1,721,027 research outputs found
Il Fondo Federigo Papi della Biblioteca Umanistica di Siena
Curatela della sezione della rivista che raccoglie quattro contributi relativi all'opera dello scultore Federigo Papi (1897-1982) e all'Archivio dell'artista, conservato presso la Biblioteca Umanistica dell'Università di Siena. Autori dei saggi sono Luca Lenzini, Valeria Mileti Nardo e Luca Quattrocchi
Musica per gli occhi. Interferenze tra video arte, musica pop, videoclip = Music for the Eyes: Crossovers between Video Art, Pop Music, Music Videos
Giovanni Stradone
Scheda in catalogo su Giovanni Stradone.
Il volume e la mostra (Siena, Complesso museale Santa Maria della scala, 17 ottobre 2024-30 marzo 2025) curati da Luca Quattrocchi, professore dell’Università degli Studi di Siena, si prefigge lo scopo di illustrare una delle più ricche collezioni private dell’arte tra Prima Guerra mondiale e gli anni Sessanta del Novecento. L’acquisizione poi della collezione privata di Cesare Brandi (grande conoscitore e collezionista di artisti dell’epoca) fa sì che questa una delle raccolte artistiche più notevoli in Italia, artisti visti come stelle appartenenti a Costellazioni luminose nel panorama italiano. Tra i 119 pezzi esposti si ricordano le opere di Renato Guttuso, Sadun, Afro, Rosai, Burri, Tosi, Depero, Levi, tra soavi paesaggi e eterei volti, ambientazioni di interni introspettivi e folle di corpi e movimenti
Umberto Mastroianni
Scheda in catalogo su Umberto Mastroianni.
Il volume e la mostra (Siena, Complesso museale Santa Maria della scala, 17 ottobre 2024-30 marzo 2025) curati da Luca Quattrocchi, professore dell’Università degli Studi di Siena, si prefigge lo scopo di illustrare una delle più ricche collezioni private dell’arte tra Prima Guerra mondiale e gli anni Sessanta del Novecento. L’acquisizione poi della collezione privata di Cesare Brandi (grande conoscitore e collezionista di artisti dell’epoca) fa sì che questa una delle raccolte artistiche più notevoli in Italia, artisti visti come stelle appartenenti a Costellazioni luminose nel panorama italiano. Tra i 119 pezzi esposti si ricordano le opere di Renato Guttuso, Sadun, Afro, Rosai, Burri, Tosi, Depero, Levi, tra soavi paesaggi e eterei volti, ambientazioni di interni introspettivi e folle di corpi e movimenti
Mario Mafai
Scheda in catalogo su Mario Mafai.
Il volume e la mostra (Siena, Complesso museale Santa Maria della Scala, 17 ottobre 2024-30 marzo 2025) curati da Luca Quattrocchi, professore dell’Università degli Studi di Siena, si prefigge lo scopo di illustrare una delle più ricche collezioni private dell’arte tra Prima Guerra mondiale e gli anni Sessanta del Novecento. L’acquisizione poi della collezione privata di Cesare Brandi (grande conoscitore e collezionista di artisti dell’epoca) fa sì che questa una delle raccolte artistiche più notevoli in Italia, artisti visti come stelle appartenenti a Costellazioni luminose nel panorama italiano. Tra i 119 pezzi esposti si ricordano le opere di Renato Guttuso, Sadun, Afro, Rosai, Burri, Tosi, Depero, Levi, tra soavi paesaggi e eterei volti, ambientazioni di interni introspettivi e folle di corpi e movimenti
Renato Bertelli
Scheda in catalogo su Renato Bertelli.
Il volume e la mostra (Siena, Complesso museale Santa Maria della Scala, 17 ottobre 2024-30 marzo 2025) curati da Luca Quattrocchi, professore dell’Università degli Studi di Siena, si prefigge lo scopo di illustrare una delle più ricche collezioni private dell’arte tra Prima Guerra mondiale e gli anni Sessanta del Novecento. L’acquisizione poi della collezione privata di Cesare Brandi (grande conoscitore e collezionista di artisti dell’epoca) fa sì che questa una delle raccolte artistiche più notevoli in Italia, artisti visti come stelle appartenenti a Costellazioni luminose nel panorama italiano. Tra i 119 pezzi esposti si ricordano le opere di Renato Guttuso, Sadun, Afro, Rosai, Burri, Tosi, Depero, Levi, tra soavi paesaggi e eterei volti, ambientazioni di interni introspettivi e folle di corpi e movimenti
Pericle Fazzini
Scheda in catalogo su Pericle Fazzini.
Il volume e la mostra (Siena, Complesso museale Santa Maria della Scala, 17 ottobre 2024-30 marzo 2025) curati da Luca Quattrocchi, professore dell’Università degli Studi di Siena, si prefigge lo scopo di illustrare una delle più ricche collezioni private dell’arte tra Prima Guerra mondiale e gli anni Sessanta del Novecento. L’acquisizione poi della collezione privata di Cesare Brandi (grande conoscitore e collezionista di artisti dell’epoca) fa sì che questa una delle raccolte artistiche più notevoli in Italia, artisti visti come stelle appartenenti a Costellazioni luminose nel panorama italiano. Tra i 119 pezzi esposti si ricordano le opere di Renato Guttuso, Sadun, Afro, Rosai, Burri, Tosi, Depero, Levi, tra soavi paesaggi e eterei volti, ambientazioni di interni introspettivi e folle di corpi e movimenti
Consorti e le arti applicate
Il saggio analizza la produzione di Consorti nel campo delle arti applicate tra la fine degli anni Venti e i primi anni Trenta. Una produzione principalmente in ceramica e in argento che, per quanto limitata, ebbe grande successo e visibilità (pubblicata anche su "Domus"), e che si configura vicina ai moduli linguistici dell'Art Déco internazionale
- …
