488 research outputs found

    Le emozioni. Atti del workshop 2019

    No full text
    A partire dal 2017 il dottorato in Human and Social Sciences - In ricordo di Giulio Regeni, ricercatore, attivo presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, organizza annualmente un workshop su un tema diverso, dal carattere spiccatamente interdisciplinare, con l'obiettivo di offrire agli allievi uno spazio di confronto tra loro, con i docenti del Dottorato e con il pubblico, su comuni oggetti/problemi. Si tratta di temi a volte anche lontani dallo specifico ambito di riflessione e di indagine riguardante il loro progetto triennale di ricerca, e che dunque sollecitano gli allievi anche a sfidare la propria comfort zone, cimentandosi nello sforzo di far dialogare i propri linguaggi disciplinari e di usare i propri modelli teorici e le proprie lenti interpretative per esplorare nuovi itinerari di dibattito e di riflessione. Dopo il workshop sui Beni comuni (2017) e quello su La differenza come risorsa (2018), il 2019 ha visto confrontarsi gli allievi dei cicli in corso in un workshop dedicato al tema delle Emozioni, svoltosi presso l’Università del Salento il 28 e il 29 maggio 2019; un tema complesso che le scienze sociali hanno diversamente definito e utilizzato e negli ultimi anni sempre più al centro dell’attenzione anche da parte degli studi storici. Tale complessità è apparsa particolarmente sfidante perché ha misurato gli allievi non semplicemente con il compito di pensare ad un campo di indagine ma – preliminarmente – con quello di identificare ed esplicitare il punto di vista e gli strumenti concettuali assunti per affrontarlo. Proposte e sensibilità di ricerca degli allievi si sono raccolte in modo naturale attorno ad alcuni macro-temi, che hanno indagato il ruolo delle emozioni in rapporto ai processi di costruzione identitaria (identità dell’Altro: cfr. i saggi di Lucrezia Ferrante Le emozioni nella rappresentazione dell’adolescente “problematico”: un’analisi della stampa e di Simone Rollo Uno studio esplorativo sul rapporto tra connotazione emozionale e distanza sociale in relazione al disagio psichico; identità di un luogo: cfr. il saggio di Patrizia Miggiano Luoghi, cinema, emozioni. Un approccio visuale per Gente del Po di Michelangelo Antonioni – 1947); alla resilienza personale e alla salute psicofisica (cfr. i saggi di Annalisa Levante La comprensione e la produzione delle emozioni di base: un confronto tra bambini a sviluppo tipico e bambini con Disturbo dello Spettro dell’Autismo e di Antonio di Maglie Gestione delle emozioni e benessere psicofisico: il ruolo dell’educazione motoria e della pratica dell’attività fisico-sportiva); alla costruzione dei legami e della coesione sociale (cfr. i saggi di Luca Benvenga Emozioni e rituali quotidiani in Émile Durkheim, Erving Goffman e Randall Collins e Maria Francesca Fiorella Giustizia riparativa e contenimento delle Emozioni: il caso della Commissione Sudafricana per la Verità e la Riconciliazione – TRC); alle pratiche economico-finanziarie (cfr. il saggio di Roberto Franco Greco Il benessere degli animali e l’impiego dell’emozione come fattore produttivo in alcune pratiche di allevamento di bestiame); infine, alle strategie mediatiche e politiche legate al mantenimento del potere e alla costruzione del consenso (cfr. i saggi di Domenico Gigliotti La paura nel discorso politico come strategia per la costruzione del consenso e di Michele Pieroni La spettacolarizzazione mediatica del dolore: il caso della “campagna Peci” – giugno-agosto 1981). Questi macro-temi hanno di fatto definito e scandito i 5 simposi in cui si è articolato il workshop sulle Emozioni, in due giornate che si sono rivelate ricche dal punto di vista del confronto teorico e metodologico e del dialogo con gli uditori esterni. I 10 saggi qui raccolti, pur non rappresentando la totalità dei contributi discussi in tale occasione, danno conto di come le emozioni abbiano guadagnato spazio nella lettura e comprensione dei problemi non solo nel più tradizionale ambito psicologico ma anche nelle discipline sociologiche, storiche e giuridiche, offrendosi come prezioso ponte per uno stimolante dialogo interdisciplinar

    Diagnosis of congenital CMV infection via dried blood spots

    No full text
    Cytomegalovirus (CMV) infection is the most frequent congenital infection in humans and can cause permanent damage-particularly neurological-in about 20% of those infected, with or without symptoms at birth. Laboratory diagnosis is essential on account of the relatively non-specific clinical manifestations in symptomatic newborns but also because of the high frequency of asymptomatic cases that are nevertheless at risk of lesions later in life. However, these tests need samples taken within 3 weeks of birth to distinguish congenital infection from the more common, but clinically benign, perinatal infection. Tests for viral DNA have proved a valid means of diagnosing congenital CMV infection in neonatal blood dried on paper (DBS) widely used in screening for metabolic and genetic diseases, as an alternative to the conventional urine culture method. The DBS test is simpler, faster and less costly than viral isolation; in addition the samples can be safely stored for long periods, so diagnosis can be made even after several years. The sensitivity and specificity of the DBS test, compared to the reference method, have been reported to range between 71 and 100% and 99 and 100%, respectively, depending on the different studies and diagnostic criteria applied. The most interesting applications reported so far involve retrospective determination of the impact of congenital CMV in sensorineural deafness, abnormalities of cortical development, neonatal cholestasis and surveys of the prevalence of this infection in various populations. The test might be useful in the future for neonatal screening with a view to treating neonates and so avoiding the damage this disease can cause

    Pace e turismo negli anni della Ricostruzione. Un'ipotesi di ricerca su Taranto

    No full text
    Focused on the recent studies concerning the development of peace tourism in Europe after the Second world war, the essay analyzes the case of Taranto approximately between the conclusion of the conflict and the end of the 50s. Bombed by the Allies during the war, after the conflict the city was involved in a complex process of reconstruction that identified in tourism development an important opportunity for economic and moral rebirth. In the opinion of the author of the paper, these dynamics can offer interesting ideas for a more in-depth research on the history of the city during Reconstruction, of which some aspects remain to be investigated, perhaps too quickly neglected or traced back to an exclusively “industrialist” reading of the city

    Neonatal screening for congenital cytomegalovirus infection and hearing loss

    No full text
    Background: Congenital cytomegalovirus infection causes 20-30% of congenital sensorineural hearing loss (SNHL) cases. Early identification of CMV attributable cases and their successful treatment are often hampered by the late appearance of the damage in a high proportion of children both symptomatic and asymptomatic at birth. Objective: To discuss the feasibility of a screening program aimed at finding congenitally infected babies followed by their audiological monitoring. Study design: Opinion - review article. Results and conclusions: Frequency and severity of hearing loss due to congenital CMV suggest it maybe worthwhile setting up neonatal screening campaigns. Structures where SNHL can be diagnosed and treated exist already in many countries as part of universal neonatal audiological screening schemes. A test based on viral DNA extraction from neonatal dried blood spots on Guthrie cards and its amplification by means of a nested PCR (DBS test) seems to offer the best characteristics for use in screening. Clearly it will be necessary to calculate whether the costs of screening, diagnosis and follow-up, and the financial and emotional burden on the families of infected children, are up to the potential gain. (copyright) 2005 Elsevier B.V. All rights reserved
    corecore