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ASCOLTARE L’ARCHITETTURA 2 UN CAMBIO DI PROSPETTIVA, RIPENSARE E VIVERE NEL 3° MILLENNIO DOPO IL COVID-19 WEBINAR STEFANO BOERI-DOMENICO DE MASI-ROBERTO MORASSUT.
Un nuovo ciclo di incontri con l'intento di confrontare e far parlare le voci di studiosi e architetti di chiara fama per cercare di comprendere meglio il significato del costruire nel suo divenire storico e porre l'accento su come l'architettura possa essere una nobile disciplina essenziale nel proporre visioni e soluzioni nel dibattito attuale.
Intervengono:
Luca Ribichini, Presidente Commissione Cultura Casa dell’Architettura OAR,
Francesco Aymonino, Commissione Cultura Casa dell'Architettura OAR,
Domenico De Masi, Prof. emerito di Sociologia del lavoro presso
l’Università “La Sapienza” di Roma,
Stefano Boeri, Professore Ordinario di Urbanistica presso il Politecnico di Milano,
Roberto Morassut, Sottosegretario Ministero dell'Ambiente.
- Intervento Luca Ribichini
-Ideazione, realizzazione e curatela scientifica: Luca Ribichini, Francesco Aymonino
La Grande Moschea e il Centro Islamico di Roma. Culture a confronto. Lectio del Prof Paolo Portoghesi. .
Conferenza- Sala conferenze, Centro Islamico Culturale d’Italia (seguita dalla visita guidata alla Moschea) viale della Moschea- 9 maggio 2018
Su iniziativa della Facoltà di Architettura di Roma “Sapienza” in collaborazione con il Centro Islamico Culturale si è organizzata una conferenza sull’Architettura Islamica in particolare su la Moschea di Roma, hanno introdotto l’argomento il Segretario Generale Abdellah Redouane, il Vicepreside Prof. arch. Luca Ribichini, e la Ph. Arch. Petra Bernitsa. Relatore è stato il Prof. arch. Paolo Portoghesi. -Intervento: Luca Ribichini.
-Ideazione, realizzazione e curatela: Luca Ribichini con Petra Bernits
“UN SEGNO TRA PREESISTENZA E INNOVAZIONE”. DISEGNO E PROGETTO DEL NUOVO TEATRO DI POMEZIA.
Il progetto di dotare Pomezia di nuove infrastrutture, è l’occasione per la realizzazione del nuovo teatro.
Intervengono:
Il sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà, il Vicesindaco e assessore alla cultura di Pomezia Simona Morcellini, Assessore ai Lavori Pubblici di Pomezia Federica Castagnacci, Luca Ribichini Vicepreside Facoltà di Architettura Sapienza, lo scrittore Antonio Pennacchi, Marco Petreschi architetto progettista del teatro.
Modera Luca Ribichini
Giuseppe Terragni a Roma. Ricerca ed esposizione presso l’Università di Miami Florida, Stati Uniti d’America. University of Miami- School of Architecture Miami, Florida.
Miami (USA) – La mostra realizzata insieme alla Facoltà di Architettura di Miami dell’Università della Florida si è inaugurata Il 9 aprile 2016 su l’architetto italiano Giuseppe Terragni. Ideatore, di oltre 10 progetti a mai realizzati
a Roma, resta conosciuto anche per il disegno del “Danteum”, un edificio ispirato alle cantiche della “Divina Commedia”, rimasto irrealizzato. Curatori dell’esposizione e della ricerca dal titolo “Giuseppe Terragni in Rome in Miami” sono Flavio Mangione e Luca Ribichini. Il 13 aprile si è tenuta una conferenza di presentazione in cui sono intervenuti:
Silvia Barisone, Pat Bosch, Jason Chandler, Carmen Guerrero, François-Jean Lejeune e David Rifkind. L’esposizione è
stata sostenuta e realizzata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, il Consolato generale italiano a Miami, dal Comune di Roma Capitale, dalle università di RomaSapienza, quella della Florida di Miami e dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia. Ideazione, realizzazione e curatela scientifica
delle mostre di: Luca Ribichini e Flavio Mangione
FESTIVAL DELL’UMANITA’ -Sostenibilità e Umanità-
Il Festival ha trattato in particolare tre punti specifici al centro
dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile dell’ONU approvata
nel 2015, attraverso un approccio che si richiama direttamente alla
condizione umana quale presupposto universale e comune denominatore che identifica ognuno di noi, ci rende simili, assomiglianti, vicini, solidali, uniti. Insomma, umani.
