715 research outputs found
Perché la valutazione ha fallito. Per una nuova Università pubblica
Indice volume
Prefazione di Tomaso Montanari
Introduzione di Paola Borgna, Davide Borrelli, Luca Corchia, Paolo
Montesperelli, Massimo Pendenza, Walter Privitera,
Ambrogio Santambrogio
parte prima
Problemi e prospettive
Roberto Caso
La valutazione autoritaria e la privatizzazione della
conoscenza contro la scienza aperta
Davide Borrelli
La meritocrazia nuoce all’Università. Chi la pratica
avvelena anche te
Maria Chiara Pievatolo
Caesar supra grammaticos: valutazione di Stato,
democrazia e libertà del sapere
Valeria Pinto
La liberalizzazione della valutazione ela sotto/missione dell’Università
parte seconda
Testimonianze
Alberto Marradi
Sarebbe questa la valutazione?
Ambrogio Santambrogio
Svalutare le riviste
Paola Di Nicola
La valutazione delle riviste scientifiche: gli effetti
perversi della valutazione
Notizie sui curatori
Notizie sugli autor
DICHIARAZIONE DI INTERNI atlante di parole e immagini
Il 15 novembre 2021 si è svolto online il Convegno Nazionale Dichiarazione di
Interni: la didattica nelle scuole di Architettura e Design, organizzato dal Coordinamento
Nazionale dei Docenti ICAR/16. Strutturato su una call for posters, l’invito
muoveva dalla necessità di avviare una riflessione interna all’area sulla didattica
delle università italiane e di promuovere un confronto su scala nazionale intorno ai
temi e ai metodi degli insegnamenti ICAR/16 degli ultimi cinque anni.
L’obiettivo della call, rivolta ai docenti strutturati e a contratto, era quello
di restituire la molteplicità dello scenario attuale, evidenziando traiettorie ed
eventuali linee comuni, dichiarando la propria visione relativa all’insegnamento
di uno specifico tema delle discipline degli interni. Tutto questo attraverso
la consegna di un poster, un abstract di cinquecento parole e tre kewyords.
Le parole chiave, messe in sequenza in rigoroso ordine alfabetico, sono diventate
un vero e proprio manifesto che, visto a posteriori, rappresenta un inno alla multiscalarità,
alla trasversalità e all’inclusività. I materiali ricevuti, provenienti da
scuole e geografie diverse, suddivisi per temi in base alle affinità, sono diventati
parte integrante di una mostra digitale tuttora visitabile attraverso tre stanze,
ciascuna con la propria titolazione, corrispondenti ad altrettanti panel nei quali si
è articolata la giornata del convegno. I nomi delle tre sezioni, frutto della ricognizione
intorno ai poster e agli abstract, e del confronto tra temi e metodi presentati,
sono abitare, allestire, territorio e cercano di rispecchiare, per quanto possibile, lo
spettro disciplinare degli interni interpretandone la versatilità.
Le pagine che seguono sono, per certi versi, uno spin-off del convegno e della
mostra, una raccolta di pensieri, idee e intenzioni che, per l’occasione, assume
la forma e la consistenza di un atlante fatto di parole e di immagini. Visti in
successione, testi e figure raccontano, come in una staffetta in cui ci si passa il
testimone, la didattica degli interni nelle scuole di architettura e design italiane,
fotografando quella che è la situazione presente, punto di partenza per ulteriori
riflessioni e conversazioni, e non punto di arrivo.
Si inizia dalle tre stanze, descrivendo i contesti in base ai quali i rispettivi contributi
sono stati accostati ed esposti. A seguire, una selezione ragionata e illustrata
di alcune delle parole chiave
Interni, sentire, allestire
Il contributo rappresenta una riflessione critica sulla sessione dal tema Interni-Allestire nell'ambito dell'incontro nazionale dei docenti di Architettura d'Interni che sviluppano nella didattica sperimentazioni di progettazion
Identità
Descrizione del termine identità e del suo rapporto in architettura con il luogo, la storia e la comunita
Rifare dalle rovine. Città di scheletri a Pescopagano.
Rifare dalle rovine. Città di scheletri a Pescopagano. Responsabile Scientifico: Cherubino Gambardella, Gruppo di ricerca: Efisio Pitzalis, Marino Borrelli, Luca Molinari, Lorenzo Capobianco, Gianluca Cioffi, Francesco Costanzo, Corrado Di Domenico, Maria Gelvi, Fabrizia Ippolito, Raffaele Marone, Concetta Tavoletta. Dottoranti: Francesca Filosa, Marco Pignetti, Luigi Arcopinto
Studenti: Antonella Lanzano, Federica Leone
Progetto esposto nella sezione Università per La Biennale di Venezia 202
ZONA
La Zona è una porzione di superficie o di spazio, in forma di fascia o di striscia. Uno spazio, al contempo, geograficamente indistinto e preciso, che traduce una visione allargata dell’interno. La zona é una sorta di mappa dentro cui spostarsi, un luogo fisico e mentale dove geografia e storia tessono uno spazio senza memoria per mettere alla prova la potenza e le fragilità del progetto di architettura. La zona è una soglia, lo spazio del progetto contemporaneo capace di far dialogare interno ed esterno. Luogo necessario attraverso il quale imparare ad abitare il territorio e la città. Un’idea di architettura che definisce uno spazio senza necessariamente racchiuderlo tra delle superfici
Oggetti e territorio
La città come ha sempre sostenuto Andrea Branzi è un universo gestibile solo attraverso il controllo del mondo degli interni. Chi si occupa di questo mondo non si concentra unicamente sulle dinamiche dello spazio interno ma tende a costruire un metodo di lavoro dove l’interno si costruisce molto spesso come riflesso di ciò che accade fuori.
Pensare dunque il rapporto dell’interno con il territorio diventa un tema centrale di ricerca.
La città si compone infatti di un sistema di stanze aperte e chiuse, in questi luoghi ibridi l’architettura e il design occupano un ruolo molto importante. Gli oggetti sono i dispositivi attraverso i quali instaurare un dialogo con il territorio
premessa dichiarazione d'interni
Il 15 novembre 2021 si è svoltoonline il Convegno Nazionale Dichiarazione di Interni la didattica nelle scuole di Architettura e design organizzato dal coordinamento nazionale docenti icar 16, l'invito e il convegno muove dalla necessità di avviare una riflessione interna all'area sulla didattica delle università italiane e promuovere un confronto tra docenti afferenti alla disciplina dell'architettura di interni
- …
