1,721,158 research outputs found

    High tech business: tecnologie e finanza per la convergenza e la multicanalità

    No full text
    Nell’ ultimo decennio il mercato delle telecomunicazioni è stato teatro di profonde trasformazioni: la globalizzazione, la liberalizzazione, la convergenza tra informatica, telecomunicazioni, internet e applicazioni multimediali, hanno trasformato completamente questo settore . La catena del valore prodotta in questa trasformazione è incentrata sui computer, sulla conoscenza e sull'esistenza di una molteplicità di canali dove Multimedialità, mobilità e personalizzazione stanno caratterizzando da circa una decade lo sviluppo ICT nel suo complesso. La multicanalità rappresenta per il futuro il pilastro attraverso cui si attuerà la diffusione della conoscenza. Sono quindi importantissime, e lo saranno sempre di più, le tecnologie di trasmissione e wireless. Esse sono destinate a produrre grandi modifiche nei rapporti tra imprese e individui, con estesi riflessi sulla privacy e sulla libertà in senso generale. Le dinamiche del mercato vedono un dominio sempre maggiore delle trasmissioni di dati rispetto a quelle foniche, almeno per ciò che riguarda i volumi di traffico . Aumentano così le esigenze di larghezza di banda per aumentare la capacità di trasferimento delle infrastrutture, primariamente d’accesso, ma anche di trasporto delle informazioni. Allo stesso modo si accrescono le potenzialità del servizio di rete di supportare una vasta gamma di servizi applicativi con “qualità di servizio” adeguata alle esigenze di questi servizi

    Banche e tecnologia: obiettivo maggiore fruibilità

    No full text
    Se è vero che oggi le banche puntano molto sulla multicanalità come una delle componenti fondamentali del business bancario è anche vero che è necessario porsi domande realistiche su quale futuro e come potranno essere sviluppati i nuovi servizi per la clientela. Si ritiene prioritario un profondo cambiamento nell’approccio del cliente alle banche determinando il passaggio dal vecchio modello “push” governato dal venditore (il cliente acquista ciò che viene offerto dal venditore) al nuovo modello “pull” (i bisogni del cliente portano il venditore a pianificare un’offerta integrata). Questo richiede alle banche di approfondire la loro conoscenza della clientela e di incrementare la qualità percepita dei servizi. Tale obiettivo si ottiene attraverso il CRM (Customer Relationship Management). Il CRM si configura quindi come opportunità strategica e approccio per creare, sviluppare e mantenere un rapporto di lungo termine, efficace e profittevole con la clientela, utilizzando tutte le informazioni che le banche raccolgono, in modo da incrementare il valore della banca percepito dai clienti esistenti e potenziali

    Strumenti innovativi per la gestione di impresa

    No full text
    Oggi le imprese, per sopravvivere in un mercato competitivo come quello attuale, hanno bisogno di implementare nuove idee di business per mantenere o migliorare la loro posizione competitiva. Per tradurre le nuove strategie in termini di prodotti/servizi, obiettivi e modalità si usa generalmente il business plan ma la lettura di questo documento non sempre riesce a far comprendere l’effettiva adeguatezza delle risorse in dotazione dell’azienda per la realizzazione del progetto in quanto non considera le relazioni causali tra obiettivi da raggiungere e mezzi a disposizione. Per ovviare a questa mancanza si può adoperare, a supporto del business plan, il metodo della Balanced Scorecard (BSC). Questa scheda di valutazione strategica, usata con successo anche in organizzazioni con più di 10.000 dipendenti, è in grado, infatti, di fornire informazioni relative a: strategia da attuare, la capacità di svilupparla, i collegamenti tra strategia e obiettivi finanziari. I principali difetti di un business plan costruito secondo il procedimento tradizionale sono, in sostanza, due. In primo luogo l’eccessiva esaltazione dell’idea di business, che viene descritta da diversi punti di vista, porta alla sottovalutazione dell’unico soggetto che realmente dovrà farsi carico della sua attuazione: l’impresa. In secondo luogo il business plan risulta costruito esclusivamente attorno ad indicatori finanziari che per loro natura sono valutabili solo ex post. Il metodo del BSC infonde maggiore credibilità al business plan facilitandone tanto la comprensione quanto la valutazione. La BSC rappresenta, pertanto, uno strumento efficiente sia al fine di esplicitare le strategie perseguite e sia al fine del controllo e della gestione delle stesse al fine di valutare la performance aziendale. La BSC ha, quindi, la valenza di strumento di controllo a disposizione del management fornendo specifici indicatori attraverso cui valutare le strategie

    Analisi e fattori di competitività nel sistema di ricerca in Italia

    No full text
    Analisi e fattori di competitività nel sistema di ricerca in Italia

    Analisi di fattibilità di un potenziale investimento geotermico come alternativa di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili

