1,721,203 research outputs found
Immigrazione e integrazione sociale : scuola e lavoro
La ricerca sugli aspetti psicosociali dell’immigrazione nei contesti lavorativo e scolastico è stata svolta nel 1999 nell’ambito del progetto Miur (Ministero Istruzione Università Ricerca). La ricerca è stata realizzata sulla base di quattro modelli teorici di riferimento:
• la teoria del Sé;
• le teorie dell’attribuzione;
• le teorie delle dinamiche di gruppo e di intergruppo;
• la dinamica dell’interazione intergenerazionale tra gruppi.
L’Unità di ricerca dell’Università degli Studi di Milano da me coordinata ha studiato la percezione che gli italiani hanno dell’immigrato marocchino nel proprio gruppo aziendale.
Nella ricerca lo studio delle reciproche attribuzioni è stato condotto in un contesto strutturato e formale, quello lavorativo aziendale e nel contesto “famiglia dell’immigrato”, ove i ricercatori hanno fruito della “mediazione culturale” del bambino, figlio dell’immigrato lavoratore, secondo una innovativa metodologia di ricerca.
La microsocietà azienda genera modificazione dell’identità sociale del marocchino immigrato, costringendolo ad un processo di comprensione delle dinamiche intragruppo ed intergruppo esistenti in azienda.
Allo stesso tempo l’immigrato va a modificare l’interazione tra i gruppi di lavoro in azienda stimolando a una migliore definizione della cultura del lavoro nel paese ospitante, che tenga conto delle nuove variabili intervenienti.
La realtà aziendale considerata è la piccola e media impresa italiana (28 imprese industriali della provincia di Milano, Lecco, Brescia e Bergamo).
I lavoratori immigrati sono marocchini, per la maggior presenza di questi lavoratori nella realtà lombarda nel 1999.
Sono state effettuate in azienda 64 interviste ad un campione di soggetti (imprenditori, dirigenti, operai) equamente distribuito in funzione del ruolo e dell’età.
Per un confronto della percezione sociale dell’immigrato marocchino in azienda sono stati, poi, realizzati cinque piccoli gruppi di discussione intergenerazionali composti da imprenditori, dirigenti, operai.
La percezione sociale del lavoratore marocchino risulta essere caratterizzata da tre principali attribuzioni, registrate in ordine gerarchico:
• lavoratore dipendente “di ripiego”;
• immigrato;
• marocchino.
Le principali caratteristiche attribuite al lavoratore marocchino in azienda sono: astuzia, furbizia, intelligenza e non adattabilità al lavoro dipendente.
Solo i lavoratori con figli sono percepiti come affidabili e più “stabili”, perché interessati all’integrazione sociale dei propri figli nel territorio italiano.
Nelle aziende con più lunga esperienza di presenza di immigrati si registrano processi di integrazione interculturale stimolati da dinamiche intergenerazionali: un patto generazionale tra italiani adulti e anziani ed immigrati giovani salda i rapporti all’interno dell’impresa.
Le interviste ai lavoratori marocchini sono state realizzate in famiglia con la mediazione dell’insegnante dei figli in età scolare.
Tale modalità ha garantito un “clima di fiducia” e di collaborazione: il bambino (alunno dell’insegnante), in qualità di “traduttore”, è stato un facilitatore dell’interazione multietnica.
La relazione intergruppo lavoratori marocchini - italiani è caratterizzata da mera compresenza nei tempi e luoghi aziendali, senza vere e proprie interazioni sociali.
I dati di ricerca evidenziano la possibilità di relativizzare le categorie e gli stereotipi, stimolando nuove modalità di interazione e di integrazione sociale (A. Albanese, 1998, 2000, 2001, 2002).
La ricerca evidenzia il ruolo del bambino/scolaro quale agente di cambiamento e l’importanza della collaborazione tra scuola - impresa - università per un graduale passaggio dall’assistenza all’interazione all’integrazione sociale dell’immigrato.
I dati di ricerca sono stati oggetto di un Seminario di studio presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano a oggetto di forum Internet (dialogo tra imprenditori, dirigenti, studenti, insegnanti sul tema dell’immigrazione), stimolando nuove progettazioni e connessioni tra ricerca - formazione - progettualità
Lengua e identidad transnacional en las comunidades latinas en Italia
El presente trabajo analiza los procesos de translanguaging que se realizan en la comunicación entre hispanohablantes inmigrados en Italia. Partiendo de entrevistas basadas en la experiencia transnacional con un grupo de jóvenes latinos/as residentes en Milán (Italia), se examina la manifestación de su identidad múltiple a través de las prácticas discursivas híbridas. Los actos translingües representan una práctica lingüística y social que forma intrínsecamente parte de su trayectoria bilingüe.
