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    Nuove tipologie negli interni alberghieri. Dagli spazi comuni alle cellule camere

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    Il saggio traccia un riflessione sugli spazi interni alberghieri in relazione al design degli interni, evidenziandone specificità storiche, tipologiche, tecnologiche e di attrezzamento arredativo Nella tradizione italiana, architettura e progetto di interni sono strettamente connessi. Condividono teorie, metodi e tecniche operative che confluiscono nella figura unica del progettista architetto. L’irruzione della cultura del design, nei tardi anni ’60, apre nuove e più aggiornate prospettive: una concezione autonoma dello spazio interno prodotta da sottosistemi ambientali indipendenti dall’architettura, con dispositivi di funzionamento, configurazioni e qualità proprie. Gli esiti di quella operazione, usciti dall’ambito sperimentale, sembrano oggi maturi per una sistematizzazione che questa antologia vorrebbe avviare. L’idea di progetto – e di progettista – che ne emerge, privilegia il confronto con l’innovazione, guarda all’industria e al mercato. Per rispondere alla rapidità delle trasformazioni sociali e delle dinamiche urbane, il progetto di interni abbandona la durata come valore, adotta una logica di processo, evolutiva e flessibile, verso nuove soluzioni per l’abitare contemporaneo. Indice Luca Guerrini, Premessa. Trenta contributi per il design degli interni Andrea Branzi, Introduzione. L’autonomia del design degli interni Principi e presupposti Gianpiero Bosoni, La scuola italiana e la cultura dell’abitare Andrea Branzi, Il design primario Andrea Branzi, Allestimento come metafora di una nuova modernità Le regole del gioco Stefano Garaventa, Il design degli interni e la normativa tecnica Stefania Rigamonti, Il design degli interni per una utenza ampliata Intorno alla casa Andrea Branzi, Un paese senza casa Gabriella Zuco, I nuovi interni come luogo di ibridazione tra spazi e oggetti Luisa Collina, Impianti tecnici e design Luisa Collina, Il design della flessibilità nel progetto dell’abitare Spazi che cambiano Luciano Crespi, Allestimenti outdoor Gianpiero Bosoni, La pelle tatuata dell’architettura contemporanea Luca Guerrini, Sull’autostrada tra architettura e prodotto industriale Francesco Scullica, Interior Design & Shopping Centers Paola Vidulli, Alberto Campolunghi, Servizi pubblici in evoluzione Alessandro Biamonti, L’università diffusa come strumento di sviluppo locale Luisa Collina, Architettura e design nel progetto dell’ospitalità Francesco Scullica, Nuove tipologie negli interni alberghieri Silvia Piardi, Progettare gli uffici: la qualità dell’aria interna Cultura in transito Gianpiero Bosoni, Per una storia degli allestimenti in Italia, 1930-2000 Pier Paride Vidari, Museografia Pier Paride Vidari, Spazio, tempo e necessità delle memorie Fulvia Premoli, Allestire-Comunicare: il Museo oggi Paola Vidulli, Cristina Ajroldi, Allestire il gioco: il caso dei Musei dei bambini Spazi mobili Gianpiero Bosoni, Abitare il corpo Silvia Piardi, Sottocoperta Silvia Piardi, Funny ship, fun design Per una didattica innovativa Paolo Padova, Silvia Piardi, Castelli di sabbia. Fare e disfare per progettare Maurizio Rossi, Luce per gli interni, esperienze di laboratorio strumentale

    Nuove tipologie negli interni alberghieri

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    Il testo analizza alcuni spazi significativi all'interno dell'immobile alberghiero e alla loro evoluzione. Nella tradizione italiana, architettura e progetto di interni sono strettamente connessi. Condividono teorie, metodi e tecniche operative che confluiscono nella figura unica del progettista architetto. L’irruzione della cultura del design, nei tardi anni ’60, apre nuove e più aggiornate prospettive: una concezione autonoma dello spazio interno prodotta da sottosistemi ambientali indipendenti dall’architettura, con dispositivi di funzionamento, configurazioni e qualità proprie. Gli esiti di quella operazione, usciti dall’ambito sperimentale, sembrano oggi maturi per una sistematizzazione che questa antologia vorrebbe avviare. L’idea di progetto – e di progettista – che ne emerge, privilegia il confronto con l’innovazione, guarda all’industria e al mercato. Per rispondere alla rapidità delle trasformazioni sociali e delle dinamiche urbane, il progetto di interni abbandona la durata come valore, adotta una logica di processo, evolutiva e flessibile, verso nuove soluzioni per l’abitare contemporaneo. Indice del volume Luca Guerrini, Premessa. Trenta contributi per il design degli interni Andrea Branzi, Introduzione. L’autonomia del design degli interni Principi e presupposti Gianpiero Bosoni, La scuola italiana e la cultura dell’abitare Andrea Branzi, Il design primario Andrea Branzi, Allestimento come metafora di una nuova modernità Le regole del gioco Stefano Garaventa, Il design degli interni e la normativa tecnica Stefania Rigamonti, Il design degli interni per una utenza ampliata Intorno alla casa Andrea Branzi, Un paese senza casa Gabriella Zuco, I nuovi interni come luogo di ibridazione tra spazi e oggetti Luisa Collina, Impianti tecnici e design Luisa Collina, Il design della flessibilità nel progetto dell’abitare Spazi che cambiano Luciano Crespi, Allestimenti outdoor Gianpiero Bosoni, La pelle tatuata dell’architettura contemporanea Luca Guerrini, Sull’autostrada tra architettura e prodotto industriale Francesco Scullica, Interior Design & Shopping Centers Paola Vidulli, Alberto Campolunghi, Servizi pubblici in evoluzione Alessandro Biamonti, L’università diffusa come strumento di sviluppo locale Luisa Collina, Architettura e design nel progetto dell’ospitalità Francesco Scullica, Nuove tipologie negli interni alberghieri Silvia Piardi, Progettare gli uffici: la qualità dell’aria interna Cultura in transito Gianpiero Bosoni, Per una storia degli allestimenti in Italia, 1930-2000 Pier Paride Vidari, Museografia Pier Paride Vidari, Spazio, tempo e necessità delle memorie Fulvia Premoli, Allestire-Comunicare: il Museo oggi Paola Vidulli, Cristina Ajroldi, Allestire il gioco: il caso dei Musei dei bambini Spazi mobili Gianpiero Bosoni, Abitare il corpo Silvia Piardi, Sottocoperta Silvia Piardi, Funny ship, fun design Per una didattica innovativa Paolo Padova, Silvia Piardi, Castelli di sabbia. Fare e disfare per progettare Maurizio Rossi, Luce per gli interni, esperienze di laboratorio strumentale

