1,720,969 research outputs found
Dalla Cina nel mondo
“Doing business in China”, dopo la scomparsa di
Maria Weber, si trasforma nella rubrica “La finestra
sul mondo”. Avrà l’obiettivo di ampliare lo sguardo su
altri paesi con la stessa lente interculturale e lo stesso
approccio ai problemi concreti. Si porrà quindi alcune domande strategiche: quali siano le aree di maggiore impatto per l’economia globale e quali le prospettive per i paesi europe
Un giro del mondo per le imprese
Dopo quattro anni, con questo articolo termina la rubrica “La finestra sul mondo”. I tanti articoli pubblicati hanno cercato di aprire alle aziende una finestra sulle opportunità del fare business nei paesi BRIC, nel Medio Oriente, in Asia e in Africa.
Le curatrici presentano una loro sintesi dei temi più ricorrenti, emersi dall’osservazione di molti paesi – pur da punti di vista di autori molto differenti fra loro – con l’obiettivo di fornire informazioni interessanti per chi deve sviluppare competenze manageriali nei paesi emergenti
La legge di Allah. Medio Oriente: l’impatto della cultura religiosa islamica sul business
In questo numero la rubrica ospita l’intervista a uno dei più importanti esperti europei di legge islamica, il professor
Mathias Rohe, membro della Conferenza islamica tedesca, e si interroga su quale sia l’influenza della
Shari’a sullo stile di business dei paesi islamici
Comunicazione interculturale: i cinesi preferiscono tacere
Due anni in Cina come osservatrice privilegiata di questo nuovo mondo di cui tutti parlano. Due anni di contributi raccolti da economia & management, la rivista della SDA Bocconi, per spiegare concretamente agli imprenditori italiani come fare affari in Cina.
Partendo da questi due elementi originali, nell’anno delle Olimpiadi questo libro fa il punto sulle opportunità (e gli ostacoli) che le aziende italiane possono incontrare nella loro “lunga marcia” verso il grande mercato asiatico.
Diviso in tre parti, affronta in primo luogo la sfida interculturale: capire i cinesi e comunicare correttamente con loro è un passo indispensabile per una proficua relazione economica.
Illustra quindi i principali aspetti operativi per avviare un’attività in Cina – dalla localizzazione degli stabilimenti ai trasporti, dal ruolo dell’innovazione al posizionamento dei marchi.
Infine, in base all’esperienza vissuta dalla curatrice, per due anni Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Pechino, analizza in presa diretta gli scenari di crescita (armoniosa?) di questo grande paese: dallo sviluppo sostenibile alla sicurezza energetica, fino agli aspetti politici e sociali in divenir
Le risorse umane in Cina: Guanxi o competenze?
Due anni in Cina come osservatrice privilegiata di questo nuovo mondo di cui tutti parlano. Due anni di contributi raccolti da economia & management, la rivista della SDA Bocconi, per spiegare concretamente agli imprenditori italiani come fare affari in Cina.
Partendo da questi due elementi originali, nell’anno delle Olimpiadi questo libro fa il punto sulle opportunità (e gli ostacoli) che le aziende italiane possono incontrare nella loro “lunga marcia” verso il grande mercato asiatico.
Diviso in tre parti, affronta in primo luogo la sfida interculturale: capire i cinesi e comunicare correttamente con loro è un passo indispensabile per una proficua relazione economica.
Illustra quindi i principali aspetti operativi per avviare un’attività in Cina – dalla localizzazione degli stabilimenti ai trasporti, dal ruolo dell’innovazione al posizionamento dei marchi.
Infine, in base all’esperienza vissuta dalla curatrice, per due anni Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Pechino, analizza in presa diretta gli scenari di crescita (armoniosa?) di questo grande paese: dallo sviluppo sostenibile alla sicurezza energetica, fino agli aspetti politici e sociali in divenir
ASEAN verso un'identità
Il processo di integrazione dei paesi ASEAN procede lentamente tra molti ostacoli e resistenze. Si sta formando una classe media numerosa e desiderosa di influenzare le politiche pubbliche. Quando sarà completato nascerà una potenza mondiale con la quale tutti, in particolare l'Unione Europea, dovranno confrontarsi
Harrod's dynamics and the Kaldor-Thirlwall export-led growth
This paper investigates an open economy macrodynamic model on Harrodian lines. The analysis starts with a reconsideration of the post-Keynesian Thirlwall’s approach to growth in open economy. We cast doubt on the Thirlwall idea aimed at rendering the concept of Harrod’s foreign trade multiplier genuinely consistent with Harrod’s dynamics. Following a different procedure from Thirwall’s approach, we start from Harrod’s dynamics in a closed economy and investigate what happens when the foreign trade is introduced. An important result of our model is that, according to Harrod’s intuition, there is less cyclical instability in the open economy than in the closed one where chaotic instability prevails. Dynamics in our model exhibits a limit cycle. Finally, the model shows that the possibility of an export-led growth strictly depends on the technical progress dynamics
A dynamic IS-LM model with delayed taxation revenues
Some recent contributions to Economic Dynamics have shown a new interest for delay differential equations. In line with these approaches, we re-proposed the problem of the existence of a finite lag between the accrual and the payment of taxes in a framework where never this type of lag has been considered: the well known IS-LM model. The qualitative study of the system of functional (delay) differential equations shows that the finite lag may give rise to a wide variety of dynamic behaviors. Specifically, varying the length of the lag and applying the “stability switch criteria”, we prove that the equilibrium point may lose or gain its local stability, so that a sequence of alternated stability/instability regions can be observed if some conditions hold. An important scenario arising from the analysis is the existence of limit cycles generated by sub-critical and supercritical Hopf bifurcations. As numerical simulations confirm, if multiple cycles exist, the so called “crater bifurcation” can also be detected. Economic considerations about a stylized policy analysis stand by qualitative and numerical results in the paper
Internazionalizzazione, Mercato del Lavoro e Capitale Umano in Italia
In the case of Italy, the effect of international trade on the relative labor demand may be assessed appropriately by examining territorial differences. Given the characteristics of trade flows and labor markets in Italy, the results of analysis presented here show how the effects of crowding-out induced by trade with less advanced countries on the relative unqualified labor demand mainly operate in Northern Italy. In the period 1990-2002, while upgrading of the training level of the labor force was a phenomenon general to all areas of Italy, the development of the factorial content of trade flows was regionally differentiated, with upgrading emerging only in Northern Italy
- …
