1,722,334 research outputs found
Names as Rewards The Ambiguous Role of Eponyms in the History of Science
© koninklijke brill nv, leiden, 2019 | doi:10.1163/18253911-03402002
Nuncius 34 (2019) 219–235
brill.com/nun
Names as Rewards
The Ambiguous Role of Eponyms in the History of Science
Marco Beretta
Università di Bologna
[email protected]
Abstract
Contemporary scientific terminology is populated by thousands of eponyms, technical
terms derived from the names of discoverers and inventors. Since the ultimate goals of
scientific language are precision and objectivity, the ever increasing use of eponyms is
puzzling. Eponyms betray the inherent contradiction between the supposed neutrality
and anonymity of scientific discourse and individual vindication. The systematic use of
eponyms has resulted in one of the most effective reward systems in Western science.
Moreover, it is interesting to note that eponyms do not represent a recent form of recognition;
their genealogy can be traced back to classical antiquity, in particular to the
Hellenistic era and as a feature of the scientific lexicon they have undergone surprisingly
little change over more than two millennia. In my essay I explore the genealogy of
scientific eponyms and their cultural background and I shall focus my attention on classical
and early modern science. During classical antiquity the use of eponyms served
an important dual purpose, on the one hand paying tribute to those individuals who,
by dint of their discoveries and written works, gained eminence in a specific field of
enquiry, and on the other hand helping to map the historical geography of a discipline
and thus establish its boundaries as well as its future prospects. During the Renaissance,
with the rediscovery of the classics and the reaffirmation of the cultural value
of science and technology, the coining of eponyms gained unprecedented momentum
and proliferated in most disciplines
Substantia. An International Journal of the History of Chemistry
Substantia. An International Journal of the History of Chemistry is a open access peer-reviewed international journal dedicated to the history of Chemistry and edited by the University of Florence. Topics of interest include traditional and innovative perspectives in the development of Chemistry. Fundamentals and implications of chemical theories and related sciences, interdisciplinary works (highlighting the interconnections between Chemistry, other scientific disciplines, arts, technology, social and human sciences), contributions from unpublished sources are welcome. The journal is published open access and offers top quality original full papers, essays, experimental works, reviews, biographies and dissemination manuscripts. All contributions are in English
Aldrovandiana - Historical Studies in Natural History
Aldrovandiana è una rivista semestrale, peer reviewed e open access, che pubblica contributi in italiano e in inglese, con particolare attenzione all’apparato iconografico. Aldrovandiana accoglie gli studi sulla storia naturale provenienti sia dagli ambiti più tradizionali sia da quelli legati alla storia delle collezioni e dei musei naturalistici, dell’ambiente, del genere, del sapere pratico, degli scambi globali e mediterranei, delle relazioni tra colonialismo e conoscenza della natura. Se la storia naturale di età moderna ha una dimensione globale, la rivista propone un focus specifico sul Mediterraneo e sul Vicino e Medio Oriente, nella loro varietà linguistica e culturale
Icone di scienza. Autobiografie e ritratti di naturalisti bolognesi della prima età moderna
Icone di scienza ripercorre la storia della scienza a Bologna nella prima età moderna attraverso le autobiografie e i ritratti dei suoi principali protagonisti.
La scelta di tale angolazione storica è in primo luogo giustificata dalla presenza presso l’Università di Bologna di un’eccezionale collezione di quadri che da un lato dimostra un legame caratterizzante con l’Istituto delle Scienze e dall’altro rivela una notevole galleria di medici e scienziati. A questa preziosa documentazione iconografica si affiancano altre testimonianze non meno importanti, costituite da medaglie, sculture, monumenti lapidei, epigrafi, libri, album, manoscritti e lettere, che ci mostrano come i naturalisti bolognesi, dal Rinascimento alla fine del ’700, avessero elaborato sofisticate tecniche di autorappresentazione alle quali attribuivano grandissima importanza per migliorare o affermare l’eminenza della propria reputazione. Il filo rosso che accompagna i 105 pezzi esposti in mostra illustra le modalità attraverso le quali i protagonisti di questa storia vollero apparire ai propri contemporanei ed essere ricordati dai posteri
Review of Alison M. Roberts. Hathor’s Alchemy: The Ancient Egyptian Roots of the Hermetic Art
Scienza e rivoluzione. Antoine Laurent Lavoisier (1743-1794)
La chimica ha sempre giocato un ruolo fondamentale sia nella vita quotidiana sia nelle principali attività produttive che hanno accompagnato la storia della civiltà. L’arte della guerra, l’industria tessile, l’alimentazione, la metallurgia, la mineralogia, la farmacia così come tantissime altre arti non possono fare a meno dei suoi contributi. Tuttavia, i chimici sono stati spesso considerati come scienziati meno autorevoli e interessanti rispetto a Galileo, Newton, Darwin, Einstein e a tanti altri protagonisti che popolano le storie delle scienze tradizionali. Il motivo di questa emarginazione è insisto nella natura stessa della chimica, una scienza dove è pressoché impossibile scindere gli assunti teorici da quelli applicativi e sperimentali. Attraverso la ricostruzione della vita e dell’opera di Lavoisier, questo volume offre della chimica un’immagine di una scienza che, interagendo con i bisogni e la cultura della società settecentesca, prefigura i nuovi orizzonti economici e politici che si addensano attorno alla Rivoluzione francese
L'io e la scienza
Il saggio esamina le forme di autorappresentazione nella scienza della prima età monderna da Cardano a Descartes. Un approfondimento è dedicato al caso bolognese ed in particolare agli astronomi e astrologi bolognesi del XVI e XVII secol
Introduction: The Contended Geographical Boundaries Of Ancient Chemistry
In this chapter I have explored the historiography of chemistry in antiquity and the outline of the volume I have edited, pointing out its innovative aspect
Schede per una Lista Rossa della Flora vascolare e crittogamica Italiana: Utricularia stygia Thor
LAVOISIER AND NEWTON
L'articolo illustra la presenza dell'opera di Isaac Newton nella filosofia della materia di Lavoisier. I risultati di tale ricerca, svolta sulla base di fonti manoscritte, mostra che Lavoisier ha mantenuto un atteggiamento molto cauto, a volte critico, nei confronti di Newton ed in particolare nei confronti della teoria dell'affinità, una teoria molto in voga tra i chimici a partire dal 1718
- …