    Nonlinear dynamics in a Solow model with delay and non-convex technology

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    In this paper we propose an extension to the classic Solow model by introducing a nonconcave production function and a time-to-build assumption. The capital accumulation equation is given by a delay differential equation that has two non-trivial stationary equilibria. By choosing time delay as the bifurcation parameter, we demonstrate that the ‘‘high’’ stationary solution may lose its stability and a Hopf bifurcation occurs when the delay passes through critical values. By applying the center manifold theorem and the normal form theory, we obtain formulas for determining the direction of the Hopf bifurcation and the stability of bifurcating periodic solutions. In addition, the Lindstedt–Poincaré method is used to calculate the bifurcated periodic solution, the direction of the bifurcation, and the stability of the periodic motion resulting from the bifurcation. The Hopf bifurcation is found to be supercritical. Finally, numerical simulations are given to justify the validity of the theoretical analysis

    A model of economic growth with physical and human capital: The role of time delays

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    This article aims at analysing a two-sector economic growth model with discrete delays. The focus is on the dynamic properties of the emerging system. In particular, this study concentrates on the stability properties of the stationary solution, characterised by analytical results and geometrical techniques (stability crossing curves), and the conditions under which oscillatory dynamics emerge (through Hopf bifurcations). In addition, this article proposes some numerical simulations to illustrate the behaviour of the system when the stationary equilibrium is unstable

    Towards sustainable energy for All. Designing Sustainable Product-Service System applied to Distributed Renewable Energy.

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    Nowadays, is a consolidated understanding that “Sustainable development is not possible without Sustainable Energy for All” (UN, 2011). In this framework, the Distributed Renewable Energy (DRE) concept, is recognized as a promising one to achieve this aim, bringing Sustainable Energy to All. This research, fits within this framework, as it aims to validate and characterize the promising model of Sustainable Product-Service System applied to Distributed Renewable Energy (S.PSS applied to DRE) as a win-win solution to diffuse sustainable energy access to All, in low and middle-income (all) contexts. Moreover, this research aims to equip the designers with a knowledge-base and know-how to deal with such model and towards Sustainable Energy for All. This chapter presents the results achieved by this research and especially the contribution given in terms of know-how for the designers in the practice. A design activity conducted by the researcher in Africa with energy professionals, using the developed design approach and tools, is introduced. Finally, future opportunities based on the research are presented

    Dynamic Properties of the Solow Model with Increasing or Decreasing Population and Time-to-Build Technology

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    We introduce a time-to-build technology in a Solow model with nonconstant population. Our analysis shows that the population dynamics may be a source of stability switches and Hopf bifurcations. The analytical results are obtained using the recent technique introduced by Beretta and Kuang (2002) in the studying of delayed differential equations with delay-dependent coefficients in characteristic equation. Numerical simulations are performed in order to illustrate the main dynamic features of the model

    Dynamic Properties of the Solow Model with Bounded Technological Progress and Time-to-Build Technology

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    We introduce a time-to-build technology in a Solow model with bounded technological progress. Our analysis shows that the system may be asymptotically stable, or it can produce stability switches and Hopf bifurcations when time delay varies. The direction and the stability criteria of the bifurcating periodic solutions are obtained by the normal form theory and the center manifold theorem. Numerical simulations confirms the theoretical results

    Nonlinear Dynamics in the Solow Model with Bounded Population Growth and Time-to-Build Technology

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    The aim of this paper is to show that the Solow model equipped by realistic assumptions on technology and population dynamics is capable of explaining a well-known stylised fact of growth, that is, the presence of persistent oscillations of demoeconomic variables. In particular, our analysis shows that the coexistence of delays between (i) new investment and production and (ii) the birth date and the recruitment in the labour force is a source of cyclical behaviour in capital accumulation

    Persistent fluctuations in a dual model with frictions: The role of delays

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    This article studies the dynamics in a simple dual model where agents may shift from the traditional sector to the manufacturing one. We show that a delay between the exit from the traditional sector and the possibility to be employed in the manufacturing one is a source of endogenous fluctuations. In particular, by choosing time delay as the bifurcation parameter, it is proved that the system may lose stability and a supercritical Hopf bifurcation occurs when time delay passes through a critical value
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