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L’interruzione dei trattamenti vitali per il minorenne: il caso Charlie Gard
Sintesi e riflessioni critiche in merito alla pronuncia con cui la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha giudicato conforme alla Convenzione la decisione giudiziale, adottata su consiglio dei medici, di autorizzare la sospensione delle cure che tenevano in vita un neonato affetto da una gravissima patologia cerebrale, nonostante la ferma opposizione dei genitori. Riassunto dei precedenti giurisprudenziali più rilevanti della Corte Edu in materia
Sulla responsabilità del gestore di uno stabilimento balneare e del manutentore di un videogioco per la morte di una bambina rimasta folgorata
Una bambina resta folgorata a contatto con le parti metalliche in tensione del ideogioco all'intenro di uno stabilimento balneare; la Cassazione conferma le condanne per omicidio colposo in forma omissiva a carico del gestore dello stabilimento e del soggetto che aveva la responsbailità della manutenzione dell'apparecchio. La nota a sentenza, dopo aver ricostruito la corretta analisi dal punto di vista causale, evidenzia alcune incertezze circa la sussistenza delle posizioni di garanzia a carico degli imputati, e soprattutto della concreta possibilità di impedire l'evento pregiudizievole
La condanna della Corte di Strasburgo contro l'Italia sul caso Abu Omar . Nota a Corte EDU, IV sezione, Nasr e Ghali c. Italia, sent. 23 febbraio 2016 (ric. n. 44883/09)
La Corte EDU condanna l'Italia in relazione alla vicenda del rapimento dell'imam Abu Omar. La sentenza afferma la violazione degli obblighi sostanziali derivanti dagli articoli 3 (divieto di tortura), 5 (divieto di illegittima privazione della libertà personale) e 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della CEDU, in quanto le autorità italiane erano a conoscenza del piano dei servizi segreti statunitensi per rapire l'imam e hanno collaborato attivamente con queste. Viene inoltre accertata la violazione degli obblighi di natura procedurale di cui all'art. 3, poiché l'apposizione del segreto di stato sulla vicenda, il rifiuto di procedere alla richiesta di estradizione e la grazia concessa ad alcuni condannati dal Presidente della Repubblica hanno determinato una sostanziale impunità per tutti i soggetti coinvolti, vanificando lo sforzo della magistratura italiana
Ancora sul sovraffollamento carcerario: nel calcolo della superficie della cella è compreso lo spazio del letto? : la Cassazione interpreta la giurisprudenza di Strasburgo in modo particolarmente favorevole ai detenuti : Nota a Cass., Sez. I, sent. 9 settembre 2016 (dep. 13 dicembre 2016), n. 52819, Pres. M. Vecchio, Est. R. Magi
Nota a Cass., Sez. I, sent. 9 settembre 2016 (dep. 13 dicembre 2016), n. 52819, Pres. M. Vecchio, Est. R. Magi - La sentenza afferma il principio per cui lo spazio a disposizione del detenuto nella cella va calcolato al netto dell'ingombro dei mobili, qualificando, in particolare, il letto, come un elemento di arredo e non come una superficie utile allo svolgimento di attività sedentarie. Particolarmente interessante è l'interpretazione della giurisprudenza della Corte EDU nel modo più favorevole possibile al detenuto
Rimessa alle Sezioni Unite la questione sull’ammissibilità del sequestro preventivo, mediante oscuramento, di un sito web di una testata giornalistica
Il prelievo del sangue è un atto irripetibile, ma solo quando è richiesto dalla Polizia Giudiziaria
In caso di incidente stradale, il prelievo ematico che non sia già stato effettuato dal personale sanitario, ma sia richiesto dalla polizia giudiziaria all'esclusivo fine dell’accertamento del tasso alcolemico, deve essere considerato un atto irripetibile ex art. 354 c.p.p., e pertanto non può essere effettuato in caso di espresso dissenso dell’indagato (non si ritiene sufficiente l’implicita manifestazione di volontà contraria). L’omesso avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia in tale circostanza determina una nullità a regime intermedio, deducibile entro la pronuncia della sentenza di primo grado
Guida in stato di ebbrezza alcolica... in sella ad una bicicletta
