166 research outputs found

    Riforma e prima età moderna (ca. 1520-1720)

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    The contribution is a chapter of the Italian history of Scandinavian literatures. It introduces the age from the Reformation to the Baroque, discussing the context and the main characteristics of the cultural and literary scenario

    Una voce dal Nord. Scritti di Margherita Giordano Lokrantz

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    Raccolta postuma degli articoli, apparsi precedentemente su riviste, della prof.ssa Margherita Giordano Lokrantz, la fondatrice degli studi di Scandinavistica presso l'Università degli Studi di Milano, scomparsa nel 2004

    Svenska Folket e la riflessione storiografica di Strindberg

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    Come August Strindberg si cimenta con la storia culturale nei primi anni Ottanta dell'Ottocento, per costruire una nuova storia svedese 'scritta dal basso', in funzione culturale e politica contemporanea, nel corso della battaglia democratica e contri i poteri conservatori. Come nel corso della carriera dello scrittore svedese la concezione della storia, e il giudizio del suo tentativo con Svenska Folket, cambia in relazione ai suoi mutati punti di vista, per culminare in un nuovo attacco contro la guerra e il culto della Storia Patria, pochi anni prima della prima guerra mondiale

    MICHEL EKMAN, KAOS ORDNING, KAOS. MÄNNISKAN I NATUREN OCH NATUREN I MÄNNISKAN HOS J. L. RUNEBERG

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    Su un volume di studi sul poeta nazionale finlandese. L'autore legge in modo convincente le tendenze distruttive e di dissoluzione dietro la nota "compostezza" epica e l'armonia che si è soliti leggere nell'opera dello scrittore ottocentesco

    Introduzione

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    LA VOCE DI CORDELIA EDVARDSON, BAMBINA BRUCIATA

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    Inizialmente il saggio contestualizza la produzione letteraria, saggistica e giornalistica di Cordelia Edvardson, autrice svedese di origine tedesca nata nel 1929. La “letteratura della Shoah” ha riguardato e riguarda sempre più la Svezia e la Scandinavia, specialmente grazie a voci femminili, sebbene le tragedie del secondo conflitto mondiale e la “soluzione finale” abbiano toccato più marginalmente i paesi nordici. L’analisi testuale specifica è dedicata al capolavoro di Edvardson, l’autobiografia Bränt barn söker sig till elden (Bambina bruciata cerca il fuoco; ed. it. La principessa delle ombre) del 1984. Il doloroso recupero della memoria rimossa e indicibile – l’essere finita ad Auschwitz, l’essere stata scritturale di Mengele, nella “zona grigia” descritta da Primo Levi, l’essere infine sopravvissuta e avere trovato la salvezza in Svezia – si arricchisce di una lacerante dimensione privata e, anche, meta-letteraria. Cordelia è infatti figlia della scrittrice tedesca Elisabeth Langgässer, che si salvò dalla soluzione finale in quanto ebrea “solo” per metà e sposata con un tedesco “ariano”, mentre la figlia, nata da una precedente relazione con un compagno ebreo, dovette partire per i campi di sterminio. La Langgässer chiuse gli occhi dinanzi all’ascesa del nazismo e non poté fare nulla per salvare la figlia. Oltraggio peggiore, usò le esperienze della figlia sopravvissuta nella sua rielaborazione letteraria postbellica degli orrori razziali, letti alla luce di una teodicea cristiana ormai inaccettabile per la figlia. La narrazione dolorosamente frammentaria è, comunque, anche un processo di oggettivazione e “integrazione” del trauma concentrazionario – un modo per ricomporre l’unità del soggetto e ribadire il legame affettivo inscindibile con la problematica figura materna

    Il calcio rubato

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    Romanzo-reportage dello scrittore contemporaneo svedese Ulf Peter Hallberg dal campionato del mondo di calcio "Italia '90". Lo sguardo del flaneur, non esperto di sport, osserva il contorno con sguardo laterale, periferico, affettuoso e critico nei confronti del grande circo calcistico, del suo genio Maradona e delle città italiane che ospitano lo show. Prima traduzione italiana

    ELENA BALZAMO, DEN ENGAGERADE SKEPTIKERN. HJALMAR SÖDERBERG OCH POLITIKEN

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    Sul saggio critico di Elena Balzamo. L'autrice francese presenta e analizza approfonditamente gli scritti politici di uno scrittore quale Söderberg, paradossamente come uno svagato e decadente flaneur, ma che dedicò parte importante della sua scrittura alla riflessione politica e storica, per denunciare gli orrori dei totalitarismi

    LO SGUARDO DI OBSTFELDER SULLA GRANDE CITTÀ

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    Analisi dello sguardo sulla città come filo conduttore dell'opera - circoscritta nel tempo, l'ultimo decennio dell'Ottocento, ma importante - di Obstfelder, poeta, narratore e drammaturgo che annuncia il modernismo e il simbolismo nella letteratura norvegese. L'analisi mette in evidenza il lato di Obstfelder meno 'sognatore' (ampiamente discusso dalla critica) e più attento alla realtà contemporanea dello spazio urbano

    Söderberg, il flaneur svedese

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    Presentazione e analisi dei racconti brevi di Hjalmar Söderberg "Historietter" (1898), in occasione della sua prima traduzione in italiano (Un disegno a inchiostro e altri racconti). Il flaneur della letteratura svedese sa coltivare la forma breve (i racconti furono inizialmente pubblicati su quotidiani e riviste), tra malinconia, sorriso ironico, disincanto e atmosfere da incubo dal tratto pre-espressionista
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