1,721,121 research outputs found

    Gli studi su Leonardo di Luca beltrami

    No full text
    Il saggio illustra gli studi su Leonardo compiuti da Luca Beltrami, le scoperte e i restauri sulle sue oper

    LA FOTOGRAFIA NEGLI SCRITTI DI LUCA BELTRAMI

    No full text
    My work is about the architect Luca Beltrami, one of the most prominent architects in Italy between 19th and 20th century. Notably Beltrami took care of restoration of some of the major buildings in Italy, such as the Sforza Castle in Milan. In line with this project I have been working on the electronic catalog of the photographic archive of Beltrami

    Luigi Secchi nella Milano di Luca Beltrami

    No full text
    Presentazione di una selezione delle opere monumentali realizzate a Milano fra fine Ottocento e inizio Novecento dallo scultore Luigi Secchi in collaborazione con l'architetto Luca Beltrami: anticipazione di alcuni contenuti della tesi di specializzazione dell'autore sulla figura di Luigi Secchi (1853-1921) e sulle sue opere alla Galleria d'Arte Moderna di Milano

    Luca Beltrami e il ripristino del fossato

    No full text
    Alcuni disegni conservati presso la Biblioteca Gambalunga di Rimini svelano la corrispondenza tenuta tra l'architetto Luca Beltrami e la Direzione Generale di Belle Arti al fine di studiare e approfondire le questioni inerenti il restauro del castello di Rimini a seguito della prima guerra mondiale e del terremoto del 1916

    «Mantenne liberi i Romani col soggiogarli»: il discorso sull’eloquenza di Cicerone nelle Instabilità del 1641

    No full text
    Il saggio riflette sulla rifunzionalizzazione politica delle "Instabilità dell'ingegno" di Anton Giulio Brignole Sale tra l'edizione del 1635 e l'edizione del 1641 nel contesto sociale e letterario dell'Accademia degli Addormentati di Genova

    Il palazzo della Banca Commerciale Italiana fra architettura, tecnica e decoro

    No full text
    Progettato da Luca Beltrami con l'apporto tecnico di Giovanbattista Casati, il Palazzo della Banca Commerciale in piazza della Scala fu inaugurato nel 1911. Nell’edificio convergono molte delle istanze presenti nell'opera di Beltrami che il saggio evidenzia: dal rispetto della tradizione, all'attenzione per il decoro della città, dalla cura per i contenuti tecnici e decorativi, alla ricerca di una coerenza e qualità complessiva che attiene al disegno, al progetto e alla costruzione. Designed by architect Luca Beltrami with the technical collaboration of engineer Giovanbattista Casati, the Palazzo of the Banca Commerciale in the Scala square of Milan was inaugurated in 1911. As the essay reveals, the building conveys many features of Beltrami’s architectural beliefs: such as the respect for tradition, the attention towards municipal décor, the care for the technical and ornamental contents, the search for consistency and for an overall quality that relates to drawing, design and constructio

    Incroci europei nell'epistolario di Metastasio

    No full text
    Straordinario monumento della sociabilità colta del Settecento europeo, l’epistolario di Metastasio appare come un dialogo intenso e serrato che coinvolge ben più di seicento corrispondenti nel tempo lunghissimo di un settantennio; oltre duemilaseicento lettere, di cui rimane, nella quasi totalità dei casi, solo una voce, quella del poeta, che distrusse metodicamente le lettere che riceveva. Ed è quella voce che si assume il compito di presentarci – e talvolta di renderci persino familiari – diplomatici e nunzi papali, un numero impressionante di musicisti e letterati (molti di primissimo piano, ma altri – tanti – minori e minimi) e infine donne e uomini che testimoniano della fortuna della sua opera nel corso di mezzo secolo e oltre. Già da qualche anno una équipe di storici della letteratura e musicologi appartenenti a diverse università europee ha dato vita al «Metastasio’s Epistolary Texts Archive» con l’intenzione di approntare una nuova edizione dell’epistolario. Un percorso di ricerca in cui si inserisce anche l’incontro di studio genovese del dicembre 2018, di cui si pubblicano in questa occasione gli Atti. Il volume comprende contributi di Franco Arato, Luca Beltrami, Alberto Beniscelli, Javier Gutiérrez Carou, Carlo Caruso, Paola Cosentino, Francesco Cotticelli, Andrea Lanzola, Gianfranca Lavezzi, Paologiovanni Maione, Raffaele Mellace, Pietro Giulio Riga, William Spaggiari, Silvia Tatti, Lucio Tufano.An extraordinary monument of the cultured sociability of eighteenth-century Europe, Metastasio’s epistolary appears as an intense and close dialogue involving much more than six hundred correspondents over a very long period of seventy years; more than two thousand six hundred letters, of which only one voice remains, that of the poet, who methodically destroyed the letters he received. And it is that voice that takes on the task of introducing – and sometimes even making us familiar with – diplomats and papal nuncios, an impressive number of musicians and men of letters (many of them very first-rate, but others – many – minor and minimal) and finally women and men who bear witness to the fortune of his work over the course of half a century and beyond. A few years ago, a team of Italian literature scholars and musicologists from various European universities set up the «Metastasio's Epistolary Texts Archive» with the intention of preparing a new edition of Metastasio’s letters. A research path that also includes the conference that took place in Genoa in December 2018, the proceedings of which are published on this occasion. The volume includes contributions by Franco Arato, Luca Beltrami, Alberto Beniscelli, Javier Gutiérrez Carou, Carlo Caruso, Paola Cosentino, Francesco Cotticelli, Andrea Lanzola, Gianfranca Lavezzi, Paologiovanni Maione, Raffaele Mellace, Pietro Giulio Riga, William Spaggiari, Silvia Tatti, Lucio Tufano