El análisis de las narraciones y de la reflexión metalingüístca de los jóvenes latinos ha revelado procesos de fuerte innovación y movilidad en los repertorios lingüísticos de los participantes. Las praxis discursivas híbridas, favorecidas además por la cercanía entre las gramáticas que componen el repertorio bilingüe de los latinos en Italia, representa una estrategia a la que los hablantes recurren de una forma activa y consciente para negociar identidades múltiples y para crear un nuevo espacio social en el que posicionarse
La inmigración hispana en Italia : hacia una variedad de contacto entre español e italiano
El artículo aborda el tema del contacto lingüístico que se produce a raíz de la presencia de inmigrantes hispanohablantes en Italia, con especial atención al grupo peruano y al ecuatoriano. Se presenta una descripción de los patrones sociolingüísticos que caracterizan las situaciones de contacto en el contexto migratorio que nos ocupa, haciendo hincapié en los factores sociales y lingüísticos que resultan determinantes en los procesos de hibridación lingüística y alternan- cia de códigos. Finalmente se analizan los niveles más afectados por la variación y la transferencia
Camacho Taboada María Victoria, La arquitectura de la gramática. Los clíticos pronominales románicos y eslavos, Sevilla, Universitad de Sevilla, 2006, pp. 297, ISBN 84-472-0850-8
Percepción, ideologías y prácticas bilingües en las familias hispánicas en Milán
El presente trabajo analiza la autopercepción relativa al uso del español como lengua minoritaria y a las prácticas bilingües de la población latina en Milán. A través de unas entrevistas con algunos exponentes de la diáspora latina en Italia se tratará de examinar si y en qué medida los procesos de transmisión lingüística y construcción identitaria están influenciados por las ideologías lingüísticas de la sociedad dominante
Márquez, Rosina 2014. A Sociolinguistics of Diaspora. Latino Practices, Identities, and Ideologies. New York: Routledge
Mi(s) Lengua(s) : educational paths for Hispanic students within Italian school
The Italian linguistic space has radically changed through the onset of the new millennium due to the presence of innovative multiple linguistic practices that have taken place as a consequence of deterritorialization processes. Furthermore, Latino diaspora in recent years have fostered the appearance of new forms of Global Spanishes (García and Otheguy 2014 García, Ofelia, and Ricardo Otheguy. 2014. “Spanish and Hispanic Bilingualism.” In The Routledge Handbook of Hispanic Applied Linguistics, edited by Manuel Lacorte, 639–658. London: Routledge.
[Google Scholar]
. “Spanish and Hispanic Bilingualism.” In The Routledge Handbook of Hispanic Applied Linguistics, edited by Manuel Lacorte, 639–658. London: Routledge) in many contexts of Northern Italy where Hispanic communities are numerous. In spite of the global sociolinguistic changes, the forms of minority bilingual practices are submitted to ideological stigmatisation by many public institutions. This is the case of educational settings, where the presence of not-vernacular repertoires can be considered an obstacle for transnational students although the expansion of all the codes that make up the bilingual repertoire is a key element towards students’ proper sociocognitive development. With this background in mind, I will offer the results of the action research Mi(s) lengua(s), an educational project inspired by a glottopolitical perspective, aimed at the inclusion of home language and culture in the educational paths of a group of middle school Hispanic students in Milan
Alonso, José Antonio y Rodolfo Gutiérrez (dir.). 2010. Emigración y lengua. El papel del español en las migraciones internacionales. Madrid: Ariel y Fundación Telefónica, 304 pp.
Actitudes lingüísticas de los inmigrantes hispanohablantes en Milán
El propósito de esta comunicación es presentar los primeros resultados de un estudio llevado a cabo por medio de una encuesta a una muestra de inmigrantes hispanohablantes, sobre la actitud conservadora, y al mismo tiempo innovadora, que caracteriza este grupo lingüístico: a un alto nivel de mantenimiento de la lengua de origen se une un extendido uso de L1 y L2 en modalidad mixta por la cercanía tipológica entre español e italiano; uso, que puede llevar a considerar la interlengua como una variedad étnica con rasgos típicos
Entre divergencia y acomodación : el caso de los inmigrantes hispanos en Barcelona y Milán
El presente artfculo examina los procesos de acomodacién y de diver- gencia linguistica de los inmigrantes hispanos en Milan y Barcelona. Se analiza el rol de la etnicidad, de la identidad y de la percepcién como elementos fundamentales en los fenémenos de convergencia en los contextos de contacto entre variedades de una misma lengua y entre cédigos distintos, pero tipolégicarnente cercanos. (italiano y catalàn). Finalmente, se analizan los niveles màs afectados por la transferencia y la convergencia
- …