In una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna per guida in stato di ebbrezza ad un ciclista. Nella motivazione, i giudici superano le obiezioni del ricorrente in merito all'applicabilità della norma incriminatrice (poiché la nozione di guida sarebbe riferibile ad ogni veicolo, e dunque anche alle biciclette), e delle misure di sospensione e revoca della patente (che, pur impossibili in questo caso, non impediscono di configurare il fatto come reato, né di applicare la pena principale). Infine, valorizzando l'idoneità del mezzo a creare un pericolo per l'incolumità degli utenti della strada, escludono tanto l'inoffensività, quanto la particolare tenuità del fatto, con indicazioni che costituiscono preziosi spunti di riflessione alla luce della recente introduzione dell'art. 131-bis c.p
Effetti dell’impiego di diversi dolcificanti sulle proprietà reologiche di impasti per prodotti da forno
Gli zuccheri rivestono un duplice ruolo nell’alimentazione umana: da
un lato sono una fonte energetica fondamentale, dall’altro il loro consumo
eccessivo risulta spesso associato a patologie a breve e a lungo termine. Sta
quindi riscuotendo sempre maggiore interesse la ricerca di sostituti dello zucchero
da impiegare in formulazioni alimentari ipocaloriche. Tuttavia, la valutazione
dell’impatto di tale sostituzione sulle proprietà di struttura di un alimento è un
aspetto non trascurabile nello sviluppo di nuovi prodotti. Lo scopo di questa
ricerca è stato quello di valutare l'influenza dell’impiego di diversi dolcificanti sulle
proprietà reologiche di impasti per prodotti da forno, aspetto poco indagato finora
in letteratura. Sono state valutate formulazioni “tipo croissant” prive di dolcificanti
o contenenti, alternativamente, saccarosio, fruttosio e sucralosio. La struttura
degli impasti è stata studiata mediante tecniche capaci di descrivere le
caratteristiche intrinseche di un materiale ed il suo comportamento in condizioni
analoghe a quelle di un reale processo produttivo. Sono state pertanto condotte
misure reologiche fondamentali (dynamic oscillatory measurements) ed empiriche
(test farinografico, misure dinamometriche), nonché prove reofermentografiche
abbinate a tecniche di Image Analysis per il monitoraggio della lievitazione. Il
lavoro ha evidenziato proprietà reologiche differenti nei sistemi indagati,
interessanti per lo sviluppo di prodotto.Sugars play a double role in human diet: on the one hand they are a
fundamental energetic source, on the other hand their excessive intake has been
often connected to short- and long-term pathologies. Therefore, a growing
interest in sugar substitutes to be used in low-calorie foods has been observed.
However, when the sugar content of a product is changed, also food rheology
and texture may be affected. The aim of this study was the evaluation of the
effects of the presence of different sweeteners on the rheological properties of
dough for sweet baked goods. Actually, this topic has been little investigated so
far. Different “croissant” formulations, without sweeteners or containing, as
alternatives, sucrose, fructose, and sucralose were investigated. The structure of
the dough was evaluated by means of different techniques, able to describe the
intrinsic properties of the material and to predict its behavior in a real process.
Both fundamental (dynamic oscillatory tests) and empirical (farinographic test,
dynamometric measurements) rheological tests were performed, and
rheofermentographic and Image Analysis techniques were used to monitor the
leavening phase. Different rheological behaviors were evidenced for the systems
investigated, obtaining interesting information for product development
Monitoraggio Corte EDU giugno 2017
Rassegna delle più rilevanti pronunce della Corte di Strasburgo in materia penalistica pubblicate nel mese di giugno 201
Human Micro- and Macrovascular Endothelial Cells Exposed to Simulated Microgravity Upregulate hsp70
Microgravity is known to have adverse effects on the eukaryotic cells. Here we report that microgravity affects the behaviour of human micro- and macro-vascular endothelial cells. To simulate microgravity we have utilized a NASA-developed bioreactor, the Rotating Wall Vessel (RWV). Macrovascular cells proliferate faster in the RWV than controls and, accordingly, downregulate p21, which inhibits the transition from the G1 to the S phase. On the contrary, microvascular cells are growth retarded in simulated microgravity and upregulate p21. No apoptosis was detected in both the cell types. In parallel, upregulation of heat shock protein (hsp) 70 was observed in the two cell types. Because it is reported the hsp70 increases endothelial survival, we hypothesize that hsp70 induction might protect against apoptosis. Hsp70 upregulation might therefore represent an important adaptive response of human endothelial cells to simulated microgravity
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