8,256 research outputs found
Le semplificazioni in materia di lavoro all'estero.
L'autore analizza il complesso delle semplificazioni introdotte dal legislatore del Jobs Act, con riguardo: all'abrogazione dell'autorizzazione ministeriale per l'impiego del lavoratore italiano in paesi non appartenenti all'Unione Europea; all'aborgazione esplicita delle liste di collocamento speciale e del nulla osta regionale
La tutela risarcitoria dimidiata
Il contributo si propone di analizzare la disciplina dei vizi formali e procedurali del licenziamento individuale previsti dall’art. 4 del decreto legislativo n. 23 del 2015, con riguardo all’istituto del contratto di lavoro a tutele crescenti. In particolare, le due ipotesi tipizzate sono quella legata all’illegittimità del licenziamento per mancata specificazione della motivazione del recesso e quella relativa all’illegittimità per mancato rispetto della procedura di cui all’art. 7 dello Statuto dei lavoratori.
Nonostante la diversità ontologica delle due ipotesi richiamate, il legislatore prevede per entrambe le medesime conseguenze, di natura meramente risarcitoria.
L’autore, messe in rilievo le anomalie giuridiche derivanti dal fatto di non stabilire una tutela reintegratoria a fronte di un licenziamento inefficace (oppure a fronte di un licenziamento disciplinare che viola il diritto di difesa del lavoratore), inserisce la regolazione in questione nel più ampio processo di rimodellazione del diritto del lavoro conseguente al Jobs Act, collegandola al generale abbassamento delle tutele determinato dalla riforma
Trabalho ágil (teletrabalho)
L’autore analizza la disciplina giuridica italiana del lavoro agile, specie con riferimento alla sua applicazione post-pandemica
ALBERTO CAVAGLION (a cura di), Primo Levi
Review to ALBERTO CAVAGLION (a cura di), Primo Levi, Roma: Carocci, 2023, p. 503, € 43,00. ISBN 978-88-290-2139-0.Recensione a ALBERTO CAVAGLION (a cura di), Primo Levi, Roma: Carocci, 2023, p. 503, € 43,00. ISBN 978-88-290-2139-0
La ridefinizione dell’assetto regolativo dei controlli a distanza, quale tassello di una più complessiva riforma del diritto del lavoro.
L'autore osserva coma la riforma dei controlli a distanza sia stata elevata a simbolo della portata innovatrice complessiva del Jobs Act. In particolare, viene analizzato l'ampliamento del potere di controllo del datore di lavoro, fenomeno che in realtà riguarda più in generale tutti i poteri imprenditoriali
Il lavoro italiano all'estero dopo il Jobs Act.
Il contributo analizza le conseguenze che il Jobs Act, in materia di lavoro all’estero, ha determinato sul piano delle regole formali-procedimentali e di quelle sanzionatorie.
L’autore esamina inoltre l’effetto della nuova disciplina sulla questione internazional-privatistica della individuazione della legge applicabile.The paper aims to analyse the impact of the Jobs Act on the employee's assignment abroad regulation both in terms of procedure and sanctions.
The author also examines the effect of the new provisions with regard to the applicable law issue in the field of private international law
La trasformazione digitale ed organizzativa del lavoro e il rilancio dei processi di apprendimento permanente del lavoratore.
L’autore analizza i vari recenti segnali regolativi che testimoniano l’improcrastinabilità di una piena realizzazione del diritto alla formazione permanente, specie in un momento come quello attuale, determinato dalle criticità derivanti dal mix tra quarta rivoluzione industriale e pandemia. In particolare, vengono esaminatei le novità introdotte dal Pia-no Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal Fondo Nuove Competenze, nonché da alcuni recenti interventi dell’autonomia collettiva.The author analyzes the various recent regulatory signals that testify to the non-postponement
for a relaunch of lifelong learning, especially at a critical moment like the current one, determined
by the problems arising from the mix between the fourth industrial revolution and
the pandemic. In particular, the essay examines the innovations introduced by the National
Recovery and Resilience Plan, by the “Fondo Nuove Competenze”, as well as by some recent
collective agreements
Il Jobs Act e l'obiettivo della definizione di una disciplina organica dei contratti di lavoro. Il banco di prova dell'apprendistato.
Nel contributo viene esaminata la nuova disciplina del contratto di apprendistato, con riguardo alle direttrici riformatrici perseguite dal Jobs Act, consistenti, da un lato, nel tentativo di alleggerire gli oneri a carico delle imprese e, dall’altro lato, nel rafforzamento della finalità occupazionale che l’istituto da sempre si prefigge
I riflessi soggettivi delle specificità di regolazione della sicurezza sul lavoro: il rappresentante del datore di lavoro committente.
Una delle tecniche di tutela perseguite dal legislatore della sicurezza sul lavoro consiste nella previsione di specifici soggetti dell'obbligo di sicurezza, a fronte di particolarità regolative settoriali.Negli ambienti confinati, in particolare, il decreto n. 177 del 2011 ha introdotto la figura del rappresentante di lavoro. Tra le varie questioni che la materia pone, assume un ruolo interpretativo rilevante quella relativa alla compatibilità delle regole generali relative al contratto di appalto, con le funzioni di controllo e di ingerenza statuite dal decreto n. 177 del 2011 a carico del rappresentante del datore di lavoro committente
Le novità in materia di sicurezza del lavoro dopo il "Jobs Act"
Il contributo esamina le modifiche dirette e indirette alla disciplina della sicurezza del lavoro apportate dal c.d. "Jobs Act", in particolare dal d.lgs. n. 151/2001, e il coordinamento con il d.lgs. n. 81/2008 (T.U. della sicurezza sul lavoro
- …