    Luigi Secchi scultore (1853-1921) : il sodalizio con Luca Beltrami e i monumenti pubblici

    No full text
    L’articolo vuole contribuire alla conoscenza dello scultore Luigi Secchi (Cremona, 1853 - Miazzina, 1921), che fu molto attivo sulla scena milanese nei decenni di passaggio fra Ottocento e Novecento. Tuttora la comprensione di questo artista è basata sull’accurata monografia che Luca Beltrami scrisse nel 1923, in omaggio a colui il quale fu non solo un valido collaboratore in molte occasioni, ma anche uno stimato amico. Un vero e proprio sodalizio professionale e personale consentì, infatti, a Secchi di fornire la sua opera per alcuni importanti monumenti pubblici progettati dall’architetto Beltrami, o comunque in situazioni dove lo stesso Beltrami svolgeva la funzione di ascoltato consigliere: palazzo Marino in piazza della Scala, monumento a Parini in piazza Cordusio, Torre Umberto I al Castello Sforzesco, ma anche il prestigioso monumento a Giuseppe Verdi per la cittadina di Busseto (Parma) e molti ancora. Mettendo a frutto la ricca quantità di informazioni inedite sullo scultore, raccolte in occasione di una recente tesi di specializzazione, e alcuni altri riferimenti bibliografici, si propone in questa sede un primo profilo di Luigi Secchi, dal punto di vista della formazione accademica braidense e dell’attività espositiva, seguito dalla messa a fuoco di alcuni casi-studio di monumenti pubblici, esemplificativi del rapporto Secchi-Beltrami e concluso dagli elenchi delle opere note dell’artista e dell’importante nucleo di sue sculture conservate alla Galleria d’Arte Moderna di Milano.The paper offers a tribute to the knowledge of the sculptor Luigi Secchi (Cremone, 1853 - Miazzina, 1921), who worked in Milan between the last decades of the 19th century and the beginning of the 20th. The only informations still available about the artist were written by Luca Beltrami in an important monographic book in 1923, though as a tribute to a valid collaborator in several occasions and a respected friend too. This brotherhood, both professional and personal, offered Secchi the possibility of working in several public monuments, which were designed by the architect Beltrami, or in situations where Beltrami had the power to decide: palazzo Marino in piazza della Scala (Milan townhall), the monument to poet Giuseppe Parini in piazza Cordusio, the tower of Sforza Castle (rebuilt as a monument to king Umberto), and also the monument to Giuseppe Verdi in the town of Busseto and so on. Combining the great deal of unpublished informations about the sculptor, which were collected for a recent specialization thesis, and other bibliographic references, the paper illustrates a first study about Luigi Secchi, starting with his artistic formation at the Accademia di Brera and the participation to the annual expositions, then with some case study of public monuments, showing the close relationship between Luigi Secchi and Luca Beltrami. In conclusion there are the list of the known artist’s works and the list of Secchi’s sculptures at the Galleria d’Arte Moderna di Milano

    Luca Beltrami

    No full text
    corecore