1,635 research outputs found

    The archaeoacoustics of San Vitale, Ravenna

    No full text
    This research tests and assesses whether sixth-century social and cultural dynamics can be archaeologically identified by including the study of acoustics in the context of extant Late Antique Christian architecture, namely the centrally planned domed octagonal church of San Vitale at Ravenna. Implementing a holistic archaeological research strategy that includes human sensory perception of acoustical phenomena is the best approach to unravelling the complexities of social and cultural mechanisms operating in the sixth-century Mediterranean basin. The methods and issues of Archaeoacoustics are critiqued and developed in order to comment on the intentionality of acoustic attributes in sixth-century ecclesiastical architecture.The space syntax of San Vitale has been considered for isovists at key locations during the liturgical procession and sequence of the Mass celebration. These are compared with mapped areas of perceiving the acoustic characteristics of Clarity and Reverberation Time. Combining the visual and acoustic analysis of San Vitale, with a better understanding of its date and construction phases, the physical geometry and temporal logic of the church are discussed in relation to the reflexive exchange of influence between Ravenna, Milan and Constantinople. It is posited that liturgical and musical time and tempo is materially expressed in the evident and conceptual substance of San Vitale, a suggestion that offers a springboard for future study and debate

    FAR Studio di emozioni, credenze e stereotipi tramite approcci sperimentali e psico-storici integrati

    No full text
    L’aggregazione prevede convergenze metodologiche e tematico-metodologiche. Nel primo caso, le linee di ricerca in Psicologia sociale e dello Sviluppo, sono impegnate ad approfondire differenti processi psicologici di base (espressione di pregiudizio implicito; sviluppo delle emozioni, interazioni madre-bambino) tramite metodologie d'indagine sperimentali innovative. Tale convergenza è stata riconosciuta quando, il progetto FAR 2006 di M. Ravenna e M. Dondi, è stato selezionato dal Consiglio della ricerca fra i 10 dell'Ateneo per un finanziamento di II livello. La seconda convergenza, si fonda su un approccio innovativo che mette in campo scienze umane e scienze “dure” nello studio congiunto di fattori storici e psicologici nell'evoluzione di credenze e stereotipi verso differenti gruppi sociali. In linea col filone odierno della psycho-history, l'interscambio tra psicologia sociale e discipline storiche può generare efficaci interpretazioni degli eventi storici, fornendo agli scienziati sociali una rete comparativa di fenomeni pertinenti scalati nel tempo e nello spazio. E' qui privilegiata l'analisi documentaria e di archivio, realizzata con strumenti psi-cosociali e filologici. L'aggregazione intende consolidare settori di ricerca, unici e minoritari, che presentano notevoli potenzialità in termini di: competenze e attivismo scientifico dei componenti, sinergie con studiosi italiani e non, futuri prodotti internazionali e ricadu-te applicative

    Introduzione

    No full text
    Illustrazione delle iniziative, diversificate per ambiti e tipi di approccio, per l'approfondimento di fatti, eventi e processi che hanno reso possibile la Shoah, specie in Italia, e delle conseguenze che essa ha comportato nella vita collettiva

    Evergetismo imperiale e rinnovamento urbanistico a Ravenna in età teodosiana

    No full text
    Saggio dedicato all'azione di rinnovamento urbanistico e architettonico di Ravenna da Galla Placidia nella prima meta' del V secolo

    Come pecore al macello? Ebrei nella Shoah e reazioni alla persecuzione

    No full text
    Like Sheep to the Slaughter? Jews in the Shoah and Reactions to Persecution – While most psychosocial analyses of the Shoah focus on psychological issues relating to the behavior of the perpetrators, this study examines similar issues in relation to the victims. Eschewing from a homogeneous representation of Jews as going to their death like sheep to the slaughter, the aim here is to characterize the psychology of the victims and their daily actions in the face of persecution. The content analysis performed on a pertinent body of contributions from the historical, philosophical, sociological, psychological and memory literatures – has identified the contribution of numerous factors. These factors do not so much relate to particular characteristics of the victims themselves as to relationships between members of the minority and majority over the course of time. Moreover, they related to strategies employed by the victims to cope with ongoing persecution and specific actions of diversion by their executioners. Mostly neglected by post war historiography, this evidence for a marked reliance on “unarmed reactions”, further contributes to articulating the representation of the victims

    Aspetti e cause della solitudine nella terza eta

    No full text
    Questo studio di tipo sperimentale ha inteso verificare: a) quali fattori causali della solitudine sono riconosciuti rilevanti per gli anziani, b) l'impatto degli stereotipi sessuali sui giudizi attributivi quando è presente la condizione di vedovanza/non vedovanza e/o di pensionamento/non pensionamento. lo strumento è un questionario. I principali risultati mostrano che il pensionamento è una condizione ritenuta determinante nel produrre stati di solitudine, mentre la vedovanza gioca un ruolo di concausa

