168 research outputs found

    Tommaso Docci

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    La voce contiene le note biografiche e l'indicazione degli autografi, dei manoscritti e delle edizioni a stampa relativi all'attività scientifica di Tommaso Docci, giurista senese vissuto nel corso del secolo XV (m. 1461)

    Note sulle rappresentazioni multimediali

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    Il saggio sintetizza gli esiti della ricerca condotta nell'ambito del COFIN 2002: Metodologie innovative integrate per il rilevamento dell'architettura e dell'ambiente, programma di ricerca coordinato da M. Docci (Università degli Studi "La Sapienza" di Roma), Unità di Ricerca locale coordinata da M. Gaiani (Politecnico di Milano)

    UNIMED CULTURAL HERITAGE 2 PROJECT AND HAGHIA SOPHIA IN ISTANBUL

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    Le attività di ricerca e sperimentazione iniziate nel luglio 2003 sulla cupola e sull’intera struttura di Haghia Sophia ad Istanbul appaiono meritevoli di descrizione sia in virtù delle non irrilevanti acquisizioni tecnico-scientifiche raggiunte, sia in relazione al contesto creatosi nel quadro del Progetto Unimed Cultural Heritage 2 (Programma Euromed Heritage II finanziato dalla UE) e che ha reso possibile l’intera operazione: in un momento in cui in tutti i campi il concetto di “buona pratica” appare irrinunciabile, riteniamo questa lo possa essere nel campo della salvaguardia e conservazione dei Beni Culturali

    Los grandes concursos de arquitectura en Italia entre los siglos XV y XVII

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    Tra il XV e il XVII secolo si svolsero in Italia, o con la partecipazioni di artisti italiani, numerosi concorsi di progettazione, alcuni dei quali videro la partecipazione di straordinari architetti, tra i più famosi della loro epoca. Lo scopo di tali confronti era quello di risolvere particolari e complessi problemi costruttivi, quali quelli connessi alla costruzione di cupole di notevoli dimensioni o di dare compiutezza a edifici, per lo più religiosi o di notevole significato simbolico e rappresentativo per la comunità, fornendo soluzioni non solo di carattere tecnico-costruttivo ma, per lo più, di ordine formale e stilistico. Tra i numerosi esempi possibili, gli autori si soffermano sui concorsi per la facciata della chiesa di San Lorenzo a Firenze (1515), per la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini a Roma (1519), per la facciata della basilica di San Petronio a Bologna (1543 e 1580) e per il Louvre a Parigi (1664). Abstract Numerous planning contests were held in Italy, or with the participation of Italian artists, between the XV and the XVII century, in which took part some of the most extraordinary architects of their times. Purpose of these contests was that of solving particular and complex building problems, like those associated with the building of domes of remarkable scale or in creating buildings, mostly religious or of highly symbolic value and very representative for the community, while finding solutions of not only a technical-constructive nature, but of a more formal-artistic one. Among the many possible examples, authors tend to linger on the contests for the facade of the church of Saint Lawrence in Florence (1515), for the church of Saint John the Baptist of the Florentines in Rome (1519), for the facade of the basilica of Saint Petronius in Bologna (1543 and 1580) and for the Louvre in Paris (1664)

    Architettura e Geometria nel Colosseo di Roma

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    Obiettivo prioritario del rilevamentodel Colosseo è quello di fornire un supporto sicuro e flessibile alle esigenze dello studio del monumento e del suo restauro. In quanto base del progetto di restauro, il rilievo architettonico diviene supporto delle altre attività di studio connesse al restauro, dalle simulazioni dei comportamenti statici, dinamici e fisico - chimici, fino alla Banca dei Dati. Altro obiettivo del rilievo è quello di rispettare la successione dell'intero processo di studio e di restauro fornendo non un prodotto chiuso e finito, bensÌ un contributo aperto tanto alle esigenze del cantiere, quanto alle nuove conoscenze che si avranno durante l'intervento di restauro, fino alle consultazioni interdisciplinari. A questo riguardo è bene chiarire che uno degli effetti secondari del rilievo, consiste nell'offrire un affidabile quadro d'unione di tutta la topografia e l'iconografia esistente.The primary objective of rilevamentodel Coliseum is to provide a secure and flexible to the needs of the study of the monument and its restoration. As the basis of the restoration project, the architectural significance becomes support of the other study activities related to restoration, from the simulations of the behavior static, dynamic and physical - chemical, up to the Bank of Data Another objective of the survey is to respect the succession the entire process of study and restoration by providing a product not closed and finite, but an open contribution to both the requirements of the yard, as the new knowledge that you will have during the restoration, to the interdisciplinary consultations. In this regard, it should be clear that one of the side effects of the relief is to provide a reliable framework for the union of all the existing topography and iconography

    Les apports de la photogrammetrie analytique a l'etude des coupoles autoporteuses de la renaissance