Sono stati tre, in particolare, gli argomenti affrontatati nella tre giorni di rassegna che si propongono di promuovere una riflessione ampia e complessiva sull’attuale modello di sviluppo sulla Terra per approfondire le cause dei gravissimi squilibri non solo ambientali ma anche socio-economici che incidono sui problemi di natura epocale e globale che il mondo contemporaneo deve affrontare, come le guerre e le migrazioni:
1. disuguaglianze economiche.
2. cambiamento climatico, e recupero del patrimonio edilizio
3. società pacifiche e inclusive
-Coordinatore scientifico: Arch. Luca Ribichini.
-intervento: Luca Ribichini
Romaldo Giurgola “Nemo propheta".
Romaldo Giurgola “Nemo propheta.
Convegno –Casa dell’Architettura -Roma- 16 maggio 2018
Romaldo Giurgola, architetto romano scomparso nel 2016, è stato ricordato in un evento organizzato alla Casa dell’Architettura di Roma. Durante l’incontro si sono ripercorsi e ricordati i disegni, i progetti, la carriera di studio e di insegnamento, intrisa di successi e riconoscimenti, ottenuti negli Stati Uniti e in Australia. Nonostante la sua carriera lo abbia visto spessissimo all’estero, l’attaccamento di Giurgola alla romanità è rimasto una costante del suo processo concettuale e compositivo. Nella giornata di studio sono intervenuti Flavio Mangione Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Luca Ribichini professore della Sapienza e presidente della Commissione cultura Casa dell’Architettura, il prof. arch. Paolo Tombesi, dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne. Nella tavola rotonda, coordinata dalla Prof.ssa Chiara Tonelli, hanno partecipato l’architetto Pietro Barucci, il prof. Francesco Cellini, dell’Università Roma Tre, l’architetto Caterina de Gasperis Giurgola, l’arch. Valerio Paolo Mosco, il prof. Franco Purini, della Sapienza Università di Roma.
-Intervento del prof. Luca Ribichini
-Ideazione, realizzazione e curatela scientifica: Luca Ribichini e
Chiara Tonelli
Giuseppe Terragni a Roma. Ricerca ed esposizione presso l’Università di Melbourne, Australia facoltà di Architettura e Scuola di Design
Il lavoro su Terragni ha aperto la strada ad una mostra itinerante internazionale che esplora i progetti creati appositamente per Roma.
La mostra curata da Luca Ribichini e Flavio Mangione in collaborazione con l’università di Melbourne si è tenuta presso Facoltà di Architettura e la Scuola di Design nella Galleria Dulux, dove si sono alternate le immagini d’archivio con fotografie disegni, schizzi e ridisegni e modellazioni dei progetti romani
GIOVANNI REBECCHINI, UN ARCHITETTO ROMANO, 60 ANNI DI SCHIZZI, DISEGNI E SOGNI. IL DISEGNO DELL’ARCHITETTURA.
Si è parlato di disegno con Giovanni Rebbecchini. è un architetto “romano” che ha lavorato principalmente in questa città, ed in questa città ha lasciato diverse realizzazioni significative, ma quello che risulta importante è il profondo lavoro di ricerca che l'architetto ha svolto a monte delle sue realizzazioni. Per Rebecchini il metodo e l'utilizzo principale delle sue indagini si basa essenzialmente sul disegno. Una quantità di disegni veramente imponente per ogni ipotesi di progetto, che ci fa comprendere con quale attenzione viene affrontato il tema dello spazio. Quindi grazie al "disegno", questo dono incredibile regalato dagli dei all'uomo, che riusciamo ad esteriorizzare e a trasmettere i propri spazi celebrali, i nostri pensieri, le nostre idee. Proprio in questa pubblicazione si può apprezzare in modo palpabile, la grande produzione di Rebecchini, che oltre a farci comprendere il luogo, l’architettura, e la sua capacità professionale ci introduce nel suo mondo sotto il profilo della qualità "estetica" propria del disegno. Rebecchini ha messo in forma il proprio stile, il proprio modo di vedere le cose per oltre quarant’anni. Si dice spesso che i disegni non rendono testimonianza del lavoro di un professionista ma soltanto le sue realizzazioni, io mi permetto di dissentire da questo concetto riduttivo, almeno per me per quanto mi risulta, in quei rotoli di carta lucida, spesso ingiallita, rotta, ed impolverata, dove l'architetto ha lasciato le sue impronte, ebbene in quei frammenti resta ed esiste, "il pensiero”, “la visione” di un architetto. Forse a volte, la sua "presenza" risulta molto più nei disegni che nelle realizzazioni dove, a ben guardare, si intravede e si scopre la vera anima di progettista. Intervengono Franco Purini, Claudio Strinati, Paolo Portoghesi, Luca Ribichini, Mario Panizza.
