1,721,008 research outputs found
Slope Instability Processes Affecting the Pietra di Bismantova Geosite (Northern Apennines, Italy)
A geomechanical and geomorphological study was carried out on a vast biocalcarenite slab which is an impressive landmark in the Reggio Emilia Apennines: the Pietra di Bismantova. This area is of great importance since it is a unique feature in the gentle hilly landscape of this portion of the Apennine range. Since the end of the last glaciation, this site has been subject to intense degradation processes affecting the rock slopes and posing serious problems regarding its preservation and the safety of visitors. The goal of this research was to identify the areas most prone to geological hazards and possible risk situations for the numerous tourists visiting this geosite. Observations and analyses have been carried out aiming at the geomechanical characterization of the rock types making up the Bismantova slab. The results have shown that the areas potentially most subject to landslides are the SE, NE and NW faces, where the rock parameters are poorest and degradation processes are particularly intense. Remedial measures should be introduced in these critical areas in order to stabilize the cliff and guarantee safe fruition to all visitors
Borgatti_-_Figure_2_Supplementary_material_bnew – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_-_Figure_2_Supplementary_material_bnew for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
Borgatti_et_al_2018__TABLES – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_et_al_2018__TABLES for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
Borgatti_-_Figure_4_Supplementary_Material_bnew – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_-_Figure_4_Supplementary_Material_bnew for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
Borgatti_-_Figure_3_Supplementary_Material_bnew – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_-_Figure_3_Supplementary_Material_bnew for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
Borgatti_-_Figure_1_Supplementary_Material_bnew – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_-_Figure_1_Supplementary_Material_bnew for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
Borgatti_-__Figure_6_Suppl_Mat_nnew – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_-__Figure_6_Suppl_Mat_nnew for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
Borgatti_-__Figures_5_Suppl_Mat_nnew – Supplemental material for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy)
Supplemental material, Borgatti_-__Figures_5_Suppl_Mat_nnew for Evidence of late-Holocene mud-volcanic eruptions in the Modena foothills (northern Italy) by Lisa Borgatti, Bosi Giovanna, Bracci Antonio Edoardo, Cremonini Stefano, Falsone Gloria, Guandalini Francesca, Labate Donato, Mainardi Giuseppe, Martinelli Giovanni, Montecchi Maria Chiara and Pieraccini Diego in The Holocene</p
A laboratory for the integration of geomatic, geophysical and geomechanical data: the «Campanile della Val Montanaia» (Cimolais, PN)
In questo poster verranno presentati i risultati preliminari di una ricerca che mira ad integrare dataset geomatici e geofisici ad analisi geomeccaniche ai fini della caratterizzazione multidisciplinare e di dettaglio di versanti in roccia e altri siti di particolare interesse. L’oggetto scelto per la ricerca è il Campanile della Val Montanaia, un pinnacolo roccioso alto 280 m a ridosso della forcella Cimoliana, nel settore occidentale del sistema delle Dolomiti Friulane e d’oltre Piave. Il pinnacolo è ubicato al centro di un circo glaciale, e la sua origine è legata alla progressiva erosione dei circostanti depositi di Dolomia Principale, formazione geologica che caratterizza l’intera area di interesse.
Nel luglio 2022 è stato eseguito un rilievo dell’oggetto combinando tecniche geomatiche, al fine di ricostruirne accuratamente le dimensioni e la geometria, e tecniche di geofisica passiva volte a definirne la risposta dinamica. In particolare, è stato svolto un rilievo fotogrammetrico da UAV (Unmanned Aerial Vehicle) acquisendo un totale di 2500 immagini che sono state usate come base per la ricostruzione SfM (Structure From Motion) del complesso pinnacolo. Al fine di coadiuvare il processo fotogrammetrico e scalare metricamente l’oggetto è stato parallelamente eseguito un rilievo d’appoggio GNSS su 7 GCP (Ground Control Point) distribuiti sul Campanile ed ulteriori 3 alla sua base, per ciascuno dei quali sono state misurate le coordinate tridimensionali con accuratezza decimetrica. La caratterizzazione dinamica è stata eseguita mediante un sismometro portatile (TROMINO®) in grado di misurare il rumore sismico ambientale nelle bande di frequenza di interesse.
Il modello tridimensionale sarà utilizzato unitamente ai dati geofisici per condurre analisi numeriche relativamente alla risposta e al comportamento dinamico dell'oggetto geologico. Il modello sarà anche utilizzato, unitamente alle immagini ad alta risoluzione, per caratterizzare l’ammasso roccioso attraverso la mappatura sistematica delle discontinuità in roccia, e per condurre analisi di stabilità del pinnacolo, anche attraverso simulazioni numeriche avanzate.
Gli obiettivi della ricerca, i cui risultati preliminari sono presentati nel poster in oggetto, includono: a) l’analisi delle caratteristiche statiche, dinamiche, gemeccaniche e di stabilità del Campanile della Val Montanaia, b) la creazione di un modello che funga da riferimento per un monitoraggio geomatico del Campanile e c) dimostrare i benefici derivanti da un’analisi multidisciplinare, in grado di integrare multipli dataset ai fini di una più completa caratterizzazione del sito
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