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Med in Italy: Trasferimenti tecnologici
The Med in Italy Team (Technology of Architecture and Economics Department, University of Roma Tre, Industrial Design - Department DATA, Sapienza University of Rome, University of Bolzano and Fraunhofer) got the podium at the Olympics of Architecture, Solar Decathlon Europe 2012.
The innovations are: natural insulation with wood fibers to maintain a constant temperature inside; aluminum tubes filled with sand inside of the walls to simulate the behavior of a massive wall in traditional; ceiling with tubes through which passes hot or cold water, depending on the needs; ease of assembly which allows to "construct" the house in only five days, plus five for the functioning of the installations (so the house is suitable for emergencies or floods). Very interesting the design concept: fluid and dynamic furnishing, between tradition and innovation.
The house (50 mq), show off natural and recyclable or reusable materials (1,400 €/sqm.
The DATA Department's research group is: Vincenzo Cristallo, Sabrina Lucibello, Tonino Paris (1).The Med in Italy Team (Technology of Architecture and Economics Department, University of Roma Tre, Industrial Design - Department DATA, Sapienza University of Rome, University of Bolzano and Fraunhofer) got the podium at the Olympics of Architecture, Solar Decathlon Europe 2012. The innovations are: natural insulation with wood fibers to maintain a constant temperature inside; aluminum tubes filled with sand inside of the walls to simulate the behavior of a massive wall in traditional; ceiling with tubes through which passes hot or cold water, depending on the needs; ease of assembly which allows to "construct" the house in only five days, plus five for the functioning of the installations (so the house is suitable for emergencies or floods). Very interesting the design concept: fluid and dynamic furnishing, between tradition and innovation. The house (50 mq), show off natural and recyclable or reusable materials (1,400 €/sqm. The DATA Department's research group is: Vincenzo Cristallo, Sabrina Lucibello, Tonino Pari
Materiali, Superfici, Stratificazioni
Le tecnologie non sono più solo utilizzate per personalizzare, estendere e modificare le proprietà fisiche del materiale, progettandone a livello nano il DNA, ma anche come strumento per trasformarne le caratteristiche sensoriali ed estetiche anche a livello micro e macro. È questo quello che chiameremo “approccio creativo” (Ferrara, M. & Lucibello, S., 2012) ai materiali per il design, mettendo così l’accento su quella particolare capacità progettuale che il designer ha di “fare” e di “immaginare” nuovi prodotti interpretando e guidando l’innovazione, anche a partire/o per arrivare dal/al materiale
Dalle idee ai prototipi
“DALLE IDEE AI PROTOTIPI” - L’ECCELLENZA INNOVATIVA DELL’ATENEO PIÙ GRANDE D’EUROPA IN MOSTRA PRESSO IL SUO HUB MULTIDISCIPLINARE, SAPERI&CO
SAPeri&Co, infrastruttura di eccellenza e ricerca applicata della Sapienza Università di Roma, attiva dal 2019 per promuovere l’innovazione attraverso multidisciplinarietà, trasferimento tecnologico e sinergia con il tessuto produttivo, celebra i suoi tre anni di successi con una mostra-performance dal titolo “Dalle Idee ai Prototipi”. Qui, dal 20 al 24 giugno, saranno esposti i più significativi risultati raggiunti dall’hub, grazie alle attività di ricerca di docenti, ricercatori, studenti di Sapienza e di aziende esterne. Le proposte presentate evidenziano una realtà italiana d’avanguardia, creativa, responsive e attenta alla sostenibilità. Si focalizzano, infatti, su settori strategici per il nostro sistema territoriale - ambiti di specializzazione di SAPeri&co –, scelti per l’alto valore aggiunto dato al Made in Italy, quali Beni Culturali, Aerospazio, Design e Fashion, Bioscienze e Biotecnologie, Medicina, Tecnologia. Tra questi, si citano solo alcuni esempi eccezionali e meritevoli: la riproduzione in stampa 3D del Giovinetto di Mozia (V sec. a.C); mattoni realizzati con pneumatici riciclati; gonne 3D stampabili autonomamente; scarpe in canapa sativa; dischi in vinile ecosostenibili; coperture architettoniche temporanee con gli scarti del latte, sperimentazioni sulle bucce di patata; prototipi in resina di aneurismi; dispositivi per diagnosi di malattie metaboliche. SAPeri&Co, nel cuore della città universitaria, è dunque uno spazio aperto e fluido per vocazione, con l’obiettivo di collegare laboratori e competenze presenti in Ateneo alla filiera produttiva del territorio. Attraverso un FabLab e spazi creati ad hoc, come Coworking, Training Room e Lab dedicati alle priorità strategiche regionali (bioscienze, aerospazio, beni culturali, energie rinnovabili), questo centro è diventato un riferimento per la ricerca d’eccellenza e per la produzione di servizi-ponte tra mondo accademico ed imprenditorialità. L’evento inaugurale, in programma il 20 giugno, h. 16, in presenza della Rettrice Antonella Polimeni, prevederà una performance dal titolo “Taste without waste” - realizzata da Design Food House e Saperi&Co, con la collaborazione di Sapienza in Movimento: un Multisensory Eating Lab sui temi della sostenibilità alimentare, per sperimentare, attraverso il gaming, la “Mindfull eating” – alimentazione consapevole- tra musica e aperitivo esperienziale.
