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Profughi e coloni dall’Asia Minore in Magna Grecia (VII-V sec. a. C.)
Si analizzano le tradizioni relative alle esperienze coloniali ioniche in Magna Grecia, dalla fondazione colofonia di siris a quella focea di Velia a quella samia di Dicearchia-Pozzuol
La mente affettiva di Spinoza. Teoria delle idee adeguate
Il tema del libro è l’interpretazione dell’idea spinoziana di “causalità formale” della mente, espressa nella Proposizione XXXI della Quinta Parte: Tertium cognitionis genus pendet à Mente, tanquam à formali causâ, quatenus Mens ipsa æterna est. Il punto d’attacco dell’argomentazione è assunto dalla Proposizione X della Quinta Parte, dove si presenta l’applicazione della causalità formale della mente: «[...] abbiamo il potere di ordinare e concatenare le affezioni del Corpo secondo l’ordine improntato al buon uso dell’intelletto», prposizione considerata in connessione con lo scolio della Proposizione 23 della stessa parte, che espone l’esperienza mentale dell’eternità (... at nihilominus sentimus, experimurque, nos æternos esse). La tesi è che per “idea adeguata” nel regime della cognizione intuitiva Spinoza intenda l’instaurazione di un ordine interpretativo o sistema relazionale “buono”, che è anche un ordine di esperienza, più che la definizione concettuale delle cose che sono comuni al tutto ed alle parti (come avviene nel regime razionale). Questa tesi è guadagnata discutendo le interpretazioni di altri studiosi dell’Etica sul tema delle idee adeguate. Ho impiegato anche la mia conoscenza della teoria tardo-scolastica e suáreziana delle distinzioni e delle relazioni, che Spinoza può aver conosciuto, e l’ho difesa contro l’interpretazione troppo “cartesiana” proposta da J-L. Marion. Mentre il grande affresco entro il quale A. Lovejoy espone la metafisica spinoziana nel suo La grande catena dell’essere mi ha fornito l’estro di ampliare lo sfondo storiografico del mio discorso. Se la mia e una tesi difendibile, allora ne derivano alcune estensioni sul concetto pseudospinoziano di “parallelismo psicofisico”(cfr. l’idea di “parallelismo intracogitativo” proposta da M. Gueroult e da me discussa alle pgg. 130-141)
Contributo all'interpretazione dei cippi iscritti da Otranto (in collaborazione con C. Pagliara)
Si presentano tre nuovi importanti documenti epigrafici in alfabeto e lingua messapici da Otrant
Conclusioni
Si tirano le fila delle due intense giornate seminariali di Torino sul tema "Gli Ateniesi fuori dall'Attica: modi di intervento e di controllo del territorio", facendone emergere la grande varietà di forme e di esperienze che ha dato luogo anche di recente a vivaci discussioni sul piano ermeneutico. Si segnalano infine i problemi più attuali e aperti
S.I.D.Art. Formazione. Master di II livello per la formazione di ricercatori esperti nel settore del monitoraggio e della diagnostica dei Beni Culturali
Nell'ambito del Progetto S.I.D.Art. (Sistema Integrato per la Diagnostica dei Beni Artistici), approvato nell'ambito del PON 2001-2006, e coordinato dall'Ing. L. Colizzi, il sottoprogetto in oggetto è consistito in un Master di II livello, realizzato tra il 2004 e il 2006 dall'Università di Lecce-ISUFI, per la formazione di ricercatori esperti nelle varie tecnologie di diagnostica e monitoraggio dei Beni Culturali, conclusosi con la redazione, a seguito di significative esperienze di ricerca tutorate nell'ambito di stages, di contributi scientifici confluiti in un volume dal titolo "Tecnologie per i Beni Culturali" curato da M. Lombardo, con la collaborazione tecnica di A. Mangia
Oro lidio e oro persiano nelle Storie di Erodoto
From Herodotos' Stories, study of different ways Lydians and Persians use gold, specially in their relations with the Greeks.À partir des Histoires d' Hérodote, étude des différentes façons dont les Lydiens et les Perses utilisent l'or, en particulier dans leurs rapports avec les Grecs.Lombardo Mario. Oro lidio e oro persiano nelle Storie di Erodoto. In: Revue des Études Anciennes. Tome 91, 1989, n°1-2. L'or perse et l'histoire grecque, sous la direction de Raymond Descat. pp. 197-208
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