56 research outputs found
I diritti dei passeggeri aerei in tempi di pandemia tra cancellazioni straordinarie, rimborsi negati e voucher imposti
La pandemia da Covid-19 ha travolto il settore del trasporto aereo, costringendo molte compagnie
a cancellare i voli in séguito ai provvedimenti restrittivi adottati dalle autorità o per altre cause connesse
all’emergenza. I rimedi, di matrice europea, del rimborso del biglietto e del risarcimento del danno rischiano
di esporre le compagnie a gravi crisi di liquidità e al rischio di fallimento. Lo scopo del presente contributo
è ragionare sulla opportunità di prevedere voucher obbligatori sostitutivi del rimborso immediato, che il
passeggero non potrebbe rifiutare a condizione che abbiano un contenuto ragionevole, in un’ottica complessiva
di valorizzazione della concorrenza nel mercato del trasporto aereo in Europa
Sham Trusts: A Comparative Study
The late economic crisis has given impetus to trusts settled in furtherance of unlawful purposes, namely, to put assets out of the reach of creditors. This scheme is particularly evident in the Italian scenario, where the courts have used the sham doctrine to tackle trusts in which settlors reserved to themselves massive powers, thereby turning trustees into marionettes in their hands. While doing so, the Italian courts have had a hard time to grasp the contours of sham. Meanwhile, in common law jurisdictions the concept of sham is going through a radical development, which undermines the canonical view based on parties’ intentions and properly focuses on trust functions under the circumstances. The intermeshing of legal orders might show that it is no longer possible to draw a clear dividing line between the civil law and common law approaches
Review of H. Collins (a cura di), European Contract Law and the Charter of Fundamental Rights (Cambridge-Antwerp-Portland: Intersentia, 2017)
Intelligenza artificiale e allerta: l'uso degli algoritmi per l'analisi e la stima del rischio di insolvenza
L’intelligenza artificiale si presta a molteplici usi nell’impresa, anche nei momenti di crisi.
Gli algoritmi predittivi sono in grado di analizzare una grande mole di dati complessi, intercettare i segnali rivelatori della crisi al momento del loro manifestarsi e predire la loro verificazione. Le macchine sono altresì capaci di trasmettere automaticamente le informazioni rilevanti, debitamente sistematizzate, agli organi sociali per l’assunzione delle misure idonee a fronteggiare la crisi. In relazione a ciascuna fase in cui si articola il procedimento volto alla tempestiva rilevazione dello stato di crisi occorre verificare la tenuta delle soluzioni proposte dalla tecnologia. In particolare, è necessario domandarsi se gli assetti, di cui l’impresa deve dotarsi per rilevare lo stato di crisi, devono inglobare strumenti di intelligenza artificiale e che ruolo questi possono rivestire nell’assolvimento degli obblighi di allerta e di assunzione delle iniziative idonee a superare la crisi rispettivamente posti a carico del collegio sindacale e del consiglio di amministrazione
Minori migranti in kafala tra ordine pubblico, identità culturali e problemi di riqualificazione
I flussi migratori che interessano minori in kafala pongono notevoli questioni di compatibilità dell’istituto islamico con i princípi fondamentali dell’ordinamento. La concezione «concreta» dell’ordine pubblico impedisce di dare risposte aprioristiche ai problemi connessi alla kafala negoziale e agli affidamenti di minori che non riversano in stato di abbandono. Il necessario rispetto dell’identità culturale del minore osta ad un incasellamento della kafala nelle categorie interne e suggerisce una qualificazione secondo l’ordinamento d’origine, salvo in ogni caso l’osservanza dell’ordine pubblico internazionale
Discrimination Based on Sexual Orientation and Religious Freedom in European Contract Law
The recent case of Lee v Ashers Bakery has raised the question of whether or not freedom of religion may justify a provider’s refusal to serve a customer because of his sexual orientation. Businesses and, in general, all activities that involve relationships with the public at large are a crucial touchstone for the non-discrimination principle. Under European law, people engaged in the public offering of goods, services and employment are not entitled to discriminate, not even on religious grounds. Accommodation of religious belief would bring about disquieting consequences relating to the equality and dignity of vulnerable minorities. No distinction can be drawn between status and conduct, and the forced speech argument seems to have a very different scope of application
Il danno da vaccino anti Covid-19 tra regole di responsabilità e schemi indennitari
Il vaccino anti Covid-19 presenta rischi inevitabili di reazioni avverse, il piú delle volte
di lieve entità, sebbene non possa escludersi l’occorrenza di gravi patologie. Il rimedio risiede nella responsabilità del produttore, il quale, peraltro, appare come il soggetto in grado di stimare ed evitare il danno nel modo piú economico possibile. La rigidità della disciplina europea sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi ha, tuttavia, indotto la Commissione a negoziare specifiche clausole di manleva con le case farmaceutiche. Non si precisa, tuttavia, se il ristoro dei danneggiati debba avvenire attraverso le ordinarie regole della responsabilità o la previsione di schemi indennitari. In verità, il modello della responsabilità presenta notevoli criticità, legate alle
lungaggini e ai costi della macchina della giustizia, nonché alle difficoltà probatorie del nesso
causale, senza trascurare il pericolo di un eccesso di deterrenza. Per contro, l’impiego di schemi
indennitari sembra essere la via piú giusta ed efficiente al governo dei danni derivanti dalla vaccinazione anti Covid-19.
Covid-19 vaccines present unavoidable risks of adverse reactions, most often minor, although
more serious diseases cannot be ruled out. A possible remedy lies in the liability of the manufacturer, who appears to be the party in the best position to estimate and avoid the damage in the cheapest way. However, the stiffness of the European products liability framework has led the Commission to negotiate specific indemnity clauses with pharmaceutical companies. Yet, it is not specified whether compensation of victims should follow the ordinary rules of liability or no-fault schemes. In truth, the litigation model shows significant critical issues, related to the length and cost of the judicial system, as well as the hurdles in proving causation, not to mention a danger of over-deterrence. On the contrary, no-fault compensation schemes seem to offer the fairest and most efficient way to govern damage resulting from Covid-19 vaccination
I trust con funzione successoria
A fronte della crisi del testamento come strumento di trasmissione intergenerazionale della ricchezza, il trust si è imposto come un istituto atto a realizzare a pieno le particolari esigenze connesse alla natura produttiva dei beni e alle qualità dei beneficiari della successione. Risolti i problemi di coordinamento tra la Convenzione de L’Aja e il Regolamento n. 650/2012, dal punto di vista del diritto interno i trust con funzione successoria inducono ad una riflessione sulla compatibilità con il divieto di patti successori e di sostituzione fedecommissaria. Al contempo, nessuna lesione può aversi rispetto ai diritti dei legittimari, i quali rinvengono adeguata tutela nell’azione di riduzione
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