2,994 research outputs found

    Le modificazioni di un mestiere: il ruolo del designer

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    Partendo dalle attività di ricerca svolte all'interno del dipartimento ITACA il volume contiene una riflessione ampia sullo stato della ricerca e dell'insegnamento nell'area del design. Tra gli altri interventi di: Marco Zanuso (intervistato da Cecilia Cecchini); Massimo d'Alessandro; Eduardo Vittoria; Antonio Citterio; Ezio Manzini e Silvia Pizzocaro; Salvatore Dierna, Cecilia Cecchini, Sebastiano Brusco. Presentazione del volume di Tonino Paris

    Sono un "designer all'antica" a colloquio con Marco Zanuso

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    Cecilia Cecchini intervista Marco Zanuso, tra i temi trattati: i rapporti con le aziende, l'uso sperimentale dei materiali, dal disegno alla realizzazione

    Stazione di trasferenza per la raccolta dei rifiuti

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    Risultati della ricerca per la redazione di una guida progettuale relativa alle stazioni di trasferenza dei rifiuti commissionata dall'AMA (Aziende Municipale Ambiente) del Comune di Roma al dipartimento ITACA. Responsabile scientifico Massimo d'Alessandro, coordinamento Cecilia Cecchini

    Ornamenti contemporanei

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    Saggio critico sul lavoro della designer Chiara Scarpitti pubblicato sul catalogo della mostra "Phylogenesis" dedicata ai suoi lavori nel campo del gioiello. Una riflessione sull'uso innovativo di tecniche artigianali rivisitate applicate al gioiello contemporaneo. La mostra è stata allestita alla Fondazione Plart (curatore scientifico della Fondazione Cecilia Cecchini) nell'ambito delle iniziative volte alla valorizzazione dei giovani talenti del design

    Plastic Days. Materiali e design | Plastic Days. Materials & Design

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    La plastica è il materiale più diffuso, il più amato e il più odiato della nostra epoca. È il materiale dell’usa e getta ma anche quello perfetto per realizzare le sedute più comode, i tessuti più sofisticati, le architetture più avveniristiche, gli attrezzi sportivi più performanti. Quello che a seconda di come viene prodotto, usato e smaltito, può facilitare la vita dell’uomo ma anche contribuire a distruggerla, inquinando mari e terre. La plastica incarna l’idea della modernità, della trasformazione, del passaggio della società da una dimensione rurale e artigianale a una industriale, dall’economia dei bisogni a quella dei consumi. Fin dalla sua comparsa è stata determinante per il mondo del design oltre che per quello dell’arte, ha favorito contaminazioni e sconfinamenti fino a tracciare territori comuni. A partire dagli oggetti della collezione della Fondazione Plart di Napoli - una delle più importanti raccolte al mondo - il volume Plastic Days. Materiali & Design fornisce un particolare percorso di lettura del nostro tempo attraverso la lente della grande famiglia dei materiali polimerici, con un approccio multidisciplinare tra design, arte e costume. Il volume, oltre ad un ricco apparato iconografico e di schedatura degli oggetti, contiene una serie di saggi critici che trattano con angolazioni diverse il design delle materie plastiche - Cecilia Cecchini, Marco Petroni, Stefano Catucci, Laura Cherubini, Gianluigi Ricuperati, Alba Cappellieri, Thea Van Oosten e Anna Laganà - e una serie di interviste mirate effettuate dai curatori del volume a personaggi del mondo del design che hanno condotto significative esperienze progettuali e di ricerca con questi materiali: Andrea Branzi, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi, Studio Formafantasma, Maurizio Montalti, Maria Pia Incutti. Il libro si apre con una narrazione iconografica che, attraverso la composizione di prodotti, pubblicità e parole-chiave, restituisce al lettore una storia del design in plastica per immagini che inizia dalle prime plastiche pre-sintetiche fino alle più avanzate sperimentazioni contemporanee. Una narrazione che ha il suo riscontro puntuale nel capitolo “Gli anni delle plastiche” dove vi è un approfondimento testuale relativo a singoli materiali. Il taglio critico del volume testimonia le trasformazioni degli ultimi centocinquanta anni, svela l’anima profonda della modernità, delle mutazioni che hanno segnato il paesaggio domestico e culturale in cui siamo immersi lette attraverso il filo rosso dei materiali polimerici.Plastic embodies the idea of modernity, transformation, the transition of society from rural and artisanal to industrial, from an economy of need to one of consumerism. Since its invention, plastic has played a defi ning role in the world of both design and art, violating and bleeding across bor-ders, demarcating new, communal lands. Beginning with the objects of the Plart Foundation of Naples – one of the most important collec-tions in the world – this volume takes readers on a unique literal journey through the lens of the great family of polymers, with a multidisciplinary approach towards design, art and lifestyle. A story that, thanks to the in-depth analyses of critical essays - Cecilia Cecchini, Marco Petroni, Stefano Catucci, Laura Cherubini, Gianluigi Ricuperati, Alba Cappellieri, Thea Van Oosten e Anna Laganà - and a rich iconography, follows its transformation over the last hundred and fi fty years, revealing the very soul of modernity and the mutations that left an indelible mark on the domestic and cultural land-scapes in which we live