-Ideazione, realizzazione e curatela scientifica: Luca Ribichini, Giovanni Rebecchini.
-Intervento: Luca Ribichini
Rigenerazione e riuso degli immobili della Difesa, i beni demaniali fra cultura, ricerca e innovazione per nuovi scenari di sviluppo .
Il fenomeno della dismissione degli immobili di interesse storico,
oltre a interessare massicciamente le ex aree produttive –
cotonifici, saline, setifici, stabilimenti siderurgici e metallurgici,
cantieri navali, ecc. - ha coinvolto una pluralità di aree divenute nel
tempo obsolete, sovradimensionate o inadeguate, come ad
esempio le caserme, le fortificazioni, gli impianti doganali e gli scali
ferroviari. All'interno di questo vasto panorama, assumono un r
ruolo significativo nella scena urbana le aree speciali, ovvero i siti
militari, infrastrutturali, portuali, doganali non coinvolti nei
processi di trasformazione delle città, ma rimasti isole scollegate
dal tessuto circostante. Oggi, quella delle strutture militari
dismesse, rappresenta una nuova sfida di trasformazione per le
città italiane grandi, medie e piccole, per la quale è nodale il
confronto tra Amministrazioni comunali, Ministero della Difesa,
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero per lo
Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze,
un tema per eccellenza che riguarda il futuro dell'urbanistica
dell’architettura e della riqualificazione delle città. Se “costruire sul
costruito” rappresenta la strada maestra per la ripresa dell’attività
edilizia in Italia, il riuso degli immobili della Difesa, costruendo una
sapiente road map che porti reali benefici alla società, potrebbe
garantire al paese un significativo volano di sviluppo per i prossimi
anni.
-Intervento: Luca Ribichini.
-Coordinatore scientifico: Arch. Luca Ribichini
IL DISEGNO DELL’ARCHITETTURA: I LUOGHI SACRI CASA DELL’ARCHITETTURA
Costruire luoghi di culto, in una società secolarizzata e connotata dall’esasperato individualismo della civiltà dei consumi, può oggi apparire un intendimento azzardato, antistorico, aneddotico o comunque marginale rispetto alle spinte egemoniche di mercato e finanza che spadroneggiano nel controllo degli stili di vita. Eppure, dentro le trame di queste differenti tipologie di incontri, di silenzi e di preghiera, attraverso i secoli
insistentemente
frequentate dalla cultura artistica, permangono riflessioni, intuizioni e speranze che hanno modellato l’identità del nostro vivere collettivo. Nei luoghi di culto si celebrano in genere riti di redenzione, e sebbene un’architettura di per sé non possa salvare il mondo, ogni tanto succede che può salvare l’architetto nelle sue prospettive e nella sua etica del costruire, permettendogli di aggiungere un contributo parziale, ma significativo,
all’organizzazione dello spazio di vita dell’uomo.
- Intervengono:
Flavio Mangione, Presidente Ordine degli Architetti di Roma;
Anna Maria Giovenale, Preside della Facoltà di Architettura Università La Sapienza;
Rita Adam, Ambasciatrice di Svizzera in Italia;
Prof. Arch. Luca Ribichini, Vicepreside di Architettura Sapienza e Presidente Commissione Cultura Casa dell’Architettura OAR,
Prof. Arch. Mario Botta,
Prof. Arch. Paolo Portoghesi,
Arch. Margherita Guccione Direttrice del MAXXI,
Dott.ssa Barbara Jatta Direttrice Musei Vaticani.
- Ideazione, realizzazione e Coordinamento scientifico: Ruth Theus Baldassarre, Margherita Guccione, Luca Ribichini.
- Intervento: Luca Ribichini
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