    Fra dipendenza e rifiuto. Percorsi e immagini della droga tra i giovani

    No full text
    Il volume presenta i risultati di una ricerca sulle storie di astensione, consumo e dipendenza di giovani a stretto contatto con il mondo della droga. I risultati presentati e discussi nel confronto con i principali contributi della letteratura italiana e straniera sull'argomento, riguardano due aspetti dei fenomeni indagati, che corrispondono ale due parti del volume. la prima parte, utilizzando un approccio psico-sociale, analizza le credenze, gli atteggiamenti, le immagini condivise dai giovani e gli aspetti di personalità che entrano in gioco nell'astensione e nell'uso della droga. La seconda parte, adottando una prospettiva sociologica, individua le forme di produzione e regolazione della comunicazione rilevabili nei diversi contesti sociali che coinvolgono i giovani e analizza così sia i processi di diffusione della droga nel loro ambiente quotidiano, sia la storia che li ha portati ad astenersi, consumare o diventare dipendenti dalla droga. Ricostruendo i percorsi differenziati di astensione, consumo e dipendenza, il volume individua gli ambiti verso i quali orientare gli interventi di prevenzione, costituendo così uno strumento utile per tutti coloro che, in qualità di operatori, insegnanti e studiosi, sono impegnati nella prevenzione dei comportamenti a rischio e nel trattamento delle tossicodipendenze

    Il cambiamento:indagine sui tossicodipendenti in trattamento presso un Centro del Ceis

    No full text
    Scopo della ricerca è di ricostruire l'immagine che soggetti tossicodipendenti posti in diversi contesti e fasi di trattamento hanno del programma residenziale a cui partecipano. Tramjite questionario appositamente strutturato con domande aperte e chiuse sono state approfondite diverse aree ( storia di droga, motivazioni al trattamento, fattori ritenuti cruciali per il cambiamento, ruolo degli operatori, immagine del futuro). i risultati indicano differenze significative tra i 4 gruppi di soggetti esaminati. Specie quelli in fase di rientro risultano in grado di delineare in modo chiaro e articolato i fattori in grado di contribuire al superamento della tossicodipendenz

    Il colore nel decoro dei monumenti tardoantichi e il vetro: il caso di S. Vitale a Ravenna

    No full text
    Questo contributo affronta il significato dei colori nell'arte tardoantica e in particolare nel VI secolo, osservando l'argomento attraverso un caso di studio: i mosaici dell’abside di San Vitale a Ravenna. Ravenna offre uno straordinario osservatorio, non solo per il suo grande patrimonio tardoantico, ma soprattutto perché nei suoi monumenti è il mosaico, realizzato per lo più con tessere di vetro, a trasmettere significati e messaggi secondo un codice di comunicazione visuale fondato sui colori, ma oggi largamente non più comprensibile. Poiché i mosaici monumentali di Ravenna sono stati ampiamente studiati con metodologie archeometriche e scientifiche, un approccio storico-artistico può beneficiare di informazioni altrove non disponibili. Pertanto, il presente contributo indaga l'uso dei colori a San Vitale in una prospettiva materiale per comprendere il modo in cui essi hanno agito all'interno di un preciso codice di comunicazione e sono stati utilizzati per creare significati.This paper addresses the meaning of colors in late antique art and particularly in the 6th century, approaching the subject through a case study: the apse mosaics of San Vitale in Ravenna. Ravenna offers an extraordinary observatory, not only because of its great late antique heritage, but mainly as here is the mosaic that conveys the colors, a mosaic mostly made of glass tesserae. As the monumental mosaics of Ravenna have been extensively studied using archaeometric and scientific methodologies, an art historical approach can benefit of information otherwise unavailable. Therefore, this paper investigates the use of colors at San Vitale from a material perspective to understand the way in which they acted within a precise communication code and were used to create meanings

    RAPPRESENTAZIONI DI ISRAELE NELLA STAMPA ITALIANA ANALISI DI PROFILI LESSICALI

    No full text
    Considerata l’attenzione dell’opinione pubblica europea alle vicende internazionali che interessano Israele ed il ruolo esercitato dai mass media nel trasmettere informazioni al riguardo, scopo di questa ricerca è di investigare come si parla di Israele nella stampa italiana. A tale fine abbiamo analizzato, tramite analisi di archivio, le informazioni rintracciabili nei testi di 141 articoli pubblicati da quattro quotidiani italiani durante la seconda guerra del Libano. I principali risultati, discussi nel quadro degli studi su relazioni intergruppi, antisemitismo e comunicazioni di massa, mostrano una rappresentazione articolata di Israele: nello specifico emergono due immagini contrapposte proposte, coerentemente alle attese, dai giornali politicamente orientati a destra ed a sinistra. La presenza contenuta di repertori stereotipici negli articoli ed il fatto che questi ultimi non veicolino un’immagine univoca di Israele ci porta a ritenere che la stampa considerata eserciti un’influenza moderata nel trasmettere immagini stereotipiche di Israele
    corecore