    Alcune considerazioni e prospettive sul ruolo della pianificazione territoriale per la valuitazione strutturale e strategica in un processo partecipativo e di sussidiarietà per i servizi d'area vasta nel Ptcp

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    All'interno della procedura per la formazione del Piani territoriali di coordinamento provinciale viene proposta una metodologia per la valutazione e programmazione strutturale e strategica dei servizi d'area vasta in una visione policentrica all'interno di parchi. La procedura di valutazione della domanda e dell'offerta e quindi degli scenari di programmazione territoriale vengono strutturati in una copianificazione multilivello che coinvolge secondo i principi di sussidiarietà la programmazione regionale e le scelte localizzative a livello locale all'interno di ambiti intercomunali di ottimizzazione

    Le parole del design. 150 lemmi tecnici liberamente scelti

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    Da Affordance a Vetro Float, il volume illustra il significato di centocinquanta lemmi scelti perché illustrano tecnologie innovative o lavorazioni artigianali che rischiano di perdersi; perché legati alla gestione ambientale o alla proprietà intellettuale; perché raccontano nuove strumentazioni o attrezzi quasi scomparsi; perché restituiscono una classificazione esaustiva di prodotti diversi o perché fanno riferimento alle nuove frontiere dell’infinitamente piccolo. Più il mondo si complica, si globalizza, si dilata, più è necessario che i linguaggi siano univoci e comprensibili, senza perdere in ricchezza, così - strettamente tecnici o più di scenario - i centocinquanta lemmi contenuti nel volume restituiscono il significato delle parole e le loro connessioni che formano la fitta rete alla base del fare e del comunicare il design. Un sapere puntuale di supporto a nuove immaginazioni, che dalla carta stampata può portare al web con una chiave di ricerca in più. I lemmi sono introdotti da un saggio iniziale di Cecilia Cecchini che fornisce una riflessione sul tema della trasmissione delle conoscenze nel campo del design nell'epoca contemporanea e da uno di Felice Ragazzo relativo ai mutamenti in corso nel campo delle tecnologie e delle conseguenze prodotte in seno al design.The more the world expands and becomes complicated and globalised, the more languages need to be comprehensible and universal, whilst retaining their complexity and linguistic richness. Thus, the 150 terms in this book – which are either strictly technical or more generally associated with the field – restore the meaning of words and their associations, aspects that form the dense network that lies at the heart of communicating and practising design. They were chosen by the author for various reasons: because they illustrate either innovative technologies or artisan skills that we risk losing forever; because they describe either new instruments or tools that have almost disappeared; because they are associated with environmental management or intellectual property; because they reinstate an exhaustive classification of various different products, or because they refer to the new frontiers of the infinitesimal. This book provides accurate information that can even lead from the printed page to the Internet, tackled with greater technical awareness, allowing us to choose wisely from the infinite amount of information available online. Listed in alphabetical order, the terms are preceded by the author’s analysis of how knowledge is imparted in the field of design, particularly focusing on the changes induced by the technological acceleration of recent years. There follows an essay by Felice Ragazzo on the relationship between design, technology and science. The book was chosen by the 2013 ADI Design Index. As it soon sold out, it was reprinted in 2014 (the cover of the attached PDF is that of the 2014 edition, which is identical to the original edition except for the note announcing its selection by the ADI Design Index)

    G. Castellino, S. M. Cecchini, A. Davico, M. F. Squarcia- pino, P. Fronzaroli, M.Liverani, P. Matthiae, G. Matthiae, Scandone, Missione archeologica italiana in Siria.

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    Parrot André. G. Castellino, S. M. Cecchini, A. Davico, M. F. Squarcia- pino, P. Fronzaroli, M.Liverani, P. Matthiae, G. Matthiae, Scandone, Missione archeologica italiana in Siria.. In: Syria. Tome 44 fascicule 3-4, 1967. pp. 419-421
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