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    Selon les études les plus récentes sur l'œuvre de F. Brunelleschi, c'est bien au grand architecte florentin que l'on doit 1’introduction du système de construction dit «a spinapesce» (c'est à dire «en arête de poisson»), grâce auquel des coupoles ont pu être réalisées - alors meme qu elles étaient de très vastes dimensions - sans avoir recours aux cintres en bois. Cette "spinapesce" (arête de poisson), introduite par Brunelleschi, consiste à insérer, à intervalles réguliers, une brique mise sur la tranche («a coltello») dans la rangée de briques à plat qui servent à monter la coupole. La brique posée sue la tranche, qui est bloquée par les autres et qui dépasse du mur, sert d'appui et empêchera la rangée suivante de glisser vers l'intérieur de la coupole, lorsqu'on la posera. Ce procédé est répété pour chaque rangée et la brique «a coltello» est toujours placée à coté de celle de la rangée inférieure, de sorte que le décalage est décalée de l'épaisseur de la brique elle-même. Ce a comme résultat que les briques «a coltello» forment une nervure qui s'enroule en spirale sur la surface de la coupole; ces spirales, qui naissent à la base à intervalles régulier, composent un dessin d'une grande puissance expressive qui met en évidence les énergies prises dans la maçonnerie et, en même temps, rappelle des symétries et des formes naturelles. Ces sont les deux Sangallo qui firent connaître ce nouveau système architectural dans différentes régions d'Italie, recueillant ainsi l 'héritage de Brunelleschi. On trouve à Rome, dans la Basilique Saint Pierre, des coupoles en «arète de poisson» réalisées par A. de Sangallo le Jeune: elles couvrent les octogones sur les côtés de la coupole centrale. Nous relèverons, en particulier, celle de l'Octogone de Simon Mago (son nom lui vient de la salle octogonale qu'elle recouvre) qui est particulièrement intéressent à cause de sa double nervure en spirales tressées, et aussi parce que sa maçonnerie étant à nu, on peut l'étudier sans difficultés.According to the most recent studies on the work of F. Brunelleschi, it is the great Florentine architect that must 1'introduction building system called "a spinapesce" (ie "fishbone"), through which domes have been achieved - even then that they were very large dimensions - without resorting to wooden hangers. This "" spinapesce "" (fishbone), introduced by Brunelleschi, is to insert, at regular intervals, a brick placed on the wafer ("coltello a") in the row of flat bricks serving to mount the dome. The question sue slice brick, which is blocked by others and which protrudes from the wall, serves to support and prevent the next row from sliding inside the dome when the arise. This process is repeated for each row and the brick "has coltello" is always located to one side of the lower row, so that the offset is shifted by the thickness of the brick itself. This has the result that the bricks "has coltello" form a rib spirals on the surface of the dome, these spirals, born at the base at regular intervals, make up a drawing of a great expressive power that puts identify energy taken in the masonry and at the same time, said symmetries and natural forms. These are the two who made Sangallo about this new architectural system in different regions of Italy, and collecting the legacy of Brunelleschi. Is located in Rome, in St. Peter's Basilica, the domes "Fishbone" performed by A. Sangallo the Younger: they cover the octagons on the sides of the central dome. We will address, in particular, that of the Octagon Simon Mago (its name comes from the octagonal room it covers), which is of particular interest because of its double braided spiral rib, and also because its masonry being naked, we can study without difficulty

    I progetti per S.Paolo fuori le mura nel concorso clementino del 1758.

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    Il corpus dei disegni realizzati in occasione dei Concorsi Clementini offre una singolare occasione per studiare tutta una serie di progetti ideati nel corso del Settecento e fino alla metà dell' Ottocento. In particolare, il concorso del 1758, riguardante il ristoramento della basilica romana di San Paolo, permette di affrontare un'indagine su più ambiti: da un lato il disegno di progetto nella sua particolare forma di elaborato redatto specificatamente per un concorso, dall'altro il rapporto che qui, necessariamente, si instaura, fra progetto e preesistenza. I grafici di Girolamo Toma (primo classificato), Virginio Bracci (secondo classificato) e François Demesmay (terzo classificato) sono infatti significativi sia per il modo di rappresentare il progetto di architettura in un concorso accademico, sia per il modo in cui ciascun partecipante si è posto nei confronti di un'opera esistente: la basilica patriarcale di San Paolo fuori le mura a Roma, simbolo della cristianità, venerata da secoli per la sua antichità e per le numerosissime memorie storiche e religiose in essa presenti. Un tema delicato e nello stesso tempo ambiguo, dove, al desiderio di ridurre in forma moderna, si affianca necessariamente il timore reverenziale legato alla coscienza di agire su secoli di storia, evidente nello stesso bando di concorso che, nel proporre il ristoramento, desidera mantenere il più che sarà possibile dello stato attuale. Questi progetti risultano inoltre particolarmente interessanti perché, se si esclude il portico di facciata, costruito nel 1725 e modifiche di minore entità che nei secoli precedenti avevano interessato alcune parti della basilica, a San Paolo non vennero realizzati grandi interventi di restauro e la basilica giunse pressoché intatta fino all'incendio del 1823, a seguito del quale fu completamente ricostruita «com'era e dov'era». A differenza delle altre basiliche romane, che subirono nel corso del Sei-Settecento numerose modifiche per adeguarle al “gusto moderno”, per San Paolo possediamo infatti solo questi disegni, dai quali è possibile immaginare i suoi ipotetici volti settecenteschi

    Laser Scanning X

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    Raccolta esiti ricerca PRIN 2004, coordinatore nazionale prof. Mario Docci. Lo scritto cerca di tracciare un bilancio delle innovazioni introdotte nel settore del Rilievo e della Documentazione dell’architettura grazie all’avvento della tecnologia del Laser scanning 3D. Particolare attenzione è riservata al rapporto tra le nuove tecnologie ed i convenzionali e tradizionali metodi di rilevamento e rappresentazione del passato proponendo una possibile strategia di integrazione
    corecore