1,721,168 research outputs found
Scienza, genere, educazione
Il volume utilizza la categoria di genere per riflettere sulla relazione tra donne e scienza e su come questa relazione si inserisca in un discorso più ampio e che ha visto connotare la scienza moderna come pratica maschile, fondata sulla sottomissione della natura e della donna. Ed è in particolare sulla donna che ci si sofferma e sugli eccessi di una scienza che, appellandosi all’autodeterminazione e alla libertà di scelta, strumentalizza il corpo femminile, sia per riaffermare modelli estetici stereotipati, sia per controllarne il potere generativo.
Dall’educazione parte la proposta di una ricerca di genere che non vuole dire “al femminile” ma volta a orientare le donne al mondo delle scienza per diventare “massa critica” e mettere in discussione il modello di essere umano cui ha fatto e fa ancora oggi riferimento l’indagine scientifica. Ciò potrebbe forse aprire nuovi spiragli affinché chi fa ricerca prenda consapevolezza delle possibilità ma anche dei limiti di una scienza che seppure evidentemente segnata da forti contraddizioni appare ogni giorno sempre più seduttiva
Insegnamento e trasgressione tra riflessività e progettazione
La società attuale sta attraversando una profonda crisi dovuta al riaffermarsi di emergenze legate al diffondersi e inasprirsi di comportamenti persecutori legati all’appartenenza di genere e di etnia e distruttivi nei confronti dell’ambiente; comportamenti che rischiano, se non affrontati con un atteggiamento critico e allo stesso tempo solidale da parte delle istituzioni, di divenire un ostacolo allo sviluppo di una società attenta al benessere delle generazioni future.
Emergenze formative non nuove (Frabboni & Pinto, 2001) che hanno assunto dimensioni macroscopiche e significati differenti, rispetto al passato, ma che possono essere consapevolmente affrontate se utilizziamo come vettore della pedagogia l’utopia. Il contributo parte dalla parole trasgressione, che ricorda la forza contestativa ed emancipativa della pedagogia, e stupore, intendendo con quest’ultima, lo stato d’animo con cui guardare e reinventare il mondo. Entrambe queste parole possono trovare spazio e respiro in quelle aule didattiche dove gli insegnanti sono abituati alla pratica dell’autoriflessività e all’utilizzo di competenze di progettazione educativa e didattica. di tipo interdisciplinare. La forza e il coraggio della trasgressione così come la capacità di guardare il mondo con stupore, infatti, comportano da un lato la conoscenza di se stessi, dall’altro la voglia di superarsi. Processi possibili solo attingendo ai saperi tutti, umanistici e scientifici insieme
La qualità partecipata. Una proposta per un sistema di criteri finalizzato alla elaborazione dell’offerta formativa
Other women’s bodies. Symbolic violence amid gender and ethnicity: the role of education. I corpi delle donne altre. Violenza simbolica tra genere ed etnia: il ruolo dell’educazione
L’intensificarsi dei flussi migratori nelle terre del Mediterraneo pone nuove istanze
di conciliazione tra le pratiche culturali dei popoli immigrati e la difesa dei diritti individuali
garantiti dalle leggi dei paesi ospitanti. Ciò è particolarmente evidente in
quelle consuetudini riguardanti la sessualità e le relazioni tra generi che se non affrontate
a partire “dal basso” ovvero dalle vicende delle donne stesse rischia di trasformare
qualsiasi azione di supporto in uno strumento per rafforzare la polarizzazione
delle culture. All’educazione è affidato il compito di favorire un approccio
transculturale, e dunque fondato sull’interdisciplinarietà e sulla valorizzazione dell’intersoggettività
come mezzo per scoprire la propria e altrui alterità
Empowerment e pedagogia della salute, Progedit, Bari 2004
La complessità del concetto di salute nella società contemporanea, il suo essere una risorsa "creata e vissuta dalle persone all'interno degli ambienti organizzativi di vita quotidiana" pone l'accento sul ruolo di protagonista dell'individuo nella costruzione del proprio benessere. Una costruzione che avviene attraverso la promozione del processo di "empowerment", processo attraverso il quale è possibile trasformare la realtà circostante in funzione non solo dell'adattamento ma anche di una migliore qualità della vita
La formazione dei genitori. Una variabile sociale per prevenire la dipendenza dalle sostanze stupefacenti
La molteplicità delle differenze
In questo momento storico caratterizzato dalla globalizzazione dell'economia, dei consumi e delle culture, la "globalizzazione delle democrazie potrebbe rappresentare una nuova sfida, centrata sul dialogo e sul superamento della paura dell'altro. Il fenomeno del nomadismo attuale, caratterizzato da ampi fenomeni di emigrazione e immigrazione, rappresenta un elemento di grande mutamento culturale che cambiamenti profondi nelle famiglie e nelle istituzioni educative. E' in tale contesto che l'educazione può fare leva sul plurilinguismo come dispositivo pedagogico
Intersezioni tra genere ed etnia. Le migrazioni femminili per una riconcettualizzazione della cura
Genere ed etnia rappresentano oggi due categorie interpretative della realtà in grado di analizzare i fenomeni umani e sociali su più livelli. Un esempio è lo studio delle migrazioni femminili e della identificazione nella condizione di vulnerabilità sia delle donne migranti che svolgono nel paese di arrivo il ruolo di dependency worker, sia di chi dipende dal loro lavoro di cura, il principio attraverso il quale riconcettualizzare la categoria della cura trasformata in una utopia positiva cui la pedagogia può e deve tendere
- …