Seguirà uno storytelling attivo dell’esposizione “Dalle Idee ai Prototipi” che vedrà i creatori raccontare i propri progetti, suddivisi secondo cinque Key Words: #CulturalHeritage, #Fashion, #Biodesign, #HighTech, #LifeScience.
Info e orari di apertura 20 giugno, h. 18.00-20.00
21-24 giugno 2022, h. 9.00-14.00
c/o SAPeri&Co, Città Universitaria - Piazzale Aldo Moro, 5 00185, Roma - Palazzina Tumminelli, Edificio CU007 Piano -1 Programma inaugurale, 20 giugno 2022 16.00 - 20.00 “Taste without waste”, performance sensoriale e degustativa, c/o Giardini Facoltà di Giurisprudenza 17.00 - 18.00 Opening mostra (ad invito), c/o Saperi&Co, Palazzina ex Tumminelli 18.00 - 20.00 Apertura al pubblico mostra, c/o Saperi&Co, Palazzina ex Tumminelli Intervengono Antonella Polimeni - Rettrice Sapienza Università di Roma Giuseppe Ciccarone - Prorettore Vicario e Prorettore alla Terza Missione, Sapienza Università di Roma Maria Sabrina Sarto - Prorettrice alla Ricerca, Sapienza Università di Roma Sabrina Lucibello - Direttrice Saperi&Co, Sapienza Università di Roma Alessandra Talamo - Coordinatrice Consiglio Tecnico-scientifico Saperi&Co, Sapienza Università di Roma PRESS KIT https://we.tl/t-P9Rc6iAbG
Il design italiano: vie di sperimentazione tra innovazione e utopia
Il paper racconta il risultato della ricerca “Innovazione e Utopia per il design italiano” (responsabili scientifici:
S. Lucibello - Sapienza Università di Roma, Dipartimento PDTA – Planning, Design, Technology of
Architecture e F. La Rocca - Seconda Università degli Studi di Napoli, Dipartimento DICDEA – Ingegneria
Civile, Design, Edilizia e Ambiente), sviluppata con l’obiettivo di leggere, attraverso la lente dell’innovazione
e dell’utopia, “i caratteri peculiari” del “nuovo” design italiano dal 2000 ad oggi.
La ricerca “Innovazione e Utopia per il design italiano”, si pone in continuità con quella nazionale coordinata
dal dipartimento PDTA della Sapienza “Comunicare il design italiano: innovazione per cultura” (2011), a cui
hanno partecipato il Politecnico di Milano, Università IUAV di Venezia, II Università degli Studi di Napoli,
Università di Firenze, Università degli Studi di Genova (responsabile scientifico: T. Paris, coordinamento
scientifico nazionale: S. Lucibello e V. Cristallo).
Tra i risultati principali dell’analisi, la messa in evidenzia di una particolare capacità del design italiano di fare
innovazione non basandosi su ingenti economiche, bensì sull’attitudine visionarie in grado, ieri come oggi, di
prefigurare un cambiamento nel nostro modo di osservare, percepire e perché no, immaginare il futuro.This paper describes the results of the research "Innovazione e Utopia nel design italiano" (scientific
coordinators: S. Lucibello - Sapienza University of Rome, Department PDTA - Planning, Design, Technology
of Architecture and F. La Rocca - Second University of Naples, Department DICDEA - Civil Engineering,
Design, Construction and Environment), developed with the goal of reading, through the lens of innovation
and utopia, "the main characters" of the new Italian design (since 2000).
The Research "Innovation and Utopia for Italian design", s in continuity with the National Research
coordinated by the PDTA Dep. of Sapienza "Comunicare il design italiano: innovazione per cultura" (2011),
which was attended by the Politecnico di Milano, University IUAV Venice, II University of Naples, University
of Florence, University of Genoa (project leader: T. Paris, national scientific coordination: S. Lucibello and V.
Cristallo).
