8,514 research outputs found

    Lamberto Borghi storico dell'educazione

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    IL volume raccoglie gli atti di un seminario organizzato dal CIRSE (Centro italiano per la ricerca storico-educativa) a Barga per commemorare Lamberto Borghi, maestro della Pedagogia di orientamento laico e rinnovatore degli studi storico-educativi in Italia

    Grammatiche del sociale: l’orizzonte dell’incertezza ed i regimi di giustificazione del sociale

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    Nello spazio riservato a questo capitolo ci ripromettiamo di mettere a fuoco le coordinate teoriche e la strumentazione analitica di cui ci siamo serviti per orientare il lavoro di ricerca sul campo e quello di analisi dei materiali da esso risultanti. Non si tratta, pertanto, di identificare alcune leggi auree di ordine teorico, cui la pratica di ricerca deve pedantemente assoggettarsi. Piuttosto ci interessa provare a tracciare uno sfondo analitico – non un sistema concluso, non una teoria definitiva – che possa aiutarci ad interrogare efficacemente il reale, a cogliere aspetti chiave dei processi sociali e dei fenomeni che ci interessa approfondire. Del resto è lo sfondo analitico stesso che abbiamo adottato a presentarsi più come una prospettiva di ricerca, in cui confluiscono molteplici direzioni e interessi di lavoro, che come un sistema teorico dato e fissato. Quella della sociologia pragmatica e dell’economia delle convenzioni1 costituisce, infatti, una prospettiva all’interno della quale studiosi diversi per temi di ricerca e specificità d’approccio condividono tuttavia alcune impostazioni di fondo. In particolare ci pare utile concentrare l’attenzione su due punti caratterizzanti questo approccio: da una parte il tema dell’incertezza, come orizzonte chiave in cui si inscrive l’azione sociale; dall’altra la problematica del coordinamento come questione chiave che discende dal punto precedente e da cui deriva appunto l’attenzione per le convenzioni

    Sezione dedicata a "Organizzare la governance"

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    Si tratta della curatela di una sezione monografica della rivista "Studi organizzativi", interamente curata da Vando Borghi e Michele La Ros

    M(2) factor of Bessel-Gauss beams

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    We derive the analytical expression of the M(2) factor of a Bessel-Gauss beam of any order and discuss its behavior for high and low values of the width of the Gaussian profile. The case of unapertured Bessel beams can be treated as a limiting case of our analysis. (C) 1997 Optical Society of America

    Pacifier overuse and conceptual relations of abstract and emotional concepts

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    This study explores the impact of the extensive use of an oral device since infancy (pacifier) on the acquisition of concrete, abstract, and emotional concepts. While recent evidence showed a negative relation between pacifier use and children’s emotional competence (Niedenthal et al., 2012), the possible interaction between use of pacifier and processing of emotional and abstract language has not been investigated. According to recent theories, while all concepts are grounded in sensorimotor experience, abstract concepts activate linguistic and social information more than concrete ones. Specifically, the Words As Social Tools (WAT) proposal predicts that the simulation of their meaning leads to an activation of the mouth (Borghi and Binkofski, 2014; Borghi and Zarcone, 2016). Since the pacifier affects facial mimicry forcing mouth muscles into a static position, we hypothesize its possible interference on acquisition/consolidation of abstract emotional and abstract not-emotional concepts, which aremainly conveyed during social and linguistic interactions, than of concrete concepts. Fifty-nine first grade children, with a history of different frequency of pacifier use, provided oral definitions of the meaning of abstract not-emotional, abstract emotional, and concrete words. Main effect of concept type emerged, with higher accuracy in defining concrete and abstract emotional concepts with respect to abstract not-emotional concepts, independently from pacifier use. Accuracy in definitions was not influenced by the use of pacifier, butcorrespondence and hierarchical clustering analyses suggest that the use of pacifier differently modulates the conceptual relations elicited by abstract emotional and abstract not-emotional. While the majority of the children produced a similar pattern of conceptual relations, analyses on the few (6) children who overused the pacifier (for more than 3 years) showed that they tend to distinguish less clearly between concrete and abstract emotional concepts and between concrete and abstract not-emotional concepts than children who did not use it (5) or used it for short (17). As to the conceptual relations they produced, children who overused the pacifier tended to refer less to their experience and to social and emotional situations, usemore exemplifications and functional relations, and less free associations

    Abstract Concepts and Aging: An Embodied and Grounded Perspective

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    How do we represent abstract concepts, as “justice” and “phantasy”? This issue has become hotly debated within embodied and grounded cognition views (for reviews: Pecher et al., 2011; Dove, 2016; Borghi et al., 2017). It is in fact unclear how such views can explain how we represent concepts that do not have single concrete referents and are rather detached from sensory experience (Barsalou, 2003; Binder, 2016). In spite of the increasing interest for this issue, to date evidence on abstract concepts across the lifespan is limited. Assuming that the representation of abstract concepts changes from adulthood to older age, in this paper we discuss how a new embodied and grounded proposal, the Words As social Tools (WAT) view (Borghi and Binkofski, 2014), can explain how abstract concepts are represented by older individuals. More specifically we will advance hypotheses on abstract concepts in aging focusing on WAT, and reinterpret previous findings in light of it. We propose that WAT can account for existing findings and provide a suitable framework to test conceptual knowledge in older adult

    MEMORIA RESISTENTE. LA LOTTA PARTIGIANA A VENEZIA E PROVINCIA NEL RICORDO DEI PROTAGONISTI

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    Il volume è l'esito di un progetto di ricerca durato 4 anni, durante i quali un'equipe di ricercatori sotto la supervisione di Albanese e Borghi, hanno raccolto 109 tra interviste e testimonianze di protagonisti della resistenza nel veneziano. Il volume, cui è allegato un cd-rom con le testimonianze, è una proposta di lettura di queste interviste da prospettive diverse, con saggi che riflettono sulle novità emerse da questi racconti

    Influenza del Rodaggio sulle Condizioni di Funzionamento di Macchine Volumetriche ad Ingranaggi Esterni

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    Si illustrano gli ultimi sviluppi di un modello, descritto in (Bonacini e Borghi, 1990) ed in (Borghi et al., 1997), per il calcolo dell’andamento della pressione nei vani compresi tra due denti consecutivi, le fiancate ed il corpo di macchine volumetriche ad ingranaggi esterni. Nella prima parte del lavoro viene presentato un modello per la determinazione della posizione assunta dalle ruote, durante il funzionamento, all’interno del corpo della macchina. In particolare, la posizione di lavoro delle ruote è determinata valutando separatamente due contributi: il primo dovuto al recupero del gioco esistente tra le fiancate ed il corpo; il secondo legato alla capacità di sostentamento del carico della coppia rotoidale lubrificata costituita dall’albero della ruota e dalle boccole alloggiate nelle fiancate. In questo modo è possibile evidenziare, da un lato le condizioni di funzionamento che portano le ruote ad interferire con la superficie interna del corpo, dall’altro l’entità dell’asportazione di materiale dal corpo stesso. I profili della superficie interna del corpo così ottenibili vengono poi confrontati, per macchine operatrici di corrente produzione industriale di diverse caratteristiche geometriche, con i corrispondenti rilevati al termine di processi di rodaggio appositamente predisposti. I confronti effettuati mostrano la sostanziale validità del modello presentato, la sua generale attendibilità e l’applicabilità industriale
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