    No full text
    Per lungo tempo l’umanità si è ripetutamente perduta in vincoli ciechi, alla ricerca di un approvvigionamento di energia sostenibile. Siamo circondati da risorse inesauribili, che ci consentono di coprire i nostri bisogni energetici e quelle delle generazioni future senza correre rischi incontrollabili per la vita e il benessere sul nostro pianeta. Oggi lo sviluppo della moderna tecnologia ci permette di utilizzare queste fonti energetiche su una scala che risponde alle necessità e alle richieste della civiltà moderna. Tuttavia una sola tecnologia, una sola energia rinnovabile, non riuscirebbe mai a rispondere a tale esigenza. Ogni alternativa ha specifici vantaggi e svantaggi e deve essere applicata in modo intelligente ed in sinergia nei luoghi nei quali può dimostrare al meglio la sua validità. Infatti le fonti energetiche rinnovabili, contribuiscono al rilancio economico del Paese perché aprono nuove opportunità di impiego e di investimenti in settori ad elevato contenuto tecnologico e vista la loro natura locale, il contributo maggiore sarà dato alle aree “ospitanti” in termini di sviluppo economico sociale territoriale. La geotermia rappresenta una fonte energetica che ha suscitato forti interessi in alcune regioni italiane. Le potenzialità di tale risorsa sono state sfruttate fin dai tempi più antichi per le acque termali e le caratteristiche medicamentose dei sali che se ne ricavavano. Sviluppare ulteriormente le cosiddette applicazioni secondarie dell’energia geotermica come il riscaldamento o raffreddamento di abitazioni, di serre, di aziende agricole, oltre a permettere uno sfruttamento maggiore di questo tipo di fluido, favorirebbe lo sviluppo socio economico delle aree interessate. La Regione Toscana da tempo premere sull’acceleratore delle energie rinnovabili al fine di garantire un modello di sviluppo sostenibile. L’obiettivo del presente lavoro è quello di analizzare la convenienza economica dell’uso diretto della geotermia applicato ai processi produttivi, quando, naturalmente, l’investimento può essere ritenuto conveniente

    Aspetti evolutivi e fattori trainanti di innovazione nell’industria farmaceutica italiana

    No full text
    L’industria farmaceutica Italiana attraversa una fase critica in particolare a causa di due fattori fondamentali: la produttività dell’investimento e la modalità di regolamentazione della ricerca. Per quanto riguarda la produttività dell’investimento il fattore principale è dato dai risultati poco soddisfacenti nella scoperta di nuovi farmaci e dalla riduzione del ciclo di vita dei prodotti oltre che dalla contrazione dei margini economici a seguito della diffusione dei farmaci generici e progressiva concentrazione nell’acquisto. La complessità della ricerca, a seguito dell’avvento e dell’impiego delle nuove tecnologie scientifiche (che vanno dalla genomica alla combinatorial chemistry al rational drug design fino ad arrivare alle tecnologie della bio-informatica), implica un impegno delle risorse economiche delle imprese sempre crescente. Il costo di una nuova molecola è aumentato in media dai centocinquanta milioni di dollari nel 1986 a cinquecentoquindici. L’organizzazione dell’impegno finanziario da parte delle imprese farmaceutiche si muove seguendo due direttrici fondamentali: il grado di integrazione cioè la misura in cui le aziende farmaceutiche sono attive nel processo di R&S e l’intensità degli investimenti nel medesimo. L’Europa spende l’1,83% del PIL per la ricerca; la Francia e la Germania sono ai primi posti con il 2,3% mentre l’Italia spende circa l’1,2% del prodotto interno lordo di cui alla spesa per ricerca farmaceutica circa lo 0,073

    Dinamiche evolutive del settore farmaceutico e delle biotecnologie.

    No full text
    Da sempre, quello della farmaceutica è un settore che richiede un rilevante impiego di risorse scientifiche ed economiche. Per migliorare la propria competitività le industrie farmaceutiche si orientano oggi verso alleanze con il settore della biotecnologia e dell’informatica generando un fenomeno di convergenza delle rispettive discipline che getta le basi per un cambiamento profondo dell’industria e nel quale l’interdipendenza dell’attività innovativa tende ad assumere la maggior importanza strategica nella competizione tra imprese

    Come cambia il mercato nel settore delle carni avicole in Italia

    No full text
    L’evoluzione e lo sviluppo di nuovi prodotti è resa possibile dalla simbiosi fra le crescenti conoscenze della scienza degli alimenti e l’evoluzione tecnologica e tecnica dell’industria degli ingredienti. La selezione, l’ottimizzazione e sempre più spesso la creazione di un ingrediente o additivo con funzione specifica connessa al nuovo prodotto fanno di questo settore un partnership sempre più coinvolto, contribuendo contemporaneamente all’ulteriore crescita ed evoluzione del settore stesso. Il successo di nuovi prodotti, quali quelli elaborati e trasformati, è da ricercare nella capacità del sistema avicolo italiano di fornire qualità oggettive, come il valore nutritivo e la salubrità della carne, ma essenzialmente qualità soggettive, come il gusto, l’appetibilità, servizi inglobati, come la presentazione ed il corretto rapporto fra qualità e prezzo
    corecore