1,720,994 research outputs found
Determination of inorganic anions in commercial seed oils and in virgin olive oils produced from de-stoned olives and traditional extraction methods, using suppressed ion exchange chromatography (IEC)
Ion exchange chromatography (IEC) with a conductivity detector and chemical suppression, was used to evaluate the content of some inorganic anions (F-, Cl-, Br-, NO2-, NO3-, PO43 -, SO42 - and I-) in commercial seed oils and in Sicilian virgin olive oil samples produced both from whole and de-stoned olives. Anions separation was achieved with a Metrosep Anion Dual 1 column (3.0 × 150 mm; 10.0 μm) packed with quaternary ammonium polymethacrylate. The isocratic elution was carried out using a solution of carbonate (3.12 mM)/hydrogen carbonate (3.25 mM)/2% acetone. Anions were extracted from the oily matrix using hot water pH 8 with carbonate/hydrogen carbonate buffer in an ultrasound bath. Under these conditions, detection limits ranging from 8.4 to 31 μg kg-1 (ppb) were achieved for all the studied anions; the precision of the method was within 6.5 rsd%. The analysis of vegetable oils provided evidence that the concentrations of bromide, nitrite, nitrate and iodide were lower than the detection limits in all the studied samples, whereas chlorides were the most abundant inorganic anions. Furthermore, the concentration of anions was significantly higher in olive oils obtained from the whole fruits than in samples produced from de-stoned olive
Effetto di differenti impianti di vinificazione sul contenuto in polifenoli, tannini, antociani, e resveratrolo in vini rossi monovarietali della cv. Negroamaro
Virgin olive oil production from de-stoned pastes: a new technology to improve the shelf life of the product
Effect of different winemaking technologies on tannins, anthocyanins, polyphenols, and resveratrol, in “Negroamaro” red wines
Virgin olive oil from de-stoned paste: Introduction of a new decanter with short and variable dynamic pressure cone to increase olive oil yield
Effetto di differenti impianti di vinificazione sul contenuto in polifenoli, tannini, antociani, e resveratrolo in vini rossi monovarietali della cv. Negroamaro
Effect of different winemaking technologies on tannins, anthocyanins, polyphenols, and resveratrol, in “Negroamaro
“Effect of different winemaking technologies on tannins, anthocyanins, polyphenols, and resveratrol, in “Negroamaro” red wines”
Influenza della tostatura e della preparazione del caffè sul contenuto di ocratossina A, determinata mediante HPLC-FD
Residui di procimidone in oli di oliva biologici siciliani
Negli ultimi anni è stata riscontrata la presenza di Procimidone in oli di oliva dichiarati di natura biologica. Il Procimidone, N-(3,5-dichlorophenyl)-1,2-dimethylcyclopropane-1,2-dicarboximide è un fungicida ad ampio spettro impiegato per il trattamento dei prodotti orticoli e viticoli, e il suo utilizzo non è consentito per il trattamento delle malattie dell’ulivo. Si è ipotizzato che il suo ritrovamento nell’olio potrebbe essere dovuto sia ad un uso improprio che ad un fenomeno di contaminazione da “deriva” nel caso in cui le piante di olivo siano localizzate vicino a colture che abbiano subito il trattamento.
In base a tali considerazioni sono stati analizzati oli extravergini ottenuti da olive delle campagne olearie 2005/2006 e 2006/07 provenienti da aziende agricole dichiarate biologiche di varie zone della provincia di Trapani. L’analisi quali-quantitativa è stata effettuata sugli estratti acetonitrilici mediante Analisi Gas-cromatografica con ausilio di rivelatore di massa (HRGC-MS). Tutti i campioni all’infuori di due, hanno dato all’analisi positività per il Procimidone. Le concentrazioni variano da 0,015 a 0,113 ppm, con un valore medio di 0,040 ppm.
In ogni caso sia per i campioni di olio extravergine ottenuti da olive della campagna olearia 2005/2006 che per quelli ottenuti da olive dalla campagna olearia 2006/2007 si parla di valori sempre prossimi al minimo valore quantificabile (0,010 mg/K), pertanto si ipotizza che la contaminazione sia dovuta a fenomeni di deriva e non a usi diretti del principio attivo sull’olivo che avrebbero dato valori sicuramente superiori
- …
