1,721,035 research outputs found

    Simulation and modelling with digital image processing

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    A physical model is used to describe one or more fieldsize phenomena and, in representing them, it generates other quantities, which are the final output of the system. Sometimes the required thorough measurement of such quantities can lead to lose the total perception of the phenomenon under investigation. Digital image processing can not and should not obviously replace the measurements, but it can be a useful tool for capturing the global behaviour of the model-system and consequently of reality. This process can be especially effective in cases where, for certain configurations or for simplifying the model to its essential characteristics, the aim is to seek a simpl

    “Isolated–roughness in open channel flows”

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    Obiettivo della ricerca è ridurre l’energia cinetica di una corrente ipercritica inserendo in alveo elementi dissipativi di varia forma, ma geometricamente definiti. Successivamente, con l’intendimento di ridurre al minimo l’impatto ambientale, si è ipotizzato l’utilizzo di materiali non “ tradizionali “ quali elementi emergenti in muratura o calcestruzzo ma massi calcarei che per loro natura non hanno una forma definita e sono, altresì, di varia dimensione. La ricerca dei parametri che consentano di massimizzare la dissipazione di energia energetica a favore di una stabilità del fondo e delle pareti dell’alveo, può sintetizzarsi nelle dimensioni geometriche degli ele-menti, forma e dimensioni, dalla disposizione e densità degli elementi ed ovviamente dal contenuto ener-getico della corrente misurato attraverso il Numero di Froude .The purpose of the research is to reduce the kinetic energy in an hypercritic flow by inserting submerged weirs as dissipating elements. Aiming to reduce at minimum the ambient impact we hypothesized the use of nontraditional materials (calcareous rocks of different sizes with an undefined shape instead of gabions). The search for parameters that allow the maximization of kinetic energy dissipation in favor of river bed stability, can be summarized in the geometrical dimensions of the elements, their shape and size, their configuration and density and, of course, in the flow energy expressed by the Froude number. In open channel flows, where gravitational effects are typically predominant, the validity of Froude similitude leads to the equality of the Froude number and the resistance coefficient in the prototype and model

    “Utilizzo di tecniche scanning ed immagini digitali nella modellistica idraulica - modelli in similitudine di Froude"

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    Si ricorre all’uso dei modelli fisici per ridurre e semplificare il fenomeno oggetto di studio alle sue caratteristiche essenziali, allo scopo di darne una rappresentazione semplice anche se non completamente corrispondente alla realtà, e di tradurlo in equazioni matematiche facilmente risolubili in accordo con i dati sperimentali. I modelli idraulici derivano direttamente dalle equazioni dell’Idraulica e sono dei modelli di verifica nel senso che, attraverso questi, vengono ricercati valori di grandezze indagate attraverso rilevazioni a prefissati intervalli temporali, in de-terminate sezioni ed, infine, verificandone la corrispondenza con i dati progettuali del caso che si vuole simulare. La non contemporaneità dell’acquisizione dei dati e l’utilizzo per il rilevo di sonde intrusive, alterano le condizioni di flusso e di conseguenza le indicazioni necessarie per la perfetta riproducibilità e percezione del fenomeno oggetto di studio. Sotto questo aspetto vengono di seguito illustrate possibili tecniche di rilevo dei dati da elaborazioni grafiche di immagini digitali o di fotogrammi di Video Tape del fenomeno oggetto della sperimentazione

    GLI EFFETTI RESIDUALI DI INCENDI DI INTERFACCIA SUL DEFLUSSO SUPERFICIALE

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    L'articolo riporta alcune considerazioni sulla stima dei runoff curve number del Soil Conservation Service, necessari per la valutazione della portata di piena di prefissata frequenza probabile nel vallone di San Giuliano, situato alla periferia della Città di L'Aquila. Il bacino di limitata estensione è stato percorso, in parte, da un recente incendio, che ne ha sensibilmente ridotto la copertura boschiva con conseguente variazione del ruscellamento superficiale
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