Among the main results of the analysis, commissioning highlights of a particular ability of Italian design to
innovate not relying on substantial economic, but on the attitude visionary capable, past and present, to
imagine the future
L’approccio creativo ai materiali per il design: tra supermateriali e iperprogettazione
“... La materia è ciò che è sempre in divenire, ciò che diviene
qualcosa e dà una sembianza a ciò che diviene”
(Platone, Timeo, 360 a.C.)
La naturale propensione del progettista tesa ad integrare il momento tecnico-produttivo con quello progettuale sul piano della sperimentazione estetica, si muove su vari livelli: quello della percezione – che rivaluta il rapporto dei sensi nell’esperienza reale delle cose; quello dei significati – che coglie l’importanza della dimensione culturale (e anche concettuale) del rapporto con la tecnologia; quello del linguaggio con cui prefigura nuovi scenari.
Ma c’è di più. Durante il processo progettuale, il designer definisce sì nuovi artefatti e stili di vita, ma anche nuove interpretazioni della qualità della materia sia attraverso la sapiente gestione degli aspetti tecnologici, sia attraverso il progetto delle caratteristiche percettive come il grado di morbidezza e leggerezza, la texture e il colore, la traslucenza e la trasparenza, contribuendo di fatto alla stessa evoluzione dei materiali.
È questo quello che chiameremo “approccio creativo” (Ferrara, Lucibello, 2012) ai materiali per il design, mettendo così l’accento su quella particolare capacità progettuale che il designer ha di immaginare nuovi prodotti interpretando e guidando l’innovazione, anche a partire/o per arrivare dal/al materiale
Oficina Solidaria
Il progetto “Oficina Solidaria”, nasce da una collaborazione Italia-Brasile nell’ambito della partecipazione della
Sapienza Università di Roma e della Universidade Federal do Rio de Janeiro al programma “Scienza senza
Frontiere CSF - Italia”, che prevede la costituzione di una rete per lo scambio di studenti, scienziati e studiosi.
Questa possibilità è scaturita dalla presenza degli studenti brasiliani Fernanda Petrus - dell’Universidade Federal
do Rio de Janeiro - e Pedro Henrique Bitencourt – della Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul -
come borsisti presso il laboratorio Photomedialab del dipartimento PDTA della Sapienza di Roma.
Nell’ambito di tale attività di scambio e collaborazione, Sapienza Università di Roma | Dipartimento di
Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura (PDTA) e l’unità di ricerca FINEP del dipartimento IPPUR,
Universidade Federal do Rio de Jainero (UFRJ), hanno risposto al Bando FINEP dal titolo: “Bando concorso
pubblico MCT/ Ministero delle città /FINEP/igiene ambientale e abitazione 06/2010. Selezione pubblica di
proposte per appoggio a progetti di ricerca scientifica, tecnologica e innovazione nelle aree di igiene ambientale
e abitazione”, con particolare riferimento al Tema 2.4: “Sviluppo di tecnologie sociali per la costruzione, il
recupero, la manutenzione e l’uso sostenibile delle abitazioni, specificamente di ‘social housing’, e anche
soluzioni di problemi in aree di rischio ambientale”.
Nasce così - in parallelo all’attività del Team IPPUR dell’Universidade Federal do Rio De Janeiro - composto da
Adauto Cardoso, Luciana Lago, Luiz Carlos Toledo, Luiz Cláudio Franco, Petar Vrcibradic, Thaís Velasco, Vera
Tangari, Verônica Natividade - il progetto “Oficina Solidaria” - elaborato dal Team Sapienza Università di Roma |
Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura (PDTA).
In particolare: responsabili scientifici proff. Vincenzo Cristallo e Sabrina Lucibello; team: Fernanda Petrus-
Bolsista do programa ‘Ciências sem fronteiras’ - Universidade Federal do Rio de Janeiro; Pedro Henrique
Bitencourt - Bolsista do programa ‘Ciências sem fronteiras’ - Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande
do Sul; Ivo Caruso - Dottorando di ricerca in Ambiente, Design e Innovazione; Sara De Franceschi - Architetto,
assegnista ricerca; Marco Taloni - designer; Rossella Nero - laureanda in Design, comunizione visiva e
multimediale; Alessio Mignacca - designer; Valentina Nebolini - architetto, stagista PhotomediaLab dip. PDTA;
Francesca Pucciarini - Laureanda in Disegno Industriale
Oficina Solidaria
Il progetto “Oficina Solidaria”, nasce da una collaborazione Italia-Brasile nell’ambito della partecipazione della
Sapienza Università di Roma e della Universidade Federal do Rio de Janeiro al programma “Scienza senza
Frontiere CSF - Italia”, che prevede la costituzione di una rete per lo scambio di studenti, scienziati e studiosi.
