2,117 research outputs found

    Cosa resta della storia

    No full text
    Il   dibattito   sulla   crisi   della   conoscenza   storica,   vivo   da   decenni   pur   con   declinazioni differenti, sembra essersi intensificato nell’ultimo millennio, sollecitato, fra l’altro, dall’innovazione tecnologica, dalla pervasività dell’uso della memoria nello spazio pubblico, dalla marginalizzazione della storia nell’insegnamento scolastico. Partendo da queste premesse, il dossier si interroga sulla tenuta della ricerca storica e della riflessione storiograficaDopo un’introduzione dei curatori, si riportano le risposte ad alcune domande poste ad Agostino Paravicini Bagliani (storia medievale), Francesco Benigno (storia moderna) e Carlotta Sorba (storia contemporanea)

    Individual Contacts, Collective Patterns. Prato 1975-97, a story of interactions.

    No full text
    This article presents an agent-based model (ABM) of an Italian textile district where thousands of small firms specialize in particular phases of fabrics production. It is an empirical model because it reconstructs the communications between firms when they arrange production chains. In their turn, production chains reflect into the pattern of road traffic in the geographical areas where the district extends. It is a methodological model because it aims to show that ABMs can be used to reconstruct a web of movements in geographical space. ABMs are proposed as a tool for Hägerstrand’s “time-geography”.Industrial districts, Industrial clusters, Agent-based models, Prato

    Replication Data for: Performance Pay in Insurance Markets: Evidence from Medicare

    No full text
    Fioretti, M., and Wang, H. (2023). “Performance Pay in Insurance Markets: Evidence from Medicare.” Review of Economics and Statistics 105:5, 1128–1144

    F. Magistrale, Castel del Monte e il “criptogramma di Federico II”: l’enigma che non c’è

    No full text
    Il contributo qui offerto è l’ultimo al quale Francesco Magistrale ha lavorato. Avviata nel 2003, la ricerca è rimasta incompiuta. A sei anni dalla sua scomparsa si è deciso di darlo alle stampe nella sede che è parsa la più idonea, ascrivendosi proprio a Raffaele Licinio, dedicatario del presente volume, il merito di avere suscitato l’interesse di Magistrale nei confronti delle epigrafi che costituiscono il tema di questo breve saggio. L’apporto redazionale di chi scrive si è limitato ad armonizzare appunti manoscritti provvisori e parti già definite dall’autore oltre che a precisare alcuni riferimenti documentari e bibliografici. L’impianto generale del discorso è basato sulla conferenza tenuta dallo stesso Francesco Magistrale il 14 gennaio 2009 per il Centro di Studi Normanno-Svevi, presso l’Università degli Studi di Bari. Nel 2002, su iniziativa di Raffaele Licinio, autorevoli esponenti del mondo accademico, scientifico e culturale italiano promossero una petizione pubblica per chiedere che la Regione Puglia, la Provincia e il Comune di Bari recedessero dall’intento di destinare consistenti fondi pubblici al finanziamento di un progetto che prevedeva la realizzazione di un ‘parco tematico medievale’, di ispirazione esoterica, denominato “Parco Kanam”. Nelle intenzioni di chi lo aveva ideato, quest’ultimo si sarebbe presentato come una città nella città: destinato a sorgere su un’estesa area della periferia barese, avrebbe compreso tra l’altro ricostruzioni fittizie di edifici medievali quali un castello, una chiesa templare, abitazioni e botteghe, quindi una estraniante piramide e infine moderne strutture ricettive, alberghiere e di ristorazione, agenzie di viaggio, un eliporto, centri commerciali, un pronto soccorso, attrazioni e giochi interattivi per bambini. Il progetto del “Parco Kanam” non andò in porto, anche grazie all’opposizione mediatica esercitata da quanti ne deploravano l’assenza totale di serietà scientifico-didattica. In questa cornice si inserì il coinvolgimento di Francesco Magistrale nelle vicende, anche giudiziarie, originate dagli avvenimenti sin qui sinteticamente ricordati. In particolare, la lettura in chiave esoterica e misterica di Castel del Monte e della sua funzione si fondava in gran parte sull’interpretazione di alcune epigrafi incise nei muri dello stesso castello: a esse Francesco Magistrale dedicò la propria attenzione, profondamente convinto sia del valore sociale, culturale e politico (in senso lato) di una seria divulgazione scientifica sia della necessità di tenere sempre chiaramente distinte quest’ultima da quella, altrettanto legittima, che si suole definire ‘pseudoscienza’

    Three-dimensional in-vivo kinematic analysis of finger movement

    No full text
    F.Schuind, K.N. An, W.P. Cooney III, M. Garcia-Elias Editor

    I grammatici tra libro e testo. Il caso di Orso beneventano

    No full text
    The codex 1086 of the Biblioteca Casanatense of Rome, with the Adbreviatio artis gramaticae of Ursus Beneventanus, is a case study particularly significant to deepen the relationship between author, text and book: in its first part the manuscript is an 'idiografo d'autore' because it reports the text 'fired' by the author; in the second one it collects the notes of the author himself, working materials stopped at a stage of sketch or partial drafting. A reconstruction of the figure of Ursus is attempted, a grammar teacher active in Benevento in the first half of the IXth century, and the didactic nature of his manual is deepened. Finally, some reservations are proposed at the recent critical edition of Barbara Maria Tarquini

    Accuracy of the determination of the istantaneous helical axes for in-vivo applications

    No full text
    M. Bracale and F. Denoth (eds): Proceedings VI Med. Conf. on Medical and Biological Engineering - Vol 2. CNR Pisa, 199

    ELECTROMYOGRAPHIC ANALYSIS OF STANDING REACH

    No full text
    A cura di: Cappello A., D'Alessio T., Knaflitz M., Montevecchi F.M
    corecore