso dei derivati alla caseina (CPP-ACP) nella remineralizzazione dello smalto
La carie continua a essere un importante problema sanitario che interessa ampie fasce di popolazione, sia infantile che adulta. I dati disponibili sulla prevalenza tra la popolazione italiana delle patologie orali, soprattutto carie e malattia parodontale, infatti, indicano come queste siano patologie ad ampia diffusione, ma che colpiscono soprattutto le fasce “deboli” di popolazione. E’ evidente quindi la necessità di istituire sia a livello comunitario, sia individuale di programmi preventivi evident based. I professionisti della salute orale devono, quindi, essere in grado di educare alla salute orale e fornire prestazioni preventive di elevata efficacia ai propri pazienti. In questa ottica, il professionista deve saper comunicare efficacemente con il proprio paziente in modo da acquisire una conoscenza approfondita delle sue abitudini e dei suoi stili di vita, così da poter valutare il grado di rischio di ammalare del paziente. La misurazione del grado di rischio avviene attraverso semplici e veloci test predittivi, che ogni professionista può attuare facilmente nel proprio studio. Sulla base dei dati ottenuti, il professionista instaura il piano di trattamento individualizzato e basato sul rischio di ammalare. Le metodiche base della prevenzione comprendono delle corrette abitudini alimentari e di igiene orale, il controllo dell’infezione batterica del cavo orale attraverso l’uso di presidi chimici quali la clorexidina e la fluoroprofilassi.
Il ricorso a trattamenti ortodontici per correggere disarmonie dentali e, almeno nei pazienti più giovani, delle basi scheletriche è sempre più diffuso. Il mantenimento di una corretta igiene orale, con eliminazione accurata della placca, è un requisito indispensabile per tutelare la salute orale durante qualsiasi trattamento
ortodontico fisso. In un soggetto portatore di dispositivi ortodontici fissi si assiste infatti alla riduzione dell’autodetersione con igiene orale più difficoltosa, riorganizzazione della flora batterica con maggior probabilità di sviluppare processi infiammatori a carico del tessuto parodontale, white spot e lesioni cariose. Per questi motivi il lavoro dell’igienista dovrebbe sempre affiancare quello dell’ortodontista, seguendo costantemente il paziente e scegliendo il programma preventivo più consono al singolo caso.
Le lesioni non cariose dei tessuti duri dentali, erosioni e difetti di mineralizzazione, sono un reperto frequente nelle routine lavorativa di odontoiatri ed igienisti. Negli ultimi anni è stata evidenziata l’efficacia remineralizzante dei prodotti caseari; la ricerca ha individuato tali proprietà nella possibilità che questi prodotti hanno, di fornire al cavo orale ioni calcio e fosfato in forma biodisponibile. L’utilizzo di tali preparati nel trattamento delle ipoplasia di smalto e dentina sembra offrire possibilità terapeutiche ed estetiche di grande efficacia
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