Questa possibilità è scaturita dalla presenza degli studenti brasiliani Fernanda Petrus - dell’Universidade Federal
do Rio de Janeiro - e Pedro Henrique Bitencourt – della Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul -
come borsisti presso il laboratorio Photomedialab del dipartimento PDTA della Sapienza di Roma.
Nell’ambito di tale attività di scambio e collaborazione, Sapienza Università di Roma | Dipartimento di
Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura (PDTA) e l’unità di ricerca FINEP del dipartimento IPPUR,
Universidade Federal do Rio de Jainero (UFRJ), hanno risposto al Bando FINEP dal titolo: “Bando concorso
pubblico MCT/ Ministero delle città /FINEP/igiene ambientale e abitazione 06/2010. Selezione pubblica di
proposte per appoggio a progetti di ricerca scientifica, tecnologica e innovazione nelle aree di igiene ambientale
e abitazione”, con particolare riferimento al Tema 2.4: “Sviluppo di tecnologie sociali per la costruzione, il
recupero, la manutenzione e l’uso sostenibile delle abitazioni, specificamente di ‘social housing’, e anche
soluzioni di problemi in aree di rischio ambientale”.
Nasce così - in parallelo all’attività del Team IPPUR dell’Universidade Federal do Rio De Janeiro - composto da
Adauto Cardoso, Luciana Lago, Luiz Carlos Toledo, Luiz Cláudio Franco, Petar Vrcibradic, Thaís Velasco, Vera
Tangari, Verônica Natividade - il progetto “Oficina Solidaria” - elaborato dal Team Sapienza Università di Roma |
Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura (PDTA).
In particolare: responsabili scientifici proff. Vincenzo Cristallo e Sabrina Lucibello; team: Fernanda Petrus-
Bolsista do programa ‘Ciências sem fronteiras’ - Universidade Federal do Rio de Janeiro; Pedro Henrique
Bitencourt - Bolsista do programa ‘Ciências sem fronteiras’ - Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande
do Sul; Ivo Caruso - Dottorando di ricerca in Ambiente, Design e Innovazione; Sara De Franceschi - Architetto,
assegnista ricerca; Marco Taloni - designer; Rossella Nero - laureanda in Design, comunizione visiva e
multimediale; Alessio Mignacca - designer; Valentina Nebolini - architetto, stagista PhotomediaLab dip. PDTA;
Francesca Pucciarini - Laureanda in Disegno Industriale
Materiali per un’architettura sensoriale
La naturale propensione del progettista tesa a integrare il momento tecnico-produttivo con quello progettuale sul piano della sperimentazione estetica e funzionale, si muove su diversi livelli: quello della percezione – che rivaluta il rapporto dei sensi nell’esperienza reale delle cose e dei materiali; quello dei significati – che coglie l’importanza della dimensione culturale e concettuale del rapporto con la tecnologia; quello del linguaggio con cui prefigura nuovi scenari. Muovendosi tra questi livelli, il progettista ha dunque la possibilità di immaginare non solo nuovi artefatti e stili di vita, ma anche nuove interpretazioni della qualità della materia sia attraverso la sapiente gestione degli aspetti tecnologici, sia attraverso il progetto delle sue caratteristiche percettive come il grado di morbidezza, l’odore, la traslucenza, la porosità, contribuendo di fatto alla stessa evoluzione del panorama dei materiali per il progetto1. È questo quello che chiameremo “approccio creativo”2 (M. Ferrara & S. Lucibello, 2012) ai materiali per il design, mettendo così l’accento su quella particolare capacità progettuale che il designer ha di immaginare nuovi prodotti interpretando e guidando l’innovazione, anche a partire/o per arrivare dal/al materiale. Il materiale e la sua superficie rappresentano il tramite tra noi e l’artefatto. Attraverso il materiale veniamo a scoprire e a dare un carattere a ciò che tocchiamo, vediamo, immaginiamo, moltiplicandone i significati e plasmandone al tempo stesso forma e funzione. Negli ultimi anni però, l’innovazione nel campo dei materiali ha subito un’accelerazione tale da determinare una vera e propria rivoluzione che ha investito anche il campo del progetto per la rapidità, per l’ampliarsi e per l’amplificarsi di queste trasformazioni
Design & new crafts
Il volume affronta il tema del rapporto tra design e new crafts nel contesto della trasformazione dei sistemi di produzione contemporanei, tra dimensione digitale e recuperi della dimensione manuale
L'exposition: étude sur la perception de l'usager
Tesi di master presso lo IUAG Ginevra (svizzera), sui temi della percezione sensoriale dello spazio e degli artefatti, in riferimento a materiali, colore, ecc. Tutor: F. Ramo
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